..Free Jazz
Il free jazz č una forma di jazz nata tra New York e Chicago, nei primi anni '60, parallelamente al sorgere delle grandi battaglie razziali di Martin Luther King e, soprattutto, di Malcolm X: Black Power sarą sempre un marchio distintivo dei musicisti "Free". Ha rivestito e riveste, perciņ, una grande valenza sociale. Come indica il nome si tratta di un tipo di musica libera, completamente al di fuori degli schemi: uno dei limiti estremi raggiunti negli anni č stata la partitura per quintetto che prevedeva la libera improvvisazione, contemporanea, di tutti gli strumenti secondo l'estro del momento. Al di lą degli eccessi ci si trova comunque di fronte ad un genere musicale di difficile comprensione senza una conoscenza approfondita di tutto quello che lo ha preceduto (musicalmente, sociologicamente, politicamente): ai massimi livelli si č davanti a musicisti che rivendicano o il loro diritto ad essere considerati "uomini" o la loro disperazione per il "non riuscirci". E qualora - ma molto raramente - non ci si trovi di fronte ad una rivendicazione sociale, si affronta la totale libertą espressiva di musicisti che trasmettono le loro emozioni ad un pubblico che poi le recepirą in maniera indipendente e personale: il paragone puņ essere possibile con le "improvvisazioni" di Vassiliy Kandinsky. I caratteri di novitą di questo stile rispetto ai precedenti consistono nella frammentazione e irregolaritą del ritmo e della metrica, nella atonalitą che puņ arrivare fino al rumorismo, nell'assorbimento di tradizioni musicali provenienti da ogni parte del mondo (tanto che puņ essere considerato un antenato della World Music) e soprattutto nella tensione, intesa come intensitą e liricitą, che talvolta assume caratteri orgiastici e liberatori. Fonti http://it.wikipedia.org/

