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postato il 17 Maggio 2008 da capitanhank alle ore 04:46
Categoria: Letteratura
E penso davanti a questo calice di taurasi
A vecchi e nuovi tempi
alla tensione che ne scaturisce
l'ingegno respira ed insiste - si protrae senza remore
Lunghe strade affollate ma silenti
Dodici tappe da raggiungere
con unghia esauste - sudore ed esterefazione, come gambe affusolate - si divaricano.
Luci scintillanti dalla cittą lontana - immensa cattedrale nella notte
Brindo a me, a voi, a te
Brindo a quella tensione, a quel briciolo di follia che rende Grandiosa la vita .
O va "alla grande" o vada in malora.
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