Il glam metal (glam è l'abbreviativo di glamour, che in inglese significa fascino) è un sottogenere dell'heavy metal sviluppatosi soprattutto negli Stati Uniti alla fine degli anni settanta. Esso include, oltre alle sonorità heavy metal, anche elementi derivati dal hard rock e glam rock.
Viene anche detto hair metal (da hair, capelli) per le acconciature vistose e cotonate di molti suoi interpreti. Questo nome venne popolarizzato sopratutto da MTV e da altri media negli anni 80. Di conseguenza è il termine più usato per definire questo genere. Una parte di questo è definita anche pop metal per via del sound più orecchiabile rispetto ad altri sottogeneri dell'heavy metal, e con elementi derivanti dalla musica pop e dal AOR.
Il genere ebbe grande successo nei successivi anni ottanta e nei primi anni novanta.
Significato
Bisogna precisare che Hair Metal e Glam Metal possono essere considerati sia sinonimi che generi distinti. Una parte infatti considera:
* L'Hair Metal, un genere più legato alle sonorità e atmosfere AOR. Esso è generalmente più romantico, elegante, raffinato, sofisticato, "maturo" e di classe, e non necessariamente espone un look "glamour" particolarmente appariscente, e con trucchi o fondotinta. La sua componente più AOR è definita class metal.
Alcuni gruppi rappresentativi possono essere i Bon Jovi, i Dokken o gli Stryper.
* Il Glam Metal, come un vero e proprio continuo ed estremizzazione del glam rock nell'attitudine. Il glam metal è solitamente più grezzo, diretto, spudorato, stradaiolo, con testi più superficiali, spesso sessisti e più legati al divertimento e agli eccessi. Il look glam metal è ulteriormente più appariscente, è usato il trucco e il fondotinta e in alcuni casi si rifà allo shock rock nel look e nelle esibizioni live. La sua estremizzazione fu lo sleaze glam, che prendeva riferimenti anche da sonorità più grezze come il punk rock.
Alcuni gruppi rappresentativi possono essere i Mötley Crüe, i Poison o i Pretty Boy Floyd.
Di risposta, queste differenze non trovano nessun resoconto ufficiale, ma solo opinioni ed interpretazioni piuttosto diffuse da appassionati, esperti e critici. C'è anche da dire che da un occhio esterno il tutto può sembrare più generico e senza troppe distinzioni, mentre un conoscitore del genere noterà più facilmente le differenze sostanziali tra uno stile e l'altro. Nonostante queste differenze generali quindi, entrambi i generi (ammettendo che siano separati), connotano un look in molti casi identico, molto appariscente, con capelli cotonati e scalati, con sonorità generalmente più leggere e più adatte al mainstream, anche i testi sono generalmente indirizzati sugli stessi temi. In ogni caso le differenze sono soggettive, e non sempre coincidono che le descrizioni generali. Gran parte della critica non si è sentita di separare le due correnti a causa di queste differenze spesso così minimali che a volte potevano distinguersi unicamente per questioni di look più che dalle sonorità o dai testi. Hair e Glam vengono quindi visti generalmente come un'unica entità, che presenta caratteristiche molto varie al suo interno.
Una buona parte della critica e degli esperti del settore quindi definiscono la scena Hair/Glam metal come un'unica cosa. A dimostrazione di ciò, ad esempio esiste una raccolta CD dedicata a questo genere chiamata "80's Hair Metal", e comprende sia gruppi hair che gruppi glam metal (e sleaze metal). Anche il libro American Hair Metal di Steven Blush parla di hair metal comprendendo anche al suo interno il glam metal (e sleaze metal). Alcune band citate dal libro infatti sono Cinderella, Vain, Motley Crue, Poison, Autograph, Nitro, King Kobra, Skid Row e molti altri. Il sito di allmusic.com definisce sia i gruppi hair che i gruppi glam metal (e sleaze), come un'unica entità, definendoli unicamente come Hair Metal.
Tralasciando le disitnzioni tra uno stile e l'altro, e supponendo che siano entrambi relativi ad un'unica corrente, è bene precisare che è in ogni caso più usato il termine hair metal, piuttosto che glam metal. Ciò può essere causato dal fatto che non tutte le hair band sfoggiano un look prettamente "glamour", e per tanto, non sempre sono definite glam. Tuttavia essendo le sonorità di queste band relativamente simili all'interno dell'hair/glam metal, vengono tutte incluse in questa unica corrente.
Nel seguente articolo, faremo riferimento all'hair metal e glam metal considerandoli un'unica entità, anche per motivi di comodità. Nonostante ciò, nel relativo articolo di ogni gruppo, essi saranno categorizzati con il termine più indicato.
Caratteristiche
Musicali
Lo stile musicale del glam metal era basato su una strumentazione hard rock/heavy metal con melodie romantiche e accattivanti di derivazione glam rock. Ne esistono varianti piu dure, come Twisted Sister, Motley Crue, Alice Cooper, Lizzy Borden, Quiet Riot o W.A.S.P., e altre molto piu melodiche con introduzioni AOR/pop rock, come Def Leppard, Europe, Bon Jovi, Stryper, Poison, Cinderella. Questi verrano infatti categorizzati anche come pop metal. I Temi sono concentrati per la maggiorparte sul sesso e quindi le donne, i testi romantici trovano spazio anche nelle ballad, ma sono talvolta concentrati sul divertimento, sulla rivoluzione giovanile, la ribellione, sul sociale, sul bere, sulle droghe, sull'uscire la sera con gli amici, sui party notturni ecc. Strumentalmente, il genere prevede riff distorti, assoli tecnici, cori trascinanti, la tipica batteria dal sound anni ottanta, e un basso non troppo complicato. Questa corrente in genere, prevedere spesso l'introduzione di elementi più accessibili al pubblico, venendo anche definito come il genere heavy metal più orecchiabie e popolare che caratterizzò gli anni ottanta. Alcuni gruppi, come Alice Cooper, Motley Crue, Kiss, Lizzy Borden o W.A.S.P. rientrano anche nella cateogria shock rock poiché presentano esibizioni live dal forte impatto visivo.
Spesso gli esponenti del glam metal vengono in alcuni casi scambiati erroneamente per glam rock. Realmente i due stili sono diversi, e vengono scambiati a causa della falsa credenza secondo il quale il glam metal non farebbe parte dell'heavy metal, ma unicamente del rock/hard rock, in quanto si presenta come uno stile più accessibile, e spesso meno aggressivo. Realmente vi sono differenze sostanziali tra i due stili: mentre nel glam rock si può notare l'influenza del rock & roll e hard rock tipicamente anni settanta, nel glam metal le sonorità sono ispirate al glam rock stesso, ma sopratutto dall'hard & heavy tipicamente anni ottanta, generalmente più pesante e distaccato dallo stile del decennio precedente, ma anzi con marcate influenze heavy metal, seppur più melodiche.
Abbigliamento
Un altro aspetto caratterizzante del fenomeno era una forte attenzione per l'immagine del gruppo, e in particolare sul Sex Appeal dei musicisti e soprattutto del frontman. Nonostante ciò, non tutti i gruppi hair metal davano importanza al fascino e al sex appeal, come possiamo notare in band come Alice Cooper, Twisted Sister, Lizzy Borden, Def Leppard, Kix, Great White, W.A.S.P. e diversi altri.
Lo stile iconografico di questa corrente, come dal nome, trae elementi stilistici dall'heavy metal spesso influenzati da quelli di ispirazione glam rock, dando quindi spunto ai critici per la creazione dell'ironico appellativo.
Gli elementi stilistici avidentemente tratti dalla corrente heavy metal, possono essere i capelli lunghi e scalati ma vistosamente ossigenati e cotonati (da qui il termine hair metal), e pantaloni a vita alta, di pelle nera, o leopardati o jeans, rigorosamente attillati a stringere (al contrario del glam rock, dove i pantaloni erano generalmente a zampa), scarpe da ginnastica bianche alte di marca (come in tutto il metal) o stivali da cowboy. Venivano spesso usati i classici occhiali Ray Ban "Aviator" o "Wayfarer", giubbotti jeans, gicchette e gilet di pelle, magliette molto corte o senza maniche, chiodi, in alcuni casi cappelli da cowoby ecc. Gli elementi invece tratti dal glam rock fuorono i visi spesso, ma non sempre, truccati con rossetti e fondotinta, vestiti eccentrici, spesso colorati e i capelli cotonati (ma che se nel glam rock variavano da lunghi a corti, nel glam metal erano quasi sempre lunghi), il largo utilizzo di bandane e camicie colorate aperte, e anche l'atteggiamento apparentemente ambiguo che caratterizzava gran parte del movimento. Tuttavia questi sono solo alcuni degli innuemrevoli elementi caratterizzanti l'abbigliamento tipico, che al suo interno poteva presentarsi estremamente vario.
Storia
Le origini
Il genere cominciò a svilupparsi nella seconda metà degli anni settanta intorno ad alcuni gruppi, come Angel, Starz, Montrose, e Legs Diamond che, cercarono di unire il Glam Rock di Slade, Sweet, T-Rex, Alice Cooper e New York Dolls con l'Hard & Heavy di Judas Priest, Saxon, AC/DC, Nazareth, Blue Öyster Cult e altri, questa simbiosi darà vita al glam metal. Questi però non ebbero un vero e proprio successo e furono fortemente attaccati dai critici cosicché rimasero fuori dalla tradizionale classificazione di glam metal. Nonostante ciò, i gruppi furono essenziali, poiché risultarono tra i primi a fondere gli stili già citati.
Il cambiamento vero e proprio verso una forte innovazione musicale e il successo del genere, venne sancito nel 1978 dall'entrata nella scena musicale dei Van Halen. L'originalità della loro musica venne accompagnata da quello stile di abbigliamento e acconciatura tratti dal glam rock e che sarebbero poi diventati classici nel hair metal. Furono infatti tra gli iniziatori del hair metal, appunto per il look glamour e per la loro musica riconducibile ad un heavy metal più melodico e ricco di virtuosismi.
Il culmine degli anni ottanta
Negli anni ottanta, l'heavy metal vedeva la proliferazione di numerosi sottogeneri, come il thrash metal, il power metal e il death metal, ma sicuramente quello che ebbe più successo a livello commerciale fu il glam metal, per via delle sue sonorità più accessibili rispetto agli altri generi sopracitati.
Seguendo le orme del successo dei primi gruppi glam rock anni settanta quali T-Rex, New York Dolls, Sweet, Slade e Alice Cooper, altri gruppi che poi sarebbero diventati famosi nascevano in quegli anni: Mötley Crüe, W.A.S.P., Quiet Riot, Hanoi Rocks, Dokken, Ratt, Twisted Sister (questi ultimi quattro erano già attivi nei fine anni settanta, ma arrivarono al successo solamente il decennio successivo).
Nonostante la popolarità del hair metal al tempo, molti cominciarono a considerarlo marginale e derisorio nell'ambito heavy metal, a causa della comune sensazione che i gruppi si concentrassero più sul make-up, sull'abbigliamento e sui testi che sulla musica, anch'essa per alcuni, lontana dalla calssificazione di heavy metal. Emblematica al riguardo è la produzione di gruppi come i Van Halen della seconda metà degli anni ottanta, dove a seguito della partenza di David Lee Roth la produzione della band tentò strade più vicine alla melodia.
I Mötley Crüe vengono identificati da molti come il gruppo Glam Metal per eccellenza. Grazie a dischi come Girls, Girls, Girls e Dr. Feelgood, uniti alla loro vita spericolata e trasgressiva, la band di Nikki Sixx raggiungerà un successo senza eguali. Anche i Poison hanno il merito di aver dato un grande contributo alla diffusione del genere, grazie soprattutto al secondo disco Open Up and Say...Ahh!, che consacrò il gruppo a livello mondiale e permise loro la vincita del disco di platino. Da menzionare anche i Ratt, band lanciata dalla compilation "Metal Massacre vol. I", edita dalla Metal Blade, che si affermò con Out of the Cellar, considerato il migliore della formazione.
Gruppi come W.A.S.P., Twisted Sister o Lizzy Borden (bands fortemente ispirate al sound e all'immagine di Alice Cooper), a differenza della stragrande maggioranza dei gruppi Glam Metal, presentavano un sound più violento e i loro testi trattavano temi quali perversioni sessuali e tematiche orrorifiche, venendo bersagliati in continuazione dalle associazioni di censura, come il P.M.R.C.. Questi gruppi vengono anche classificati nel genere shock rock (o shock metal), proprio per il macabro impatto delle loro performance e per i loro testi Grand Guignol.
Si distinguono nei temi esplicitamente cristiani gli Stryper, gruppo che lanciò il christian metal a livello mondiale ispirando l'intero movimento metal cristiano. Altri gruppi dell scena, come Extreme e Electric Boys, vennero ispirati da sonorità funky, creando una commistione tra questi generi e rentrando quindi anche nel crossover.
Anche se presentano sonorità melodiche, influenzate dal AOR, ed un'abbondante presenza di tastiere, sono compresi anche gruppi come Bon Jovi (del periodo ottantiano) e Europe, che grazie al cambio di sonorità, sono tutt'oggi oggi tra le poche bands della scena a godere di una moderata popolarità.
Nel decennio ottantiano anche i Pantera, famoso gruppo thrash metal ormai sciolto, nauqe come gruppo hair metal. Molti non sanno che la band texana era attiva sin dal 1981 e che pubblicò albums come Projects in the Jungle e I Am the Night, totalmente differenti da Vulgar Display Of Power e The Great Southern Trendkill. Tuttavia, i Pantera del periodo hair rimangono anonimi (infatti, gli album prodotti in quel periodo sono fuori commercio) e il gruppo raggiungerà il successo solamente negli anni novanta, a partire da Cowboys From Hell che presentava un nuovo sound in grado di evolversi negli anni e rendendoli come sono conosciuti al giorno d'oggi.
Anche il sesso femminile diede il suo grande contributo alla diffusione del genere, come ad esempio Lita Ford, ex chitarrista della band tutta al femminile delle Runaways (di cui faceva parte anche Joan Jett), che otterrà un grande successo durante tutti gli anni ottanta, come la canadese Lee Aaron, che attualmente si è dedicata al jazz. Da non dimenticare anche le Vixen che, nonostante abbiano pubblicato solo due album in studio nell'epoca hair metal, raggiunsero un'ottima popolarità.
Zone maggiormente influenzate
La scena Glam metal era concentrata principalmente attorno all'area di Los Angeles, considerata la capitale del genere, o generalmente in California, ed era portata avanti da gruppi come Van Halen, Ratt, Motley Crue, W.A.S.P., Quiet Riot, Dokken e molti altri. Sono però associate alla scena anche band esterne alla località di Los Angeles, o California, ad esempio i Cinderella e i Britny Fox provenivano da Philadelphia in Pennsylvania, i Poison a Harrisburg, Pennsylvania, a New York, con i Twisted Sister, i Kiss, White Lion, Danger Danger o i Winger, mentre Alice Cooper o Madam X provenivano da Detroit, gli Aerosmith da Boston, i Nitro o i Tuff da Phoenix, Arizona, i Roxx Gang dalla Florida, le Vixen dal Minnesota, Bon Jovi e gli Skid Row dal New Jersey, i Firehouse dal North Carolina, i Kix dal Maryland. La maggiorparte delle band della scena, decisero però di ricollocarsi a Los Angeles, dove avrebbero ottenuto più facilmente un contratto discografico ed il successo.
Vi erano anche importanti band europee come i britannici Def Leppard, Whitesnake, Wrathchild, Tigertailz, Lita Ford, gli scandinavi Europe, Hanoi Rocks, Shotgun Messiah, TNT, Electric Boys, i danesi Pretty Maids, i tedeschi Scorpions e Bonfire e gli svizzeri Krokus.
La prima ondata di glam metal
Durante i primi anni ottanta, l'heavy metal si sviluppava e si ramificava in diversi sottogeneri, e il glam metal ne fu la versione più popolare. La prima ondata di glam metal include band come dalle sonorità piu dure che spesso riprendevano le sonorità heavy metal più classiche, come Twisted Sister, Ratt, W.A.S.P., Dokken, Mötley Crüe, e Quiet Riot. Questo stile sarà di fatto riconosciuto come una parte dell'heavy metal classico di stampo statunitense.
Tra il 1983 e il 1984 usicriono diversi album che avrebbero affermato l'hair metal, e che avrebbero cambiato il corso della musica durante gli anni ottanta.
Tra i primi album glam metal ad ottenere un successo planetario, fu "Pyromania" (1983) della band britannica dei Def Leppard. Il successo di quest'album influenzerà la scena hair, portandola ad improntarsi su qualcosa di piu melodico ed assimilabile, ed aprì le porte a quella che sarebbe stata la versione più popolare del hair metal. Altro lavoro seminale della prima ondata fu l'album Metal Health (1983) dei Quiet Riot. Esso fu il primo album nella storia dell'heavy metal, a conquistare il primo posto nella classificia di Billboard statunitense ed ispirò molti gruppi successivi, sopratutto della scena americana.
Nonostante la prima ondata connotasse sonorità più dure, che si rifacevano al classic metal, parte della prima ondata fu quella più ispirata all'AOR. Queste band dalle sonorità heavy metal melodiche e raffinate, influenzate dall'AOR, con l'aggiunta di elementi di facile presa, come i cori o le melodie trascinanti di facile ascolto, sarà ribattezzato in Italia come class metal. La data di riferimento per questo sottogenere può essere il 1984.
La seconda ondata di hair metal
Da metà degli anni ottanta, l'hair metal poteva essere diviso in due tipologie: quello della prima ondata, che conservava sonorità piu dure e più classiche dell'heavy metal, e lo stile successivo, ovvero più melodico ed influenzato maggiormente dal AOR/pop rock. La corrente fu praticamente fondata dai gia citati Def Leppard che indirizzarono il genere su strade piu orecchibili, con band come Bon Jovi o Europe che ottennero un enorme successo commerciale. La seconda ondata era quindi più melodica ed era capitanata da band come Cinderella, Poison, Warrant, Europe, Bon Jovi, Aerosmith e altri dalle sonorità piu melodiche.
Molti gruppi glam metal diventarono molto popolari, apparendo costantemente su MTV e altri canali dedicati o alla radio. La seconda ondata di glam metal risultò quindi essere quella di maggior successo facendo diventare l'hair metal uno tra i generi piu diffusi degli anni ottanta.
L'hair metal continuava a crescere di popolarità col progredire degli anni ottanta. L'album dei Bon Jovi Slippery When Wet (1986) vendette 12 milioni di copie, l'album dei Def Leppard Hysteria (1987) ottenne un enorme successo vendendo 10 milioni di copie solo negli Stati Uniti, il secondo album dei Poison Open Up and Say...Ahh! (1988) vendette 8 milioni di copie in tutto il mondo.
Lo "sleaze" glam metal
Compreso nella seconda ondata di glam metal, era lo sleaze glam, o sleaze metal che verso la seconda metà degli anni ottanta, con gruppi come i Guns n' Roses, cambiò l'atteggiamento e il sound glam metal.
Vennero introdotte nel glam metal, altre correnti come il Blues e il punk, mantenendo comunque il sound e l'immagine glam. Tali band differiscono dal classico glam metal, per avere un sound più grezzo ispirato fortemente al punk e glam punk, anche i testi erano più aggressivi, davano un'immagine “più sporca„ meno curata e spesso senza trucco, al contrario del classico glam, in sostanza questa variante, aveva meno influenze pop dell'ondata generale.
I Guns n' Roses riscossero un successo immediato col loro genere che veniva incontro alle preferenze musicali del periodo. Con il loro primo album Appetite for Destruction (1987) oltre ad ottenere molto successo, posero le basi per lo svilppo di questo nuovo sottogenere del glam metal. Essi, comunque, seguiranno con il passare del tempo sonorità più commerciali, diventando una delle band più famose della storia del rock.
Un'altra band di spicco in questo genere sono gli Skid Row, un gruppo che ha saputo ritagliarsi un'ottima reputazione nel campo, anche se, gia dal secondo album "Slave to the Grind", si identificarono come appartenenti piu alla scena heavy metal con un sound molto piu duro, piuttosto che al classico hard rock/sleaze glam del primo album "Skid Row. Attualmente, non sembrano avere la stessa popolarità come agli esordi.
Altre band "sleaze" che emersero durante questo periodo, seguendo un percorso musicale simile, furono gruppi come i Faster Pussycat, L.A. Guns, Roxx Gang, Shotgun Messiah e Dangerous Toys. Questo ramo del glam metal fu ribattezzato anche sleaze metal o street metal.
Nel Regno Unito, stava emergendo un movimento simile, ma ulteriormento più ispirato al Punk rispetto al movimento degli Stati Uniti, questa corrente si ispirava a gruppi come Hanoi Rocks e New York Dolls , i quali principali esponenti, ribattezzati glam punk, furono Dogs D'Amour, London Quireboys, Soho Roses, Kill City Dragons e altri.
Il Declino
Gli anni novanta rappresentarono la decadenza del glam metal come del resto di tutto l'heavy metal in generale. Specialmente nei primi '90, la popolarità del glam metal declinò rapidamente, dopo un'intera decade di successi. Questo decennio vede l'affermarsi del grunge, un genere totalmente opposto, poiché esso trattava maggiormente temi quali tristezza e depressione, al contrario del glam metal che parlava di donne e divertimento sfrenato. Vi sono diversi motivi che causarono il declino del genere:
Il Grunge
Come già detto, il glam metal ebbe un calo di sostenitori a causa di altre nuove correnti musicali, prima fra tutte il grunge. Le grunge band dell'epoca, come Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden e Alice in Chains (questi ultimi, guardacaso, iniziarono come glam metal band) riscossero un notevole successo a partire dal 1992 a scapito del glam metal.
Poiché il grunge era diventato il genere di maggior successo, molte band Glam metal si accorsero che le loro etichette discografiche non le sostenevano piu. Molte etichette cominciarono anzi ad interessarsi al neonato grunge, sciogliendo i contratti con molte band glam metal.
Ironizzando, molte band grunge o alternative rock, che avevano fatto strada professando atteggiamenti anti conformisti, si trovarono poi in contraddizione, firmando contratti con le piu grandi case discografiche. Al contrario, molte band Glam metal, ormai considerate "fuori moda" “, si ritrovarono costrette a firmare con etichette indipendenti.
I Media
A rafforzare il declino, fu decisivo il ruolo che svolgevano i canali televisivi dedicati alla musica (MTV), che procurarono notevole successo al hair metal in precedenza. Mentre l'alternative rock in precedenza svolgeva un ruolo "di nicchia", permise quindi il successo del glam metal che lo rese un genere ideale per MTV.
Dall'esplosione del grunge e alternative rock, i media si trovarono costretti a seguire le nuove tendenze e ad abbandonare le vecchie tendenze ormai fuori moda. MTV distolse l'attenzione dalle band hair metal, che vennero invece messe da parte, e trasmesse in tarda notte al programma Headbangers Ball, sparendo gradualmente dalla scena entro il 1994 e cercando poi spazio nelle radio e firmando con etichette indipendenti perché scaricate dalle grosse major.
Le power ballad
Un altro motivo che provocò il declino glam metal, erano le "power ballad", ovvero i singoli più orecchiabili, romantici e spesso lenti che sfioravano il pop e che venivano trasmessi in onda, diventando una sorta di "tormentone", o di "brano del momento". Questi vennero visti come una formula distinguibile che emerse durante la seconda metà degli anni ottanta, nel senso che questa manovra venne adottata ed introdotta inizialmente dalle band glam metal, o meglio da chi stava dietro a questa manovra, ovvero le major.
Il tutto si svolgeva nella seguente procedura: le etichette cominciavano a far uscire un pezzo piu aggressivo e accattivante, che poi era seguito da una "power ballad", ovvero un brano molto piu melodico e pop. Era un modo per cercare di conquistare più pubblico possibile, dagli amanti della musica dura, e quelli della musica pop. Molti adottarono questa formula, ad esempio i Poison (con "Nothing But a Good Time" seguita da "Every Rose Has Its Thorn"), Bon Jovi ("Livin' On A Prayer" seguita da "I'll Be There For You"), Warrant ("Down Boys" poi "Heaven"), i White Lion ("Wait" poi "When the Children Cry"), gli Skid Row ("Youth Gone Wild" seguita da "18 and Life"), Winger ("Seventeen" seguita da "Heading for a Heartbreak"), i Cinderella ("Gypsy Road" seguita da "Don't Know What You've Got ('Til It's Gone)") e molti altri.
La formula diventò così ordinaria che cominciò ad essere vista unicamente come cliché del hair metal. Molti sostenitori del genere cominciarono a mal vederlo, notando che, con questa formula, le "Power Ballad" riscuotevano molto più successo sulla radio tradizionale. Temettero quindi che il genere sarebbe stato conosciuto soltanto per le ballad. Per diversi motivi quindi, il genere perse notorietà e anche sostenitori. Anche questo elemento contribuì alla discesa del hair metal, anche in minor rilevanza.
La crisi delle band
Le vendite del genere calarono quindi notevolmente, tutto cio provocò una crisi, ad esempio Ozzy Osbourne annunciò il suo ritiro, Vince Neil fu cacciato da Motley Crue, e C.C. DeVille lasciò i Poison.
Il risultato di questa crisi fece in modo che molte band sparirono dalla luce dei riflettori come i Ratt, Lita Ford, Twisted Sister, Winger, Europe, Cinderella e molti altri.
Moltissime band invece si sciolsero definitivamente perché non più supportati e scaricati dalle loro etichette come Vain, Faster Pussycat, Vixen, Alleycat Scratch, Pretty Boy Floyd, Bad English, Black 'N Blue, Britny Fox, Giant, Hurricane, Lizzy Borden, London, White Lion, Stryper, Nitro e tantissimi altri. Alcuni invece adottarono nuove sonorità, prettamente melodiche come i Bon Jovi o Aerosmith. Altre invece decisero di trovare una nuova formula per non sprofondare ed evitare di venire scaricati dalle etichette, anche per poter mantenere alto il numero di copie vendute, ma risultando spesso un buco nell'acqua; queste si adattarono alle tendenze del grunge e alternative rock o comunque a sonorità più moderne, come Danger Danger, Warrant, Vixen, Kiss, Poison, Def Leppard, Motley Crue, L.A. Guns, BulletBoys, Lita Ford e molti altri.
I Warrant pubblicarono "Ultraphobic" (1995) e i Poison "Native Tongue" (1993) che furono, entrambi una tragedia commerciale. I Mötley Crüe (dopo aver licenziato il cantante Vince Neil e assumendo John Corabi) diedero alla luce l'album omonimo "Mötley Crüe" (1994). Il disco è lontano anni luce dal sound Glam Metal degli anni ottanta e creò un forte malcontento tra i sostenitori storici del gruppo. I W.A.S.P., dopo il successo di "The Crimson Idol" (1992), tentarono di modernizzarsi con "Kill Fuck Die" (1997), un album aggressivo come agli esordi ma con l'aggiunta di marcati elementi di musica elettronica. Il lavoro venne bocciato dai fans, costringendo il gruppo di Blackie Lawless a cambiare ancora stile. I Faster Pussycat declinarono con l'uscita dell'album "Whipped!" che provocò lo scioglimento del gruppo. Gli Skid Row sfornarono un album criticatissimo, ovvero "Subhuman Race" (1995), seguito dall'abbandono di Sebastian Bach dal gruppo, abbandono che amareggiò molti fans del quintetto. I Cinderella pubblicarono "Still Climbing" (1994), un'album che non ebbe il successo dei precendenti.
Anche i gruppi precursori del genere, come i Kiss, fecero un passo falso. La band di Paul Stanley pubblicò Carnival of Souls: The Final Sessions (1997), definito dalla critica come uno dei peggiori album dalla formazione. I Bon Jovi si allontanarono totalmente dal Glam Metal, sfornando album dal pop rock molto melodico come "Keep the Faith" (1992) e "These Days" (1996).
Un discorso a parte meritano i Guns N'Roses. Anche loro vennero criticati da molti loro fans con gli album "Use Your Illusion I" (1991) e "Use Your Illusion II" (1991), ma le loro vendite furono comunque altissime (essi raggiunsero negli Stati Uniti 25 milioni di copie vendute ciascuno).
Il declino fu quindi causa di nuove tendenze musicali emergenti, che cominciarono a prendere piede negli anni novanta rimpiazzando la corrente hard rock/heavy metal che caratterizzò invece tutti gli anni ottanta.
Il "Revival"
Verso la seconda metà degli anni novanta, era in parte tornato l'interesse per questo genere, e diverse band della prima e seconda ondata, cominciarono a riformarsi o a pubblicare nuovo materiale, oltre ad un'altra ondata di nuovi gruppi dal sound piu moderno.
La ripresa delle band
I Motley Crue vedono il ritorno di Vince Neil e pubblicarono Generation Swine (1997), seguito da una tour di successo negli Stati Uniti. Anche i Poison si riunirono con C.C. DeVille, ed anche per loro seguì un tour di successo nel 1999. Inoltre nel 2000, i concerti di band come Poison, Cinderella, Slaughter e Dokken ebbero un notevole successo. Sempre nel 2000, si riformarono altre band, sciolte in precedenza, come L.A. Guns, Ratt, W.A.S.P. che intrapresero un tour insieme, i Motley Cue e Poison nel frattempo continuavano a pubblicare nuovo materiale, compreso qualche Best Of o Live. Anche la compilation "Monster Ballads" venedette bene. Gli Skid Row dopo anni di silenzio, si riunirono nel 1999 con il nuovo singer Johnny Solinger e il nuovo batterista Phil Varone pubblicando l'album Thickskin (2003). I Guns N'Roses annunciarono il loro ritorno con Chinese Democracy, un album che ancora oggi non è stato pubblicato, ma la band partecipò a festival e concerti. Anche i Twisted Sister si riformarono nel 2003, pubblicando Still Hungry (2004) e A Twisted Christmas (2006). I Britny Fox si riformano nel 2000 e pubblicano "Springhead Motorshark" nel 2003 assieme a due live album e tre raccolte. Gli Europe tornarono nel 2003 e pubblicano Start from the dark nel 2004, che sancisce il ritorno della band e nel 2006 con Secret Society.
Le nuove band
Sul finire degli anni novanta, dopo che la diffusione del grunge raggiunse il suo punto di saturazione, iniziarono ad affacciarsi nuovi gruppi che presentano una musica molto accostabile al hair metal. Tuttavia, sarebbe impreciso parlare di un ritorno vero e proprio del genere, poiché le band di questa nuova ondata presentavano solitamente dal sound più duro, moderno o distinto, che aveva poco a che fare col genere originale se non per qualche accenno.
In questi anni si affacciano gruppi come i britannci The Darkness che ottennero un buon successo commerciale e vennero trasmessi a ruota su MTV, gli Hardcore Superstar, Hellacopters, Murderdolls, Gemini Five, Vains of Jenna, Gluecifer, Turbonegro, The 69 Eyes, Kid Ego, Buckcherry, Wig Wam, Crashdïet e Private Line. Molti si ispirano allo stile e all'immagine di gruppi come Mötley Crüe e Guns N'Roses ma presentano, allo stesso tempo, sonorità moderne e attitudini punk di scuola Sex Pistols e Damned, rifacendosi piu allo sleaze metal moderno, che al classico hair metal.
I Turbonegro, invece, si rifanno ai canoni stilistici dello dhock rock di Alice Cooper, con le loro performance dal vivo dal sapore truculento e orrorifico. I The 69 Eyes di distinguono dagli altri per il marcato elemento gothic metal che caratterizza la loro musica.
Questi gruppi ricevono, attualmente, pareri convincenti da parte di critica e pubblico e hanno riportato in auge, per certi aspetti, un genere che sembrava destinato nel dimenticatoio.
Popolarità
Durante gli anni l'heavy metal è crollato, mutato, rinato sotto altre forme. Abbiamo assistito nell'ultimo periodo alla risoperta dell'heavy metal che ha generato quindi la moda heavy metal. I generi in voga in questo periodo possono essere l'heavy metal più tradizionale, il power metal, il black metal (e melodic), il death metal (e melodic), il goth metal, il doom metal, il nu metal e il metalcore ed altri generi di heavy metal generalmente tendenti a sonorità più estreme. Tuttavia assistiamo ad un radicale cambio di tendenze rispetto agli anni 80: infatti in tal epoca, i generi di heavy metal in voga erano generi che oggi hanno perso notevolmente presa cadendo nell'underground, talvolta non sono neanche definiti erroneamente generi di heavy metal, e quindi non presi in considerazione dalle nuove generazioni "metallari" moderni. In questo caso ci si riferisce proprio all'hair metal/glam metal e generi correlati, che trovando negli anni 80 un'enorme sponsirazzazione tramite i media e canali musicali come MTV e divenendo tra i generi che capeggiarono gli stessi anni 80, oggi vengono dimenticati e costretti a espandersi nell'underground, risultando tra i pochi generi di heavy metal non più in voga, al contrario delle due decadi precedenti dove erano invece i generi di heavy metal principali, più conosciuti e più esposti al mainstream. Paradossalmente invece, generi di heavy metal che negli anni 80 erano più underground, oggi trovano maggior riscontri di successo, pur connotando sonorità più spinte.
Fonti
http://it.wikipedia.org/