..Death Metal


Il Death metal è un sottogenere appartenente all'area più oltranzista dell'heavy metal.

I Precursori

Citando da "Metallus": "Quando alla fine degli anni '80 il thrash esaurisce la sua prima spinta propulsiva e si spegne nei mille rivoli dei sottogeneri oramai avviati, nasce il death metal" . Se il thrash estremizzava tutti gli aspetti vuoti della vita, deflagrando nel vuoto culturale di quegli anni, parlando con esasperazione di rabbia, corruzione, violenza e distruzione, il death esplora tutti gli aspetti musicali legati al mondo della morte, della decomposizione, del satanismo e, per certi aspetti, della politica. Il maggior influsso del death metal è considerato quello degli Slayer. Il loro secondo album, Hell Awaits, fu importante per lo sviluppo del genere ed è stato definito da alcuni critici (anche se questo parere non è condiviso da tutti) il primo album death metal della storia, per via delle sue sonorità molto feroci e diverse dagli altri gruppi thrash più melodici come Metallica, Megadeth e Anthrax. Il suo successore, Reign in Blood, fu ancor più influente e costituisce, per i media musicali, il pilastro principale del genere. Da citare anche l'importanza dei Possessed. Questi ultimi sono ricordati per essere stati i primi ad usare lo stile vocale growl (sebbene in una forma grezza rispetto a quello usato dalle future formazioni death) e per aver dato origine al nome del genere, dal brano "Death Metal".

Le Origini

Le prime tracce di death metal risalgono alla seconda metà degli anni '80. Molti definiscono i capostipiti del genere i Death di Chuck Schuldiner. Tutto ciò è vero in parte dato che i primi a determinare la nascita del death metal furono, secondo i critici, i Possessed. Essi suonavano un thrash metal unito a un cantato diverso rispetto alle altre bands dell'epoca, una sorta di growl primordiale. Il primo vero gruppo death metal sono considerati i Death, che con le demo sotto il monicker Mantas e con il loro primo album (Scream Bloody Gore, 1987) fissarono subito quelle che sarebbero state le coordinate del genere. Ispirandosi chiaramente al thrash metal americano dei primi anni '80 e a gruppi come Slayer, Bathory e Venom, la band di Chuck Schuldiner si caratterizzava per un uso volutamente monotono della voce, per la brutalità dell'esecuzione, ruvida, tagliente, pesante, ossessiva; per i testi, orientati sistematicamente alla sofferenza, al dolore, al dramma (anche se agli esordi trattavano tematiche gore). In seguito, l'evoluzione musicale dell'eclettico chitarrista/cantante, avrebbe portato a quell'eccellente eccesso di tecnica e di intricatezza compositiva, culminato nel 1998 con The Sound of Perseverance, vera (e ultima) opera summa del pensiero Schuldiner.

Lo stile

Non è fuori luogo tracciare un parallelismo fra la storia dei Death e quella del death metal. Nei dischi successivi al primo, pionieristico Scream Bloody Gore i Death andarono affinando la tecnica d'esecuzioni e composizione: il suono divenne più pulito e curato in fase di produzione; anche i testi divennero gradualmente più raffinati, pur insistendo sui temi dell'oscuro e della morte. Così, stranamente, fecero tutti gli altri a venire. Le sonorità sono veloci, compatte e "diabolicamente" tecniche: le sfuriate batteristiche di doppia cassa (d'obbligo nel genere) e le melodie granitiche sono all'ordine del giorno. I testi sono quanto di più decadente si possa trovare sulla scena musicale di quegli anni e doppiati, qualche anno dopo, solo dal movimento black metal. La voce si compone di growl e scream che si estrinsecano in una serie di suoni gutturali di differenti tonalità, che precludono, in parte, la musicalità generale dei brani proposti ai non avvezzi. Col passare del tempo, si assistette verso la prima metà degli anni '90 alla crescita ed alla maturazione di gruppi death in tutta Europa, soprattutto nella fredda Scandinavia, in cui ai canoni ormai classici s'intersecò una spiccata vena satanica e un ritorno a sonorità assolutamente scarnificate, scevre di ogni raffinatezza compositiva, che faranno la fortuna del black.

Le contaminazioni Jazz e Fusion

Con il passare degli anni, il genere inizia a subire vari mutamenti stilistici e la sua strada sembra aperta a qualunque possibilità; il death metal si apre dunque a contaminazioni di qualunque tipo, compreso il jazz e la fusion; le melodie si fanno più elaborate evidenziando tecnica e creatività notevoli, con un pizzico di inconsulta follia. Questo particolare tipo di death metal contaminato è definito oggi come technical death metal (o progressive death metal) e i suoi maggiori esponenti furono gli Atheist, che nel 1990 con il loro esordio Piece of Time crearono la prima "composizione" death che facesse grande sfoggio di tecnica. In seguito sfornarono altri due album (Unquestionable Presence e Elements) ancora più contaminati e distanti dalle produzioni più in voga. Il gruppo si sciolse nel 1993. Nel 1991 l'esempio degli Atheist venne preso anche dai Death, con il loro "Human". Altro gruppo importante dell'area sono i Cynic, gruppo composto da due membri dei Death di Human, Paul Masvidal (chitarra) e Sean Reinart (batteria); la loro produzione si limita ad un unico album, "Focus" (1993). Altra realtà molto importante del genere è rappresentata dai Pestilence, inizialmente dediti ad un death metal abbastanza classico, ma evolutisi verso sonorità technical death metal con il loro terzo album, "Testimony of the Ancient".

Il Death Metal Svedese

Parallelamente, nel resto della Svezia che non si è buttata a corpo morto sul black (e principalmente a Gothenburg), troviamo gruppi come i Dark Tranquillity, i Ceremonial Oath e gli At The Gates, che introducono un nuovo figlio nell'oramai sempre più folta schiera di sottogeneri del metal, chiamato Melodic Death Metal o anche Swedish Death Metal. A volte ispirato dal black scandinàvo, altre dal thrash e in casi sporadici anche dallo hardcore, all'inizio era essenzialmente una versione più accessibile e melodica del consueto death, anche se sempre oscura e violenta. Tuttavia, già dalla metà degli anni '90 gruppi di rilievo della scena, come i già citati Dark Tranquillity o gli In Flames, veri assi portanti del genere, iniziano ad allontanarsi dal genere per proseguire su strade proprie, aprendosi a generi di musica elettronica. Le differenze dal death metal arrivano dall'approccio, dall'attitudine, dalle influenze e, soprattutto, dal basarsi sulla melodia e non sulle caratteristiche del death originale, che diventano anzi ormai abbandonate (come i testi che si dedicano invece all'introspettivo, al malinconico, allo psicologico e in alcuni casi sul disagio moderno riprendendo quest'attitudine dalla scena alternative metal americana); sul finire degli anni '90 addirittura è diventato erroneo definire anche solo melodic death queste band, e molti critici si limitano a definirle Swedish Metal, Melodic Extreme Metal o semplicemente Gothenburg Metal per differenziarle dalla scena di inizio decennio. Esempi di questa situazione si ritrovano nella quasi totalità degli album di fine anni '90/inizio nuovo millennio, e a volte i "deathsters" di vecchia data portano ad esempio alcuni album di questo periodo per far notare la differenza di stile; molte giovani leve del genere, a detta di loro, rimangono ingannati dalla definizione "melodic death" e coltivano la propria cultura musicale con fortemente instillata l'idea che album molto melodici, ricchi di passaggi elettronici, di giri "catchy" e anche di parti pulite, siano semplicemente esempi di death molto melodico, pur spesso dicendo di non apprezzare il death vecchio stampo e il brutal (caratteristiche impensabili fra i deathsters). Ciò secondo i deathsters è alla base della grossa confusione e dalle accese discussioni che orbitano attorno a questo mondo. Gli Opeth, autori di vero e proprio progressive death metal agli inizi, quasi non inquadrabili col passare degli anni, ad ogni modo sicuramente i più lontani dal death canonico per via delle loro lunghe composizioni, con intermezzi acustici, passi in canto pulito e la struttura poliedrica dei loro album. Un altro gruppo appartenente alla scena svedese sono gli Hypocrisy che, partendo come gruppo death classico, hanno evoluto il loro suono fino a creare pezzi storici del death melodico, come ad esempio "Fractured Millenium" e "Fire in the sky", ispirate a tematiche aliene ed extraterrestri.

Il Death Metal Finlandese

Affini a questo sotto-genere sono da ricordare i finlandesi Children of Bodom divenuti famosissimi per la loro miscela di elementi Melodic Death Metal e soprattutto di Power Metal. Alcuni comunque sostengono che in realtà la loro commistione sia fra power metal e black metal invece che il death metal, per via di un'attitudine nei riff più essenziale e per la condivisione culturale col genere che in Finlandia è molto espanso, a differenza del melodic death che all'epoca era principalmente in Svezia. È una discussione molto lunga, certamente i Children Of Bodom hanno ripreso influenze da vari generi, ma spesso i deathsters fanno notare come siano il gruppo "death" preferito da chi ascolta power metal, oltre al fatto di come siano poco digeriti da chi ha per preferenze assolute musica estrema o la scena metal alternativa (due mondi che in passato hanno dimostrato poca affezione al power). I Children Of Bodom godono comunque di grande successo in tutta l'Europa, successo che un po' li distanzia da quella che è l'idea underground che il death metal ha sempre avuto.

Il Death Europeo

Ad ogni modo, sempre in Svezia già dall'inizio degli anni '90 salivano alla ribalta gruppi di puro death metal propriamente detto come Entombed, Dismember o Desultory. Riguardo agli Entombed, sono diventati abbastanza famosi per l'inserimento, nei periodi successivi di carriera, di influenze heavy metal, r'n'r e blues nella loro musica, per certi versi riavvicinandosi ai Carcass di Swansong; gli Entombed si definiscono death'n'roll, e non è improprio dato l'impatto sonoro dei loro album. Questi gruppi erano i pionieri del death metal in Europa, anticipando numerose scene e influenzando miriadi di gruppi, alcuni solo in Svezia (come i recenti Bloodbath che propongono un riaggiornamento del classico death ad alcuni spunti più melodici ma comunque violenti), altri in molti altri paesi d'Europa. Generalmente questa scena ebbe le sue radici a Stoccolma, fioriera di gruppi del genere, ma a volte altre città svedesi diedero i natali a band molto apprezzate nell'ambiente. Sempre a Stoccolma vi sono anche alcune band definite anche qua melodiche e a volte progressive per le influenze che combinano fra loro, e questi nomi sono divenuti col tempo molto stimati e importanti nel panorama metal internazionale: gli Hypocrisy, estremizzanti il rapporto violenza/melodia, alle volte ripescando qualcosa dal black, ma non rinunciando a qualche sperimentazione sul finire di carriera. Gli Edge Of Sanity, a volte simili agli Hypocrisy ma decisamente preponderanti su un lato più progressivo, e che spaziano anche fra elementi di vario genere come gothic, doom, black e addirittura rock'n'roll. Nel resto d'Europa, fra i vari nomi si possono citare gli olandesi Sinister e Asphyx, i tedeschi Obscenity, i francesi Loudblast autori, nel primo periodo, di un death stile Morbid Angel evolutosi poi in un death/thrash di pregiata fattura con gli albums Sublime Dementia e Cross The Threshold, gli inglesi Benediction, Bolt Thrower e Cancer, ed i polacchi Vader. Sono infine degni di nomina gli italiani Sadist che inizialmente pubblicarono un album Death metal con originali inserti tastieristici (Above The Light, 1993), e che, grazie ad un corposo cambio di formazioni, arrivarono a comporre Tribe, sicuramente miglior lavoro del gruppo. Successivamente intercorsero altri cambi nella formazione, il chitarrista prese il controllo del gruppo e lo riformò completamente, chiamando anche alcuni membri dell'esordio del gruppo ed incidendo i successivi, Crust e Lego.

Il Brutal Death Metal

Un'ennesima evoluzione del death metal è il cosiddetto brutal death metal, a volte considerato come un genere a sé stante mentre altre volte come un sotto-genere. Si tratta del culmine dell'estremismo musicale: come suggerisce il nome, è una musica brutale, violenta, molto veloce. Il canto gutturale in growl in genere si tramuta in una serie di versi rabbiosi e animaleschi difficili da interpretare. La batteria è costantemente in un tripudio di velocità e pesantezza sulla doppia cassa. Le chitarre sono ronzanti e feroci. Il brutal si è tecnicizzato molto col tempo, arrivando anche ad introdurre in alcuni casi influenze jazzistiche: fenomeno che convive assieme alla presenza di gruppi che prediligono la pura violenza sonora e che a volte sono criticati di fare solo "casino". Fra i gruppi più stimati dell'area brutal vi sono i padri fondatori del genere, tra i quali si possono ricordare i Cannibal Corpse,i Suffocation e i Cryptopsy, l'inizio delle cui carriere data ai primi anni '90 (quest'ultimo gruppo fu tra i primi a introdurre tecniche jazzistiche nella composizione), ma anche band più recenti quali i Nile, caratterizzati dalle atmosfere egizie che impregnano i loro album, e apprezzati quindi anche per la ventata d'aria fresca che hanno portato negli ultimi anni ad un genere che in precedenza si stava appiattendo per il sovrannumero di troppe band eccessivamente simili e povere di idee nuove. Certi classificano in questo genere anche i Morbid Angel che, dopo aver pubblicato i primi due album fortemente influenzati dagli Slayer (Altars of Madness e Blessed are the Sick), hanno estremizzato ancor di più la loro musica, avvicinandosi ai suoni dei Cannibal Corpse (esempi sono Covenant e Heretic). Essi comunque non hanno mai tralasciato la vena melodica che ha caratterizzato alcuni loro brani e i "tradizionalisti" continuano a classificarli nel death classico.

Commistioni

Parlando di commistioni (come già visto molto fiorere nel death) invece, si sono coniati termini nuovi come Deathcore, sottogenere del Metalcore, che unisce la rabbia Hardcore Punk alla violenza Death Metal, i cui gruppi solitamente si ispirano a quanto fatto in ambito melodic death dagli At The Gates (vedi Dimension Zero, Nightrage). Si trovano anche miscele thrash/death al tempo stesso melodiche e molto estreme come con gli svedesi Darkane, o più alternative e melodiche che estreme come con gli italiani Disarmonia Mundi, mentre innumerevoli sono i mix di death e black metal (primi fra tutti i Dissection dell'onnipresente Svezia). Fonti http://it.wikipedia.org/

Tags:

..Artisti Death Metal


..Altri artisti con la lettera Y

    •  
    • Y

Pagine:  1234567...13 (1876 rows, in 13 pages)

 


..Generi Musicali

Blues, Classical, Acid House, Acid Jazz, Acid Techno, Breakbeat, Chillout, Electronica, Funky Breaks, House, Jungle Drum'n'bass, Minimal Techno, Techno, Trance, Jazz, Punk, Pop, Disco, Funk, Hip-Hop, Rap, Acid Rock, Alternative Pop - Rock, Black Metal, Death Metal, Heavy Metal, Progressive Metal, Rock, Symphonic Metal, Thrash