ONCE UPON A TIME IN AMERIK.A
postato il 19 Dicembre 2007 da Luc alle ore 15:16
Categoria: Varie
Ai tempi del soliloquio giravo la sera in cerca di cabine telefoniche.
E lo vidi al telefono.
Con la faccia
rilassata. Ma piena di storie. Aveva ormai da anni preferito l’esilio
dopo aver errato per il ghetto e tra le pieghe di quell’unico amore. Di
morti ne aveva visti tanti. Troppi. E forse per questo si sentiva un
po’ come uno di loro. Ma allora era diverso. Era diverso coi calici e
le facce senza rughe. E a parte le botte e tutto c’erano gli amici.
Ora non serviva più andare dai cinesi. Si era abituato a scivolare sulla vita. E sugli anni.
Solo, andando
via, gli passarono per la mente le parole che un tempo aveva odiato e
che ora amava: “Corri…Noodles…che la mamma ti chiama…”
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