Biografia Virtuoso
Il termine virtuosismo indica, da parte di un interprete di strumento musicale, la predominanza dell'aspetto tecnico-esecutivo dell'arte.
La personalità del "virtuoso" è per lo più connotata fin dalla più tenera infanzia da un'estrema e non comune facilità all'atto esecutivo, spesso sprovvista di qualsiasi genere di bagaglio teorico, in genere associata ad una altrettanto spontanea vena creativa. Non a caso, contesti virtuosistici sono spesso associati ad ambiti nei quali la componente improvvisativa ha un ruolo dominante, quali il jazz o il canto lirico fino all'inizio del XIX secolo.
Il virtuoso nella storia
La pratica del virtuosismo ha innervato interi periodi della storia della musica: basti pensare al secolo d'oro della tradizione belcantistica italiana, passando per il concertismo pianistico di epoca Biedermeier, sino ad arrivare alle sfrenate jam-session dei primi decenni del XX secolo, durante le quali nacque il jazz.
Virtuosi celebri
Personalità celebri per il loro virtuosismo sono state ad esempio Niccolò Paganini per il violino con il concerto solistico "la campanella" che poi Listz riprese e lo converti per essere suonato dal pianoforte. Giuditta Pasta invece fu una virtuosa per la voce; in contesti diversissimi, ma altrettanto validi come esempi, vanno menzionati il trombettista Louis Armstrong e il chitarrista Steve Vai.
Altre figure di celebri virtuosi, come Franz Liszt, sono passati alla storia piuttosto per la loro abilità compositiva.
Musica
Virtuosismo
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