Sabato
29.03.2008
ore: 22:00
Serata Stoner
Miss Fräulein (Cosenza) + Lee Van Cleef (Lecce) in concerto. Sabato 29 marzo 2008 Serata dedicata allo Stoner Rock. MISS FRÄULEIN Un alone non definibile, una forte impronta stoner rock, trasformata in una eterogeneità con fusione di stili e tecniche musicali differenti. Questa è di sicuro la caratteristica principale della loro musica insieme ad una voce che sembra rubata da dischi incisi in un'altra epoca. Vantano più di 150 concerti in tutt´Italia, scelti anche come supporter da Danko Jones nel tour italiano del 2002. Nell'estate 2003 il gruppo entra in studio e in ottobre esce Aprofessionaldinnerout, accolto con entusiasmo da decine di web-zines e giornali specializzati (Aprofessionaldinnerout è demo del mese su Rumore). Tob was my monkey (che esce nell´aprile del 2005 curato nella prod. artistica da Fabio Magistrali) viene registrato in presa diretta per evidenziare l´attitudine rock´n´roll-live della band: dieci tracce coinvolgenti nelle quali spiccano influenze che spaziano dalla psichedelia di fine anni '60 e ad echi di low - fi americano. Tob Was My Monkey è sicuramente il compendio perfetto delle varie anime della band e rappresenta l'evoluzione naturale del precendente lavoro: l'occasione per affacciarsi prepotentemente nella scena underground italiana. La serata di presentazione del disco vide la partecipazione sudata e scatenata di centinaia persone. L´accoglienza del nuovo prodotto targato Miss Fräulein, anche da parte delle web-zines e dei giornali è caloroso: sembra essere perfetto da tutti i punti di vista, lo è per Perkele.it che lo propone come miglior disco italiano del 2005. L´esperienza dal vivo della band si rafforza durante i concerti come apripista per Afterhours, Valina, Zu, Tre allegri ragazzi morti, A Toys orchestra, Caparezza, Diaframma, Cesare Basile, Patrick Wolf e Banda Bassotti. L´uscita per Gennaio 2006 di Rockumentary, dvd autoprodotto contenente brani dal vivo e interviste in backstage durante il concerto di presentazione di Tob Was My Monkey, smuove la nota web-zine RockIt che lo propone come promo speciale del mese. La potenza dei loro riff monumentali ha lasciato grandi crepe sui palchi in questi anni di concerti in giro per l´Italia anche su quelli più rinomati di YpsigRock 2005, Arezzo Wave Love Fst. 2006, Heineken Jammin Fst. 2007 e di Giovinazzo Rock Fst. 2007 che li hanno visti protagonisti. I Miss Fräulein sono: Giulio Ancora - Voce Francesco De Napoli - Batteria Aldo D'Orrico - Chitarra, Armonica Alex Mazzotta - Chitara Silvio Perri - Basso Hanno detto di loro: Majko (Sulpalco.com) Circa un anno fa eravamo rimasti ad un fiore pronto a sbocciare dalle profondità della terra con "Aprofessionaldinnerout". Ora, dopo un periodo di gestazione, posso sicuramente affermare che quel piccolo fiore dal profumo di speranza si è trasformato in un enorme ed ormai consolidato "Baobab" dimostrando una maturazione enorme nella fase di germogliazione dei propri fiori."Tob was my monkey". Canzoni molto più curate negli arrangiamenti e più precise nell'esecuzione.Giulio Ancora dimostra di aver capito quanto è importante la cura delle melodie della voce in una canzone. Più sentimento e meno incertezze del passato. Il disco suona molto bene in tutte le sue tracce e si nota fortemente una presenza esterna capace di dare dei consigli nella fase di registrazione. Infatti il disco si avvale della produzione artistica di Fabio Magistrali (già Afterhours,....)sicuramente in grado di capire di aver tra le mani un gruppo che può tranquillamente uscire dall'anonimato e forse arrivare anche ai palchi internazionali. Molte le song che potrebbero trasformarsi in singolo, una tra le più interessanti però è sicuramente "It isn't a tale" carica di emozioni e con un ottimo ritornello, leggermente differente dalle sonorità delle altre track, ma efficace quanto basta. Non mancano canzoni in stile rock'n'roll come "mr. Savior" serrata e d'impatto. A differenza di altri pareri, è ancora fortemente presente la radice stoner del gruppo che sicuramente ha scelto linee melodiche più orecchiabili ma non per questo si deve pensare che siano usciti dalle loro vere basi.I riff di chitarra, caratteristica fondamentale della band, non mancano e soprattutto non deludono gli amanti del genere. Insomma un ottimo lavoro ,come lo era anche il disco precedente, che non può mancare nella collezioni degli appassionati. A tutte le persone..... Non esiste solo la musica che vi fanno vedere andate oltre e continuate a cercare, il mondo è pieno di cose che ancora non sono state scoperte! Giudizio: Imperdibile Rino Borselli (kathodik.it) Uscito ormai un anno fa, autoprodotto e registrato in presa diretta dall'onnipresente Fabio Magistrali, "Tob Was My Monkey" è il disco d´esordio per i cosentini Miss Fraulein, attivi dal 2001 e con una consistente attività live alle spalle. Quello delle cinque "signorine" altro non è che sano e sanguigno rock'n'roll suonato con passione e ottima tecnica. Non aspettatevi però un gruppo revivalista o nostalgico: i Miss Fraulein prendono il rock degli ultimi 30 anni (lo stoner, il garage, l'hard-blues dei Black Sabbath, il grunge, il post punk squadrato e vicino al noise dei Jesus Lizard), lo rivoltano e lo rielaborano sapientemente in qualcosa di attuale. Un gruppo (post)moderno quindi, dotato di un sound granitico e personale: le chitarre con i loro riff trascinanti a farla da padrone, accompagnate da una sezione ritmica muscolare e compatta e da una voce versatile e adoperata anche con una certa teatralità. Si parte dalle radici stoner (Kyuss/Queens of the Stone Age) di Gustavo, un muro di suono potentissimo, e Not Really True, per poi passare alle irresistibili staffilate punk'n'roll di Mr. Savior, Quickly e Black Coma, al doom Sabbathiano di Where the Kids Are Alive (con apertura melodica alla Soundgarden nella seconda parte) ai rimandi wave di It Isn't a Tale, a quelli grunge di Tears Upon... e chiudere in bellezza con le atmosfere lisergiche di Wake Up! (It's Only a Fiction). Tutti brani incisivi, che scorrono senza incertezze e mettono in risalto una capacità compositiva non indifferente. Un gran bel lavoro quindi sebbene la registrazione non renda, a mio avviso, piena giustizia all'impatto e al suono più sporco e aggressivo che il gruppo propone nei concerti. Consigliati. Faustiko (Rockit.it) Sì, è vero... con il primo vero disco dei Miss Fraulein ce la siamo presa comoda! Non che con altri gruppi non sia successo, ma nel caso specifico ce li siamo rimbalzati fino al punto in cui, in un pomeriggio di fine aprile 2006, decido di scriverne qualcosa. E di "Tob Was My Monkey" - che arriva dopo il discreto demo intitolato "aprofessionaldinnerout" - non si può che dirne bene, trattandosi di un piacevolissimo bignami di stoner che riprende gli standard del genere e li rielabora in 10 differenti miscele. Fanno perciò la parte del leone le chitarre "grosse", ma le alchimie meglio riuscite ci sembrano quelle in cui i quattro imbastardiscono la lezione con dosi di melodia. Il riferimento è, a scanso di equivoci, a "It isn´t a tale", un misto tra Motorpsycho e Built To Spill che meriterebbe airplay radiofonici e video a rotazione continua. Altrettanto incisivo è il rock´n´roll di "Black coma", che gode di un finale di marcatamente hard-rock. Il risultato conseguito probabilmente è anche merito del lavoro di Fabio Magistrali, guru del mixer sempre più sotto le mentite spoglie di un "Re Mida" delle produzioni musicali. Perché è ancora grazie a lui che anche le tracce più fedeli al genere ("Not really true", la title-track, "Where the kids are alive"), al solito lunghe cavalcate su impianti di matrice Kyuss, risultino interessanti variazioni sul tema e non didascalici esperimenti. Ciò a riprova del fatto che i 4 cosentini potranno in futuro mostrare il loro valore anche al di fuori dei confini nazionali, magari sponsorizzati da un´etichetta come la forlivese Go Down, nel cui roster il gruppo si incastrerebbe alla perfezione.La realtà comunque è che "Tob Was My Monkey" merita attenzione e segnala una formazione preparata e con le idee chiare sul proprio progetto musicale. Avanti così! (23-04-2006) Deanna St.Croix (StonerRockChick.com) There is a lot happening in Italy, if MySpace tunes are the basis of judgement. Italy seems to be undergoing a change as perhaps the stoner/doom/rock and roll universe of today. Sort of like Sweden was 2 years ago. Just like Sweden then, Italy is now the place to listen to and check out new bands as well as to gauge just what the rest of the western world is listening to now. On top of a few other choice bands from Italy, Miss Fraulein jumped right out at me; from their moniker, which suggests Germany and an all girl band, to their music, which is very diverse and particularly good, Miss Fraulein not only doesn't disappoint, but they actually kick some serious ass. Miss Fraulein is no hardcore thrash/gore band, they spare my ears from that. They are a band consisting of 5 members who have mastered the art of stoner rock/fuzz rock and throw in some blues as we ride a more retro doom highway where the lights are bright but things are pretty dim. Not so much a happy love band as a band that seems to just be content laying down the groove. This is all perfectly cool for me, I'm digging their album and I particularly love the vocals, which are pretty damn sexy with inflections that are none too mainstream for this genre. The band has vast influences, as somewhat stated above. They range from stoner to punk and everything in between - psychedelia, noise, retro 60's all combined within a wall of more lo-fi rock and roll that honestly just outright kicks ass. While the band still needs some more work in the production area, I think Miss Fraulein can't help but surpass expectations for most stoner fans. Rocking good vibes mixed with sleepy, doomy and slow is a combination for a good listen. Miss Fraulein is a welcome addition to this scene and I hope to hear much more from them. Check out their songs on MySpace here at www.myspace.com/missfraulein and www.missfraulein.com 7 out of 10 finger salutes! Gaetano Scippa (MusicbOOm.it) Può capitare di imbattersi nel demo di un gruppo che, per la qualità della registrazione, della musica proposta, della tecnica utilizzata e della personalità, non ha nulla da invidiare alla media delle produzioni discografiche. Talvolta è addirittura superiore e ci si continua a chiedere come facciano i talent scout delle etichette a stabilire chi siano i più meritevoli. E´ il caso dei Miss Fräulein di Cosenza che, per il loro primo LP, hanno fatto tutto da sé in collaborazione con l´ormai noto Fabio Magistrali. Registrato in presa diretta, Tob Was My Monkey è un album di puro rock and roll, energico e sfaccettato, la cui potenza - che sprizza da tutti i pori - ben si sposa con l´atteggiamento ironico del gruppo. Non solo sudore nostrano e riffoni yankee di chitarra, dunque, ma anche sogghigni brit. Miss Giulio, oltre ad avere buone doti vocali, riesce a dare la giusta interpretazione ai pezzi macinati dalle altre quattro signorine. Per la varietà stilistica mostrata e l'intesa raggiunta, devono aver metabolizzato insieme gran parte del rock degli ultimi trent´anni e vederli su un palco potrebbe essere ancora più piacevole. Ci si diverte con il ritmo e i cori irriverenti di Gustavo, uno stoner che si gonfia di cattiveria e velocità in Not Really True. E quando i Queens of the Stone Age delle prime due sassate schivano gli sputi punk di Quickly e Black Coma, si lascia spazio a un doom sabbathiano, ora intermezzato dagli A Perfect Circle (Where The Kids Are Alive), ora dal jazz di Wake Up! (It's Only A Fiction) , ora dal grunge di Tears Upon.... Dopo aver battuto il piedino, pogato e cantato, ci si gode il soffio caldo e leggero - per modo di dire - di una It Isn´t a Tale dalle reminiscenze wave. Se a tutto ciò si aggiunge il talento per la scrittura, non è difficile immaginare un futuro per queste cinque Miss. Rosa, ovviamente. Stefano Solventi (SentireAscoltare.com) I Miss Fräulein da Cosenza sono un quintetto che non esiterei a definire "power-psych", qualunque diavoleria questo significhi. Quindi, ruvidezze e (stra)visioni, distorsioni e martellamenti, scabrezze sabbiose e fatamorgane ghignanti, tanta energia e tanta mancanza di riguardo. Ma al di là di questa che è l´impostazione più evidente, occorre sottolineare la complessità della trama che cova sotto il bailamme, retaggio di attitudini e amori che chiamano in causa certo noise con tendenze "art", il garage più sgarbato, l´hard primigenio, il punk, il metal, il grunge, lo stoner e la new wave. Aggiungete alla ricetta l´ingrediente Fabio Magistrali - che aiuta i ragazzi a scolpire un suono strutturato e d´impatto, una veemenza da live in studio stemperata da calde armoniche "ambientali" - e otterrete questo album d´esordio (a seguire un paio di demo) da loro prodotto e distribuito. Un disco che vive addosso alla propria esplosiva voglia d´esserci. Basti sentire i ceffoni punk rock di Mr. Savior (i Sonic Youth in flagranza di reato), gli scoppiettii r´n´b tra foschi quadretti Black Sabbath e acida teatralità One Dimensional Man di Not really true, il boogie triturato tra tensioni wave, bradicardie blues e liquami black di Tears upon... (con una coda che fa balenare irrequieti spiritelli Soundgarden). Le due chitarre spianano spazi come cingoli e li riempiono ruggendo & pungendo (come accade nella sferzante title track), quando non intrecciano caldi assolo inzuppati di mescalina (splendidi quelli in coda alla torva Wake up!). L´apparato ritmico doma l´impeto e distribuisce sberle come se piovesse (vedi la folgorante riesumazione Sex Pistols di Quickly), quando non distende ostinati plateau post-wave (come quello su cui sboccia la melodia allarmata di It isn´t a tale, che non dovrebbe dispiacere ai seguaci del verbo Foo Fighters). La voce non eccelle in potenza né può vantare peculiarità timbriche, però è abile a piegare consonanti gommose, a sogghignare e arrochirsi, a sciorinare vocalizzi radenti, insomma sta sul pezzo con una certa duttilità. Con questi mezzi, ben collaudati e smerigliati da una fitta attività live (esercizio sempre raccomandabilissimo), i Miss Fräulein realizzano l´album di cui forse non c´era bisogno ma visto che c´è tanto vale prenderne atto ed esserne felici. Eppoi, insomma, non capita spesso di soppesare un pastiche ipertrofico come Where the kids are alive (found voices di scolaresca e sirena antiaereo, blues rock torrido che addita i migliori Smashing Pumpkins - quel riff che s´arriccia e s´incaglia come ai bei tempi di Gish e Siamese Dream - cupi goticismi Sabbath e gratificanti espettorazioni à la Metallica) e trovarlo plausibile anzi piuttosto azzeccato. Segno che forse c´è sotto qualcosa, e chissà che non sia un talento superiore alla media. Staremo a vedere. Intanto, stai a vedere che i "ganci" hendrixiani di Gustavo e il fragore piacione di Black Coma non riescano a guadagnarsi più airplay di quanto non capiti normalmente al cosiddetto underground... Pat LAHO (stonerock.free.fr) Les bons sentiments ne sont pas toujours facile à partager. Je dirais même que pour partager des sentiments, il faut en avoir. Derrière ces propos somme toute assez intellectuel, je voudrais vous faire comprendre qu'il vaut mieux être sentimental que borné.... Vous allez me dire : qu'est ce que ça vient foutre dans la critique ce groupe italien !!!! et ben mon petit gars, je voulais juste faire remarquer à la cantonade que dès que les sentiments sont là, la sensation mélodique est là aussi....Bon, je ne m'attarderais pas sur les sentiments ni sur les sensations de vie, je préfère jeter mon dévolu sur ce groupe vu que de toute façon, tout le monde s'en fout de ce que je pense... MISS FRÄULEIN est ce qui se fait de mieux dans le registre nouveau son porté par le sens mélodique (si vous voyez ce que je veux dire). La musique de ce groupe si talentueux va vers un registre très porté par les harmonies et les structures rock 'n'rollienne. Un registre qui va pour le mieux à cette bande de jeunes italos car les songs proposées, sont autant de petites perles de stoner rock. Un évidence s'impose : là ou les italiens sont les plus forts, c'est dans la connaissance parfaite du folklore stoner et par ce fait, ils réutilisent à merveille toutes les ficelles du métier. C'est joyeux mais jamais débonnaire, c'est pros de chez pros sans jamais toucher le trop lourd de la corporation, c'est hautement bien enregistré ce qui laisse à penser que ce très cher MISS FRÄULEIN est tout sauf une farce de carnaval. Hautement jubilatoire, hautement plaisant comme si les SISSIES nous étaient revenu en pleine forme.... Jubilatoire je vous dis !!! Pat LAHO "the little big boss man" 9,5/10 LEE VAN CLEEF I Lee Van Cleef sono una giovane formazione salentina di Stoner Rock. Il concerto ai Sotterranei sarà la loro prima uscita live.
Inserito da : Circolo A.R.C.I. I Sotterranei
Tipo: Concerti
Genere Musicale: Stoner Metal - Stoner Metal
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