Nuove Releases per Uk Division Records
postato il 6 Marzo 2008 da News Musicali Sonorika alle ore 15:35
Categoria: News Musicali
Alkemist and Fanatix Europe ha il piacere di presentare le nuove releases
della label inglese UK DIVISION RECORDS.
Ecco le brave e talentuose bands:
INKARAKUA (genere: Metal / Hardcore / Rock),
SOUL OF THE CAVE (genere: Rock/Alternative/Psychedelic),
LOST REALITY (genere: Alternative / Rock /
Experimental).
INKARAKUA
A un anno di distanza dall'ingresso in studio di registrazione, il 30 novembre esce il nuovo album degli Inkarakua: l'album, dal titolo omonimo, uscirà per UK Division e sarà distribuito in Italia da Andromeda, all’estero da CODE7 (via PlasticHead). Una lunga gestazione, dopo 5 anni dall’esordio de "La Giostra dell'Odio" (W*uck Records/Brainstorm), apprezzato dalla stampa del settore e dal pubblico, ma dal quale il nuovo lavoro si discosta in buona parte, spingendosi al di là dei confini del crossover-core che caratterizzava il primo lavoro. Il nuovo album è decisamente più hardcore e più metal rispetto al predecessore. Rimangono i cantati in Italiano, senza compromessi con la melodia, portando avanti la lezione dell'hardcore-punk "all’italiana" (Sottopressione, Woptime) e spingendola all'estremo; rimangono anche le accordature ribassate e il suono cupo e avvolgente, mentre il "groove" ha acquisito molta più pressione. Nessun utilizzo di samples, solo pochi "intro”; venature noise colorano il muro ritmico. Prodotto da Inkarakua e Carlo Bellotti (leader dei GF93, band di punta del panorama metal-crossover italiano) per Alkemist Fanatix Europe, l’album è stato registrato presso gli Audio Studio di Sestu/Cagliari da Marco Angioni e mixato da Riccardo "Paso" Pasini (Reprisal, Ephel Duath, Slow Motion Apocalypse, The Secret) a Ravenna presso Studio73.
“Inkarakua” è un album incalzante dall’inizio alla fine, massiccio, violento, ruvido: un disco anche da “vedere”, grazie al concept artistico di Fr3nk, che completa l’opera dei cinque costruendo una dimensione grafica imponente, unendo alle tinte forti della pittura a olio la grafica computerizzata.
LOST REALITY
I LOST REALITY giungono alla pubblicazione del loro album d’esordio, “WHAT REMAINS”, dopo una lunga gavetta nell’underground.
12 brani che riassumono la maturità compositiva e stilistica del quintetto in un viaggio sonoro coinvolgente ed appassionante.
La rabbia e l’andatura potente di brani come “ VEIL OF THE MARTYR” o “WHAT REMAINS” lascia spazio ad autentici momenti di pura delicatezza e ad inquietanti atmosfere, trascinando l’ascoltatore in un surreale universo di emozioni.
La composizione e la produzione dell’album è stata intervallata da varie partecipazioni televisive e concerti tra cui spicca l’ultimo tenuto come support band agli olandesi Clan of Xymox.
“WHAT REMAINS” è stato pubblicato dalla britannica Uk Division Records il 3 marzo 2008, potete trovarlo nei migliori negozi di dischi con distribuzione ANDROMEDA e CODE 7 via Plastic Head.
I LOST REALITY SONO
GARMO VOCALS, LOOPS
KEKKO GUITARS
MERX GUITARS
LOUIS BASS
MARCELLO DRUMS
SOUL OF THE CAVE
I Soul Of The Cave sono un progetto eclettico romano.
I quattro ragazzi hanno fatto la gavetta nei migliori locali della capitale e non, riscontrando parecchie soddisfazioni nei loro concerti, carichi d’energia.
A inizio 2007 hanno firmato con l'etichetta inglese Ukdivision Records. La Alkemist Fanatix di Carlo Bellotti cura il management. Ad agosto 2007 hanno registrato il debutto “Asphalt” a Ciampino (Roma) al Subsound Studio con Andrea Secchi e Victor Love (voce dei Dope Stars Inc.), mixato da Victor Love e masterizzato da Paso nello Studio 73 (The Hormonauts, Ephel Duath, ecc.) a Ravenna.
La grande energia, l’espressività e la voglia di osare sono i punti forti di “Asphalt”.
L’album è composto da 11 brani (9 scritti in inglese, 2 in italiano) a volte anche molto diversi fra loro, ma che scorrono piacevolmente; gli arrangiamenti ricchi di cambi e stacchi non permettono un attimo di distrazione all’ascoltatore.
La personalità del gruppo è ben presente in tutti i brani; spiccano melodie espressive e coinvolgenti delle due chitarre che si incrociano e le ritmiche molto incalzanti e avvincenti. Le due voci diverse del bassista Giovanni e del chitarrista Giacomo sono calde e incisive e cavalcano le onde sonore del disco; i testi sono spesso onirici o metaforici, mai banali.
Le influenze sono fra le più disparate, provenienti soprattutto dal rock; a volte si può incappare in un “respiro” psichedelico o arabeggiante; è quindi impossibile inquadrare questi brani in un genere ben preciso o in un filone; sicuramente i SOTC guardano al rock anni ’70, come in alcuni riff o assoli di chitarra, col giusto approccio e suono moderno, con un pizzico di psichedelìa, senza scadere nello stantìo; comunque anche i riferimenti al rock contemporaneo sono piuttosto evidenti.
D’altra parte è chiaro che i SOTC non guardano troppo agli schemi, alle convenzioni; sono quattro musicisti che si mettono in gioco, ognuno gioca la sua parte col proprio carattere.
Per quanto riguarda la distribuzione mondiale (26 Paesi), il disco uscirà il 18 febbraio in Italia nei migliori negozi di dischi (distribuito da Andromeda), il 3 marzo all’estero (distribuito da Code 7, via Plastic head).
I Soul Of The Cave sono:
Paolo Boni: chitarra
Giovanni De Sanctis: basso, voce
Flavio Gamboni: batteria, seconda voce
Giacomo Serri: chitarra, voce
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