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Requiem


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Requiem Biografia

Il requiem è una messa secondo il rito liturgico della Chiesa cattolica eseguita e celebrata in memoria del defunto. Può essere anche utilizzata come servizio funebre, in particolare nel caso di funerali solenni, c'è anche l'uso di eseguirla come parte della liturgia nel giorno dei Defunti, che vengono commemorati il 2 novembre. I cattolici credono che le messe offerte in memoria dei morti che si trovano in Purgatorio possono abbreviare la loro permanenza di espiazione, a favore di un più celere passaggio al Paradiso.Il requiem è anche una composizione musicale che utilizza gli inni propri dei riti cattolici (o altro cerimoniale religioso) con una trama musicale. Mentre i vari testi della messa, quali l'Introito o il Graduale cambiano di giorno in giorno secondo il calendario liturgico, nella messa esequiale questi testi sono sempre fissi. Si tratta di testi drammatici nella loro rappresentatività e, in quanto tali, hanno attirato l'attenzione e ispirato non pochi compositori.L'uso, molto popolare, della parola requiem deriva dalle parole iniziali dell'Introito: «Requiem aeternam dona eis, Domine, et lux perpetua luceat eis.» («L'eterno riposo dona loro, Signore, e splenda ad essi la luce perpetua.») Il rito delle esequie nella liturgia cattolica differisce dalla messa di tutti i giorni anche perché vengono omessi alcuni inni, mentre altri come il Dies irae vengono aggiunti.I testi del messale romano, leggermente modificati dopo il Concilio Vaticano Secondo, sono più o meno gli stessi, quelli risalenti al Concilio di Trento, che hanno ispirato molti compositori famosi, e sono i seguenti:

Introito

Kyrie eleison

Come nell'Ordinario della messa.

Tratto

Sequenza

Offertorio

Sanctus e Benedictus

Come nell'Ordinario della Messa.

Agnus Dei

Testo come nell'Ordinario della messa, con le invocazioni miserere nobis modificate in dona eis requiem, e dona nobis pacem in dona eis requiem sempiternam ("Dona loro la pace (eterna).")

Communio

Il Gloria non viene recitato perché non favorirebbe il clima di raccoglimento proprio di un rito funebre.

Composizioni musicali

Per molti secoli i testi del requiem venivano cantati su melodie gregoriane. La prima impostazione polifonica viene generalmente attribuita al compositore Johannes Ockeghem, intorno al 1460; si suppone che il suo requiem attingesse molto dal più anziano Guillaume Dufay, ma la partitura di Dufay purtroppo è andata perduta. Molti dei primi requiem utilizzano dei testi diversi da quelli della liturgia ufficiale, probabilmente perché prima del Concilio di Trento diverse erano le impostazioni liturgiche in molti paesi europei. Il requiem di Antoine Brumel, datato intorno al 1500, è il primo che comprende il Dies iræ.Oltre 2000 requiem sono stati composti fino ad oggi. Molte delle versioni rinascimentali venivano eseguite senza strumenti musicali, di solito con il canto a cappella, mentre a partire dal XVII secolo i compositori preferirono sempre più spesso l'uso di strumenti per accompagnare il coro, includendo anche voci soliste. Si registrano sovente delle modifiche tra le varie composizioni su quali parti dei testi liturgici sono musicate: molti compositori omettono il Graduale; una scuola di compositori francesi (capeggiata dal Fauré) omette il Dies iræ per ragioni stilistiche, mentre lo stesso testo era spesso al centro di composizioni di artisti francesi nei secoli precedenti.Alcuni compositori hanno aggiunto al Requiem parti che sono proprie dell'''ufficio della sepoltura'', non facendo parte del servizio liturgico vero e proprio, ma nel caso del funerale segue dopo la messa, altri ancora hanno aggiunto dei movimenti supplementari da cantarsi nel corso del requiem, come il mottetto devozionale ''Pie Iesu'' nel requiem di Fauré, Duruflé, e Lloyd Webber. I due testi aggiuntivi per il pio ufficio della sepoltura sono: ;''Libera Me'': ;''In paradisum'': Il ''Pie Iesu'' combina una parafrasi del versetto finale del ''Dies Iræ'' e dell'Agnus Dei. Pie Iesu: A partire dal XVIII secolo e per buona parte del secolo successivo, furono in molti tra i compositori coloro che scrissero dei veri e propri concerti da requiem, dal momento che l'organico richiesto era notevole, o la durata troppo estesa. Ciò non rendeva possibile l'esecuzione di tali opere in una cerimonia funebre; i requiem di Gossec, Berlioz, Verdi, e Dvo?ák sono in pratica dei concerti drammatici, resi in forma di oratori. Una contro-reazione a questa tendenza fu iniziata dal movimento ceciliano, che raccomandava di limitare il requiem ad un sobrio accompagnamento a musiche di carattere liturgico evitando l'utilizzo di voci soliste di tipo operistico.

Requiem non cattolici

Requiem è utilizzato anche per indicare composizioni sacre che utilizzano testi religiosi appropriati per un rito funebre, o per designare composizioni per liturgie diverse da quella cattolica. Tra i primi esempi di questo tipo ci sono i requiem tedeschi composti nel XVII secolo da Schütz e Praetorius, adattamenti del requiem cattolico alla liturgia luterana, che fornirono ispirazione al Requiem tedesco di Brahms.I requiem non cattolici includono:
  • Requiem tedeschi
  • Requiem inglesi
  • Kaddish ebraici
  • Greco ortodossi
  • Panikhidia per i russi ortodossi
Il Book of Common Prayer ("Libro della preghiera comune") degli Anglicani contiene sette testi che insieme costituiscono il materiale per le orazioni per il servizio funebre; molti compositori hanno arrangiato della musica su questi testi, tra questi Thomas Morley, Orlando Gibbons ed Henry Purcell.

Sviluppi nel XX secolo

Nel XX secolo il requiem se è evoluto verso nuove diverse direzioni. Il genere del requiem di guerra è probabilmente il più alto e comprende alcune composizioni dedicate alla memoria delle persone morte in tempo di guerra. Sempre più spesso il requiem include delle liriche di carattere non liturgico, includendo ad esempio poesie di pacifisti, come nel caso del War Requiem di Benjamin Britten che giustappone il testo in latino con la poesia di Wilfred Owen. I diversi requiem incentrati sull'olocausto possono essere considerati all'interno di questo genere.Infine, lo sviluppo del requiem di carattere squisitamente secolare, scritto per l'esecuzione pubblica senza specifica osservanza religiosa. Alcuni compositori hanno anche scritto delle opere esclusivamente strumentali che portano il titolo di requiem, come ad esempio la Sinfonia da Requiem di Britten.Recentemente numerosi artisti hanno partecipato alla commemorazione e reso omaggio alla memoria dei defunti in talune occasioni pubbliche e private. Anche gli interpreti della musica moderna ed i cantanti rock hanno prestato la propria voce o brani da loro scritti o adattati in occasione di funerali. Una vasta eco ha avuto Candle in the Wind, cantata da Elton John il 6 settembre 1997 in occasione del funerale solenne di Diana Spencer, ex moglie del principe Carlo d'Inghilterra.In quest'ambito del tutto particolare la singolare reinterpretazione di Giovanni Lindo Ferretti, cantante del gruppo dei CCCP che inserisce alcuni brevi pezzi del Requiem all'ininzio della versione live di Militanz, contenuta nell'album Live in Punkov. Singolare il contrasto tra il ritmo solenne del requiem ed il velocissimo pezzo punk-rock filosovietico che segue: ma le due parti si abbinano concettualmente in un mondo dove, come canta Ferretti nel finale, "il passato è afflosciato, il presente è un mercato". Il testo esatto è: "

Compositori di requiem

Periodo pre-classico

  • Giovanni Francesco Anerio
  • Heinrich Ignaz Franz von Biber
  • Antoine Brumel
  • Manuel Cardoso
  • Marc-Antoine Charpentier
  • Guillaume Dufay (perduto)
  • Jean Gilles
  • Orlande de Lassus
  • Claudio Monteverdi (perduto)
  • Johannes Ockeghem
  • Giovanni Pierluigi da Palestrina
  • Pierre de la Rue
  • Tomás Luis de Victoria
  • Jan Dismas Zelenka
  • Cristobal de Morales

Periodo classico

  • Luigi Cherubini
  • Florian Leopold Gassmann
  • François-Joseph Gossec
  • Michael Haydn
  • Antonio Salieri
  • Andrea Luchesi
  • Wolfgang Amadeus Mozart: Messa di Requiem K 626
  • Francesco Antonio Vallotti (Padre Vallotti)

Periodo romantico

  • Hector Berlioz "Grand office des morts" per tenore, coro e orchestra op. 5
  • Anton Bruckner
  • Carl Czerny
  • Antonín Dvo?ák
  • Gabriel Fauré
  • Charles Gounod
  • Franz Liszt "Graner messe"
  • Robert Schumann "Requiem fur Mignon"
  • Giuseppe Verdi "Messa di requiem"
  • Gaetano Donizetti
  • Giuseppe Peruzzi "Messa da requiem"

Periodo post-romantico

  • Benjamin Britten "War requiem"
  • Maurice Duruflé
  • György Ligeti
  • Frank Martin
  • Krzysztof Penderecki
  • Andrew Lloyd Webber
  • Lorenzo Perosi
  • Ildebrando Pizzetti

Requiem tedeschi

  • Johannes Brahms
  • Michael Praetorius
  • Franz Schubert
  • Heinrich Schütz

Requiem inglesi

  • Herbert Howells
  • John Rutter

Collegamenti esterni

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Source: http://it.wikipedia.org/wiki/Requiem
 
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