Nel 1976 comincia la sua attività artistica con Eugenio Bennato e i Musicanova muovendosi nell?ambito della tradizione popolare partenopea, e distinguendosi per il timbro particolarissimo che le conferisce genuinità e raffinatezza al tempo stesso. L?esperienza culmina nel 1979 con un Lp dalle forti atmosfere folk intitolato
Villanelle popolaresche del '500.
Gli anni '80
Nel 1980 viene pubblicato il suo primo album da solista
Sulla terra sulla luna in cui la giovane cantautrice affronta tematiche e sonorità più moderne iniziando così la scalata verso un ruolo di prestigio nell?ambito della canzone d?autore partenopea e nazionale.
Nel 1982 pubblica l?omonimo album
Teresa De Sio in cui l?artista conferma la sua predilezione per il napoletano come linguaggio ideale grazie alla sua fluidità. L?album supera inaspettatamente le 500.000 copie vendute: brani come
Voglia 'e turnà,
Aumm aumm,
Pianoforte e voce diventano popolarissimi.
L?anno successivo pubblica l?album
Tre, e Teresa De Sio si conferma la cantante donna più venduta per il secondo anno consecutivo con altre 500.000 copie vendute. Ottiene alcuni riconoscimenti per i testi delle canzoni, alcune diventate anche in questo caso abbastanza popolari come
E pazzielle, Terra ?e nisciuno e Ario?.Nel 1985 intraprende una più specifica ricerca musicale in realtà mai cessata. L?album è
Africana, Teresa è affiancata da Brian Eno. Compaiono più di una composizione in lingua italiana, e le atmosfere sono diventate più rock.
L?anno successivo pubblica
Toledo e regina, in cui la De Sio dimostra la sua conoscenza e il suo amore nei confronti della musica partenopea di fine Ottocento e inizio Novecento. All?album collabora Paul Buckmaster che scrive gli archi per l?accompagnamento di raffinatissime riletture-capolavoro tra cui
Passione,
Catarì e
I?te vurria vasà.
Nel 1988 è la volta di una particolarissima pubblicazione in doppio album intitolata
Sindarella suite: infatti all'interno dell?opera è compresa una suite vera e propria dal titolo
La storia vera di Lupita Mendera, musicata ancora una volta in collaborazione con Brian Eno.Ovviamente il riscontro discografico non è più quello della prima metà degli anni Ottanta.
Gli anni '90
Nel 1991 la De Sio pubblica ben due album: uno di inediti intitolato
Ombre rosse che contiene anche
Colomba e
Bello mio (quest?ultima a tematica gay); inoltre esce anche una raccolta,
Voglia 'e turnà, con tutti i grandi successi di Teresa presenti anche nella scaletta dei suoi due lunghi tour di quell?anno. L?artista chiude così non solo il rapporto con la Phonogram, ma anche un intero ciclo artistico.
Nel 1993 approda alla Cgd con un album dal titolo
La mappa del nuovo mondo in cui l?impegno e la tematica sociale entrano a far parte del suo mondo poetico in composizioni come
Teresa stanca di guerra e soprattutto
Io non mi pento.Nel 1994 consolida una forma di spettacolo originalissima intitolato ?Parole e musica?, in cui pubblico e artista interagiscono attraverso il dialogo unitamente alle performance dal vivo.Nel 1995 registra in presa diretta e senza pubblico l?album
Un libero cercare al teatro Petrella di Longiano. Collaborano anche Fabrizio De André e Fiorella Mannoia.
Negli anni successivi Teresa riprende con frequenza e intensità l?attività concertistica presentando dal vivo i brani più famosi del suo repertorio riarrangiati per l?occasione con l?aiuto del chitarrista Sasà Flauto e degli Almonjavà, il nuovo gruppo. È così che nel 1997 viene infatti pubblicato il live
Primo viene l?amore, con alcune straordinarie riletture dei suoi grandi successi unitamente a tre inediti tra cui Rondine
.Nel 1999 l?artista realizza il progetto
La notte del Dio che balla, fra tradizione e tecnologia. È in questo periodo che Teresa si avvicina alla musica popolare pugliese, alla taranta in particolare. Infatti, dopo molti concerti e progetti live come
Da Napoli a Bahia da Genova a Bastia, che raccolgono ovunque ottimi consensi da parte della critica più esperta, Teresa si mette a punto
Craj, un originalissimo spettacolo a metà tra musica e teatro che intende omaggiare la tradizione popolare pugliese, elemento alla base del progetto, che spiega l?intensa collaborazione con Matteo Salvatore.
Attualità
In quest?ambito nasce un nuovo lavoro in studio pubblicato alla fine del 2004,
A Sud! A Sud!, in cui Teresa torna a celebrare in forma ancora più compiuta la musicalità mediterranea in brani come
Salta salta, scritta per il progetto ?La notte del Dio che balla?,
Mamma Napoli, in cui il fido Sasà Flauto è la seconda voce, e soprattutto
Lu bene mio del compianto Matteo Salvatore, autore particolarmente caro a Teresa. C?è spazio anche per
Stelle, scritto dall?amico brasiliano Lenine: Teresa opera un parallelismo tra il Sud che è solita raccontare nel Folk mediterraneo e partenopeo, e il Sud dell?America Latina, in cui ritroviamo gli stessi colori e la stessa malinconia.
Craj è diventato nel frattempo anche opera cinematografica.
A Maggio 2007 pubblica il nuovo lavoro
Sacco e fuoco.
Curiosità
È sorella dell'attrice Giuliana De Sio.
Discografia
Album
- 1981 - Sulla terra sulla luna
- 1982 - Teresa De Sio
- 1983 - Tre
- 1985 - Africana
- 1986 - Toledo e regina
- 1988 - Sindarella suite
- 1991 - Ombre rosse
- 1991 - Voglia 'e turnà (raccolta)
- 1993 - La mappa del nuovo mondo
- 1995 - Un libero cercare
- 1997 - Primo viene l'amore (live)
- 1999 - La notte del Dio che balla (autori vari)
- 2004 - A Sud! A Sud!
- 2007 - Sacco e fuoco
Collegamenti esterni
Sito ufficialeDe Sio, TeresaDe Sio, TeresaDe Sio, TeresaDe Sio, Teresa