Gli Oasis sono un gruppo rock inglese formatosi nel 1991 a Manchester e tuttora in attività . Uno dei gruppi più famosi e di successo del rock e del Britpop, genere, quest'ultimo, di cui figurano tra i pionieri, gli Oasis hanno venduto circa 65 milioni di dischi in tutto il mondo, hanno piazzato 8 singoli al primo posto nel Regno Unito, 22 singoli consecutivi nella top 10 inglese e raccolto 15 NME Awards, 5 Brit Awards, 9 Q awards e 4 MTV Europe awards. Sono una delle band più titolate e seguite dagli anni novanta ad oggi.Guidato dal chitarrista, vocalist e paroliere Noel Gallagher e dal fratello, vocalist e paroliere Liam Gallagher, quello degli Oasis è uno dei gruppi che hanno avuto maggiore successo e influenza nella società britannica e nel mondo tra quelli nati negli anni novanta nell'ambito del movimento Britpop, fino ad assurgere a vero e proprio fenomeno di costume. La loro musica, a metà tra il rock anni settanta e il rock and roll, ha saputo dare un nuovo significato al termine Britpop, mentre i loro litigi e il loro atteggiamento talvolta bizzoso e rude sono stati oggetto di un'attenzione crescente da parte dei media.I fratelli Gallagher sono gli unici membri della formazione originaria rimasti a far parte della band. La formazione attuale è completata dal chitarrista ritmico o principale Gem Archer, dal bassista Andy Bell e dal batterista Chris Sharrock.La band in origine si chiamava The Rain ed era formata da Liam Gallagher (voce), Paul Arthurs (chitarra), Paul McGuigan (basso) e Tony McCarroll (batteria). Noel (chitarrista e cantante) subentrò in seguito a patto che avesse il ruolo di leader e unico compositore dei testi. In seguito il nome cambiò in Oasis: l'idea fu di Liam, che prese spunto da un calendario degli Inspiral Carpets.
Conobbero la fama con l'album di debutto, Definitely Maybe (1994), che propose con forza la band come leader del movimento Britpop. Il successivo album, Morning Glory? (1995), superò il numero di vendite del precedente, totalizzando 20 milioni di copie vendute. Da quel momento dilagò una specie di Oasis mania: a metà degli anni Novanta gli Oasis conobbero una popolarità altissima, rivaleggiando con i Blur e guadagnando attenzione da parte dei media e del pubblico. Il culmine fu raggiunto nell'agosto 1996, con lo storico concerto al parco di Knebworth, in due serate. In quella circostanza accorsero 250.000 spettatori e due milioni di persone (il cinque per cento della popolazione britannica) cercarono un biglietto per assistervi. La frase pronunciata da Noel Gallagher all'inizio del concerto ("This is history, this is history, right here, right now...", "La storia è qui, adesso, stiamo facendo la storia") rimase celebre.
Il terzo album, Be Here Now (1997), raggiunse la posizione di vertice delle chart del Regno Unito, la seconda posizione negli Stati Uniti e divenne l'album venduto più rapidamente nella storia delle classifiche musicali, con quasi 350.000 copie vendute nel Regno Unito nel primo giorno dalla sua pubblicazione. Nel 1998 fu pubblicata The Masterplan, una raccolta di alcune delle migliori b-side della band. Il disco fu un altro buon successo commerciale.
Verso la fine del decennio, tuttavia, la popolarità del gruppo andò incontro ad un vistoso calo, almeno negli Stati Uniti. In questo periodo la band perse due membri storici, Arthurs e McGuigan, e pubblicò Standing on the Shoulder of Giants, album che presentava diversi cambiamenti nel suono della band, risultando più sperimentale e psichedelico. Nel 2001 fu la volta di Familiar To Millions, registrazione del concerto tenuto dagli Oasis allo stadio di Wembley nel 2000, con 70.000 spettatori.
Nel 2002, con Heathen Chemistry, reputato un ritorno alle origini del suono degli Oasis dei primi tempi, gli Oasis tornarono al successo. Il disco fece registrare ottime vendite, con l'a-side Stop Crying Your Heart Out che divenne uno dei singoli più venduti dell'anno. Nel 2005 uscì il sesto album, Don't Believe the Truth, registrato insieme al nuovo batterista Zak Starkey, il figlio di Ringo Starr entrato a far parte della band al posto di Alan White, con gli Oasis dal 1995. Fu un ulteriore grande successo, che fece tornare gli Oasis in classifica anche negli Stati Uniti, dove raggiunse la posizione numero 12, e la posizione numero 1 in Giappone. Il 20 novembre 2006 uscì Stop the Clocks, il primo best of degli Oasis che, nonostante conti soltanto 18 canzoni, senza inediti e con l'esclusione di tutti i brani da Be Here Now, ha sorprendentemente totalizzato tre milioni di copie vendute nel mondo. È uscito nell'ottobre 2008 Dig Out Your Soul, settimo album, lanciato dal singolo The Shock of the Lightning e divenuto disco di platino
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Gallagher in un concerto a San Diego nel 2005]
Storia
Dagli inizi a Definitely Maybe (1991-1994)
thumb|Il logo storico del gruppo, in uso dal
al 1999 e dal 2005 ad oggi]Gli Oasis hanno origine a Burnage da una band formatasi verso la fine degli anni '80 chiamata The Rain, nome tratto da una b-side di un singolo dei Beatles. Inizialmente il gruppo era composto da Paul McGuigan, detto "Guigsy", al basso, da Paul Arthurs, detto "Bonehead", alla chitarra, da Tony McCarroll alla batteria a da Chris Hutton al canto. Quando quest'ultimo venne allontanato dal gruppo da Bonehead, Guigsy chiese al suo compagno di scuola Liam Gallagher di rimpiazzarlo. Liam accettò e propose di cambiare il nome del gruppo in Oasis, ispirato da un poster appeso ai muri della sua stanza e che riportava la scritta "Oasis Leisure Centre in Swindon"John Harris, Britpop!: Cool Britannia and the Spectacular Demise of English Rock, Da Capo Press, 2004. ISBN 0-306-81367-X, pg. 124-25.La band provava una volta a settimana, ma stentava a decollare. Secondo Liam il problema erano i testi che venivano scritti da lui e Bonehead e che parevano davvero mediocri. Serviva qualcuno capace di scrivere bei testi e di far decollare la band. Intanto il fratello maggiore di Liam, Noel Gallagher, che si trovava negli Stati Uniti dove faceva il roadie per un tour americano degli Inspiral Carpets, nel corso di una telefonata a casa scoprì che il fratello minore era entrato a far parte di una band. Conoscendo le qualità del fratello, Liam pensò subito a lui come quell'elemento mancante capace di poter portare in alto il gruppo. La passione di Noel, infatti, era quella di scrivere canzoni. Liam decise quindi di invitarlo ad assistere a un'esibizione del gruppo al night-club Boardwalk di Manchester, nell'agosto 1991. Dopo aver visto l'esibizione, Noel riferì apertamente al fratello che la band non gli piaceva affatto e accettò di entrarvi solamente a patto di esserne il leader, l'unico compositore e il chitarrista principale. "Aveva scritto già molte cose" – ricorda Bonehead riguardo a Noel – "Quando abbiamo iniziato facavamo il diavolo a quattro con poche canzoni. Improvvisamente con lui nel gruppo ci furono un sacco di idee"Harris, pg. 125-26. La band era così al completo.
Con Noel Gallagher l'approcciò musicale degli Oasis si indirizzò verso una maggiore semplicità . Arthurs suonava prevalentemente accordi con barré, McGuigan note basse e McCarroll eseguiva ritmi base, mentre gli amplificatori erano predisposti in modo da creare una distorsione. In questo modo gli Oasis forgiarono un suono "privo a tal punto di finezza e complessità da risultare pressoché inarrestabile"Harris, pg. 127-28.Dopo aver trascorso oltre un anno ad esibirsi nei vari locali di Manchester, nel maggio del 1993 la band ebbe finalmente la sua grande occasione. Gli Oasis erano stati invitati da una band chiamata Sister Love a suonare al "King Tut's Wah Wah Hut Club" di Glasgow, in Scozia. Noel e Bonehead raccolsero il denaro necessario, noleggiarono un furgone e partirono insieme agli altri membri del gruppo per un viaggio di sei ore. Inizialmente la loro richiesta di ingresso fu respinta poiché non erano previsti in scaletta. Il rifiuto avrebbe suscitato le ire della band, che si sarebbe fatta largo con le maniere forti (sebbene i componenti del gruppo abbiano fornito versioni contrastanti in merito)VH1 Behind the Music, VH1, 2000. Alla fine, in qualche modo, la band riuscì ad ottenere uno spazio per suonare qualche brano. La loro esibizione impressionò molto Alan McGee della Creation Records, etichetta discografica minore di proprietà della Sony BMG, il quale era lì per assistere alla performance di un'altra band, i 18 Wheeler. A fine serata McGee si avvicinò al gruppo per chieder loro se poteva avere una demo con qualche loro canzone. Qualche giorno dopo Noel lo accontentò consegnandogli una cassetta dal nome Live Demonstration. Dopo aver sentito questa cassetta McGee rimase ancora più colpito del potenziale della band e decise quindi di offrire al gruppo il loro primo contratto discografico appena quattro giorni dopoHarris, pg. 129. A causa di problemi sorti nella stipula di un contratto valido negli Stati Uniti, poi gli Oasis finirono per firmare un contratto mondiale con la Sony, che a sua volta assegnò gli Oasis alla Creation Records per il Regno UnitoHarris, pg. 131. Noel disse di avere moltissime canzoni già pronte. Solamente tempo dopo sarebbe emersa la verità , cioè che in quel momento gli Oasis avevano al massimo pronte solo una decina di canzoni.La prima canzone del gruppo che iniziò a circolare fu una demo di Columbia. Nell'aprile del 1994 uscirono, invece, i primi due singoli, Supersonic e Shakermaker. I due pezzi ebbero un discreto successo, guadagnandosi il passaggio nelle radio ed entrando nella Top 40 inglese: il primo fu 31esimoHarris, pg. 149, mentre il secondo divenne oggetto di una disputa legale con i New Seekers, i quali chiesero un risarcimento danni di 500.000 dollari per plagio. Fu con il terzo singolo, Live Forever, uscito ai primi di agosto, che gli Oasis iniziarono a farsi conoscere veramente, entrando per la prima volta nella top 10 dei singolo inglesi, alla posizione numero dieci. Trascinato dal buon risultato dei singoli, il 30 agosto 1994 uscì l'album di debutto della band, Definitely Maybe, che andò direttamente a collocarsi alla prima posizione in classifica ed entrò nella storia come album di debutto capace di vendere più copie nel minor tempoHarris, pg. 178. L'album ottenne anche il record di vendite inglese per un album di debutto (record superato dodici anni dopo dagli Arctic Monkeys con Whatever People Say I Am, That's What I'm Not).
Intanto i litigi e la vita turbolenta dei due fratelli divennero oggetto di attenzione da parte dei media. Durante la prima tourneè in america del gruppo infatti, nel settembre 1994, in un'esibizione a Los Angeles Liam, sotto l'effetto di metanfetamina, si lasciò andare a commenti offensivi nei riguardi del pubblico statunitense e aggredì Noel con il tamburello. Quest'ultimo ne rimase talmente scosso da lasciare la band per volare a Las Vegas (fu in questa occasione che scrisse la canzone Talk Tonight). La band rischiò quindi seriamente di sciogliersi, ma, grazie alla mediazione di Tim Abbot della Creation, Noel fu convinto a tornare sui propri passi e si riappacificò ancora una volta con il fratello. Il tour poté così ripartire da MinneapolisHarris, pg. 189.Il 10 ottobre 1994 uscì il quarto singolo estratto da Definitely Maybe, Cigarettes & Alcohol, mentre a Natale fu la volta di Whatever, che divenne il primo singolo del gruppo a raggiungere la top 5 delle classifiche britanniche, dove entrò direttamente al terzo postoHarris, pg. 213. Quest'ultimo è inoltre l'unico singolo a non essere mai comparso in nessun album o raccolta della band.
Il successo di Morning Glory? e l'era britpop (1995-1996)
Nell'aprile del 1995 gli Oasis raggiunsero per la prima volta la vetta della classifica inglese con il singolo Some Might Say, uscito il 24 aprile. Cinque giorni prima il batterista Tony McCarroll era stato escluso dal gruppo. McCarroll disse di essere stato "cacciato ingiustamente per via di uno scontro personale" con i fratelli Gallagher, ma Noel motivò l'allontanamento dicendo che "Tony non sarebbe stato in grado di suonare la batteria nelle nuove canzoni"
Supanet entertainment music feature BBC News Article. Al suo posto subentrò il londinese Alan White, fratello di Steve White, batterista del gruppo di Paul Weller. Alan debuttò alla batteria degli Oasis proprio durante un'esucuzione dal vivo di Some Might Say.Durante questo periodo la stampa inglese montò e amplificò una rivalità tra Oasis e Blur, altra band emergente nel panorama della musica inglese e, in particolare, del nuovo genere britpop. A dire il vero in un primo momento gli Oasis non si definivano band del movimento britpop e non furono invitati al programma "Britpop Now" della BBC, condotto dal cantante dei Blur, Damon Albarn. Il primo contatto tra i due gruppi si era avuto nel corso di un'altra trasmissione condotta da Albarn, quando gli Oasis suonarono Whatever a Top of the Pops, presentati proprio dal frontman dei Blur. Durante la presentazione Liam e Noel non risparmiarono gesti irriguardosi alle spalle di Albarn. Fu così che nacque quella che sarà considerata, con espressione giornalistica, la "battaglia delle band" (band battle), combattuta sul piano commerciale e mediatico. La rivista NME arrivò a definire la sfida, in una famosa copertina, il "Campionato inglese dei pesi massimi". L'uscita di Roll With It, singolo degli Oasis, e di Country House, singolo dei Blur, venne programmata infatti lo stesso giorno, il 14 agosto 1995, alimentando ancor di più la rivalità . A spuntarla furono i BlurHarris, pg. 235, con 274.000 copie vendute contro le 216.000 di Roll With It. L'entourage degli Oasis giustificò il dato con il minor prezzo di Country House (1,99 sterline contro 3,99) e con il fatto che le due diverse versioni del singolo dei Blur, con diverse b-side, avevano invogliato i fan a comprare entrambi i tipi di copieHarris, pg. 233. All'epoca la Creation diede una spiegazione alternativa: il singolo dei Blur aveva venduto ufficialmente più copie perché, a causa di un problema con i codici a barre di Roll With It, non erano state registrate tutte le vendite del singolo degli Oasis"Cockney revels". NME. 26 agosto 1995..Nel settembre dello stesso anno il bassista Paul McGuigan lasciò il gruppo per poco tempo a causa di esaurimento nervoso. Durante questo periodo fu sostituito da Scott McLeod degli Ya-Yas, che comparve in alcune esibizioni dal vivo e nel video di Wonderwall, prima di andarsene bruscamente durante un tour del gruppo negli Stati Uniti. In seguito McLeod chiamò Noel Gallagher e gli riferì di sentire di aver preso la decisione sbagliata. Gallagher replicò seccamente: "Lo credo anch'io. Buona fortuna quando ti presenti all'ufficio di collocamento"
Articolo del Guardian. Per completare il tour fu arruolato nuovamente McGuigan, convinto a tornare a far parte della band.Intanto erano finite le registrazioni del secondo album, iniziate a maggio ai Rockfield Studios di MonmouthHarris, pg. 226. Morning Glory? uscì a ottobre e divenne subito un successo commerciale di proporzioni enormi. La band di Manchester ottenne la rivincita sui Blur, dato che, ad oggi, il disco ha venduto nel mondo più di 20 milioni di copie e compare al terzo posto nella classifica degli album più venduti di tutti i tempi nel Regno Unito, dove ha venduto oltre 4 milioni di copie
BBC news article. L'album, dal sound più melodico del precedente, contiene pezzi che hanno fatto la storia del gruppo e che hanno rappresentato un inno di una generazione. Il primo singolo ad essere stato estratto dopo l'uscita dell'album fu Wonderwall, che raggiunse la top ten delle classifiche dei singoli americani (unico singolo della band ad aver raggiunto questo risultato) e resta forse la canzone più famosa del gruppo, mentre il singolo successivo, Don't Look Back in Anger, fu il singolo più venduto del 1996 nel Regno Unito. L'ultimo singolo estratto, Champagne Supernova, che vide l'importante collaborazione di Paul Weller come chitarrista principale e seconda voce, fu salutato con entusiasmo da gran parte della critica.Gli Oasis tennero i loro primi due concerti all'aperto come headliner al Maine Road Football Ground di Manchester il 27 e il 28 aprile 1996. Alcune riprese della seconda serata faranno parte del video ...There and Then, che verrà messo sul mercato successivamente. Fu, tuttavia, nell'estate dello stesso anno che il gruppo toccò il picco della fama. Ben 250.000 persone (ma le richieste furono di 2,5 milioni di personeHarris, pg. 298-99, come assicurarono ai botteghini) distribuite su 10 km² di terreno assistettero al parco di Knebworth, nell'arco di due serate, a uno dei più grandi concerti all'aperto mai realizzati in Inghilterra. Ad oggi si tratta dello spettacolo con più richieste in assoluto in Gran Bretagna.Cfr. il video Live Forever: The Rise and Fall of Brit Pop contenuto nel DVD edito dalla londinese Passion Pictures nel 2004 L'avvenimento consacrò gli Oasis come star internazionali. Il loro successo era ormai all'apice.Il mese successivo si rivelò, tuttavia, difficile per la band. Il 23 agosto gli Oasis registrarono una puntata di MTV Unplugged alla Royal Festival Hall, ma Liam diede forfeit, ufficialmente per mal di gola. Nonostante la defezione, Liam presenziò ugualmente in sala e, da un balcone, assistette all'esibizione acustica del fratello con in mano sigarette e birra, ironizzando su Noel nelle pause tra un brano e l'altro. Di lì a quattro giorni la band sarebbe partita in tour per gli Stati Uniti, ma Liam si rifiutò di unirsi al resto del gruppo, che decise di recarsi ugualmente oltreoceano, continuando il tour con Noel come cantanteHarris, pg. 310. Liam, che aveva lasciato gli Stati Uniti dicendo di voler "cercare casa", raggiunse i suoi compagni il 29 agosto, ma poche settimane più tardi fu Noel a tornare a casa senza la band, la quale, a sua volta, lo raggiunse con un altro voloHarris, pg. 312. Sull'episodio si concentrarono le speculazioni dei media, che ipotizzarono lo scioglimento del gruppo, ma la riconciliazione tra i due fratelli non si fece attendere. Così la band riprese il tour regolarmenteHarris, pg. 313, ma a settembre tra Noel e Liam scoppiò, a Charlotte, una nuova lite, in seguito alla quale Noel decise di abbandonare il resto della band e tornare in Inghilterra, mettendo a repentaglio il futuro del gruppo. La casa discografica cancellò i restanti quattro concerti degli Oasis negli Stati Uniti, espresse dubbi sulla prosecuzione del tour europeo e tentò di minimizzare l'accaduto. Secondo i media britannici alla base del dissidio ci sarebbero stati i contrasti mai sopiti tra Noel e Patsy Kensit, compagna di Liam (paragonata da Noel a Yoko Ono per la sua influenza negativa sulla band) e una questione di denaro: Noel, grazie ai diritti d'autore, guadagnava circa 15 milioni di sterline all'anno, contro i 2,5 milioni degli altri componenti, tra cui il fratello Liam.
L'atteso Be Here Now e le prime critiche (1997-1998)
Dal novembre 1996 all'aprile 1997 la band si riunì agli Abbey Road Studios di Londra e ai Ridge Farm Studios, nel Surrey, per registrare il terzo album, Be Here Now, che uscì il 21 agosto 1997, anticipato dal singolo D'You Know What I Mean?. Fu, probabilmente, questo l'album più atteso nella storia del gruppo e, come tale, divenne oggetto di particolare attenzione da parte dei media. Il disco si piazzò al primo posto nelle classifiche di vendita britanniche e, grazie anche alla pressante attenzione da parte della stampa, diventò nel Regno Unito l'album venduto più velocemente di sempreHarris, pg. 342. (questo primato non va confuso con il record di Definitely Maybe, relativo all'album di debutto e non in senso assoluto), grazie alle circa 350.000 copie vendute in Gran Bretagna già nel primo giorno di pubblicazione e le 696.000 nella prima settimana. Il disco ottene molto successo di vendite anche negli Stati Uniti, dove riuscì a piazzarsi al secondo posto delle classifiche di vendita (ancora oggi la miglior posizione raggiunta da un album degli Oasis in America).Le prime recensioni dell'album furono molto positive. Una volta spentosi l'entusiasmo generale per l'uscita del nuovo disco, l'album iniziò, tuttavia, a ricevere critiche pesanti, sopratutto a causa della sua scarsa originalità , secondo alcuni ai limiti del plagio: D'You Know What I Mean, per esempio, è costruito sui medesimi accordi di Wonderwall. Lo stesso Noel Gallagher considera questo il lavoro peggiore del gruppo.Dopo aver tenuto un trionfale tour negli Stati Uniti, la band rimase lontano dagli studi fino al 1999. Durante questo periodo, esattamente nel novembre 1998, venne pubblicata The Masterplan, una raccolta di 14 b-side tratte dai singoli precedenti del gruppo. In un'intervista del 2008 Noel ha dichiarato: "La roba più interessante di quel periodo sono le b-side. Credo che la musica delle b-side sia molto più ispirata rispetto a quella di Be Here Now".
Wave Magazine News article
La crisi e Standing on the Shoulder of Giants (1999-2001)
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Archer: chitarrista degli Oasis dal 1999]Nel corso del 1999 il gruppo affrontò forse il suo periodo più duro. Durante le registrazioni del nuovo album, Standing on the Shoulder of Giants (i cui primi dettagli furono rivelati a febbraio) il chitarrista Bonehead decise, ad agosto, di lasciare il gruppo. All'epoca l'abbandono fu descritto come amichevole. Noel dichiarò che Arthurs intendeva trascorrere più tempo accanto alla propria famiglia, mentre lo stesso Arthurs chiarì la sua scelta dicendo di volersi "concentrare su altre cose"
Articolo di BBC News. In seguito, però, Noel fornì versioni contraddittorie: Arthurs avrebbe violato la regola "no drink or drugs" ("niente bibite e niente droghe"), imposta da Noel in modo che Liam potesse cantare bene, e ne sarebbe nato un litigio. Due settimane dopo fu il bassista Paul McGuigan a lasciare la band. I fratelli Gallagher, durante una conferenza stampa, smentirono le voci di uno scioglimento e rassicurarono i fan, dicendo che "il futuro degli Oasis è certo. La storia e la gloria andranno avanti"
Articolo di Rolling Stone.Gli Oasis erano, tuttavia, rimasti in tre, con il solo batterista Alan White al fianco dei fratelli Gallagher. In questo periodo di transizione Noel si vide costretto a suonare da solo tutte le parti di chitarra e basso insieme con il tecnico del suono, Paul Stacey. La situazione rientrò alla fine dell'anno con l'ingresso alla chitarra di Colin "Gem" Archer, già negli Heavy Stereo, il quale riferì di aver conosciuto personalmente Noel solo alcuni giorni prima dell'abbandono di Arthurs
::: MAD FOR GEM ::: biography :::. La band provò per un breve periodo con David Potts, che si defilò in breve tempo, prima di lasciare il posto a Andy Bell, ex chitarrista, paroliere e cantante dei Ride e degli Hurricane #1. Bell, che non aveva mai suonato il basso fino a quel momento, dovette imparare a suonare lo strumento facendo riferimento ad alcune canzoni storiche del repertorio della band, in previsione di un tour in programma negli Stati Uniti per dicembre. Intanto la Creation Records era scomparsa, così gli Oasis crearono un'etichetta propria, seppur affiliata alla Sony, la Big Brother, nome ispirato al ruolo di Noel Gallagher nella band.Il 28 febbraio 2000 uscì Standing on the Shoulder of Giants, album dal sound sperimentale, decisamente lontano dallo stile originario, che nella prima settimana registrò buone vendite. Dal disco, che raggiunse il vertice delle classifiche britanniche e il 24° posto nella Billboard chart
Oasis - Official Website - Discography Billboard.com - Discography - Oasis - Standing on the Shoulders of Giants, furono estratti tre singoli: Go Let It Out, Who Feels Love? e Sunday Morning Call, tutti entrati nella top 5 del Regno Unito
Top 40 Singles. La partenza di due dei membri fondatori aprì la strada ad alcuni cambiamenti nell'immagine e nel suono della band. Sulla copertina del nuovo album non campeggiava più il logo storico del gruppo, bensì uno nuovo ideato dal neo-entrato Gem Archer, e per la prima volta in un disco degli Oasis comparve una canzone, "Little James", scritta da Liam Gallagher. Nonostante un inizio promettente, la critica si dimostrò fredda nei confronti del disco, che rimane il meno venduto nella storia della band
allmusic Standing on the Shoulders of Giants > Overview di Stephen Thomas Erlewine.In seguito all'uscita dell'album la band avviò un tour mondiale, che si risolse, però, nell'ennesimo litigio tra Noel e Liam. Nel maggio 2000 gli Oasis, alle prese con le prime date europee del tour, furono costretti a cancellare la data di Barcellona perché Alan White aveva problemi al braccio e trascorsero a serata bevendo. Liam si lasciò andare ad un commento sprezzante nei confronti dell'allora moglie di Noel, Meg Mathews, e mise in dubbio la paternità della figlia Anais, provocando una colluttazione a seguito del quale Noel decise di abbandonare il gruppo
BBC News | Entertainment | Oasis Noel quits tour. Liam diventò il leader della band; come chitarrista fu ingaggiato Matt Deighton, mentre Noel fu sostituito da Gem Archer (normalmente chitarrista ritmico del gruppo) e il ruolo di Gem fu svolto da Matt Deighton. Il sound degli Oasis, con l'apporto di Matt Deighton, si fece più punk. Dal tour venne tratto un album live, Familiar to Millions, e un DVD, registrati in occasione del primo dei due concerti tenuti al Wembley Stadium il 21 e 22 luglio 2000 di fronte a 70.000 persone, concerti nei quali Noel rientrò nel gruppo. Il disco Familiar To Millions venne pubblicato alla fine dell'anno.
Il ritorno alle origini: Heathen Chemistry (2002-2004)
Verso la fine del 2000 gli Oasis tornarono in studio per la realizzazione del quinto album. Per tutto il 2001 si divisero, dunque, tra registrazioni e spettacoli dal vivo in giro per il mondo, come il Tour of Brotherly Love insieme ai Black Crowes e a Spacehog e il concerto di Parigi a supporto di Neil Young. L'album, pubblicato nel luglio 2002, si chiama Heathen Chemistry e a detta di Noel segna «l'inizio di una nuova era» per la band. Raggiunse la vetta della classifiche britanniche e la posizione numero 23 negli Stati Uniti
BBC NEWS | Elvis and Oasis enjoy chart success Heathen Chemistry > Charts & Awards > Billboard Albums, anche se i commenti furono di tenore contrastante
allmusic Heathen Chemistry > Overview di Stephen Thomas Erlewine
Pitchfork: Heathen Chemistry review. Il suono è in piccola parte ancora quello sperimentale di Standing on the Shoulder of Giants (come nella canzone Born On A Different Cloud, ma recupera lo stile originario della band, specie del primo album, risultando un disco più rock. La novità principale è la partecipazione alla scrittura dei testi da parte di tutti i componenti del gruppo, ad eccezione di Alan White, mentre in un paio di canzoni una delle chitarre e la seconda voce furono di Johnny Marr. Da Heathen Chemistry furono estratti quattro singoli: The Hindu Times, Stop Crying Your Heart Out, Little by Little e Songbird, primo singolo scritto da Liam.In seguito all'uscita dell'album, nel 2002, la band avviò un nuovo tour mondiale, durante il quale Liam Gallagher, Alan White e altri tre membri dell'entourage furono coinvolti, a dicembre, in una brutta rissa in un Hotel di Monaco di Baviera con un gruppo di cinque italiani. Gli Oasis furono costretti a cancellare quattro concerti in terra tedesca, ma li recuperarono nell'aprile 2003, terminando in tal modo il tour.
La ripresa con Don't Believe the Truth (2005-2007)
thumb|left|Liam Gallagher in un concerto del
in California]Alla fine di dicembre del 2003 la band cominciò le registrazioni per il sesto album presso i Sawmills Studios, in Cornovaglia. Il disco fu prodotto per le prime 3-4 settimane dai Death in Vegas. Originariamente prevista per settembre 2004, in modo da coincidere con il decimo anniversario del lancio di Definitely Maybe, l'uscita dell'album fu posticipata a causa dell'abbandono del batterista Alan White, il quale si fece da parte ai primi di gennaio del 2004 dopo quasi nove anni di militanza nel gruppo. A proposito della defezione il fratello Steve White dichiarò sul proprio sito web che ad Alan era venuto meno "lo spirito che caratterizza i membri di una band" e che desiderava trascorrere più tempo con la sua fidanzata
Drumming website. Per la lavorazione dell'album venne assunto provvisoriamente Zak Starkey, batterista degli Who e figlio di Richard, meglio noto come Ringo Starr, batterista dei Beatles. Nonostante provasse in studio e fosse sempre presente alla batteria durante i tour, Starkey, che si esibì per la prima volta con gli Oasis al Lighthouse di Poole
Articolo della rivista NME, 13-05-2004, non diventò mai un membro ufficiale del gruppo. Pertanto, pur prendendo parte ai videoclip ufficiali, raramente avrebbe fatto la propria comparsa in occasione di attività promozionali quali interviste o servizi fotografici e giornalistici.Le registrazioni proseguirono per tutto il 2004, inframmezzate dall'uscita di un DVD, Definitely Maybe, celebrativo dei 10 anni dall'uscita dell'omonimo disco – e che diventò uno dei DVD più venduti nel Regno Unito – e dalla seconda apparizione degli Oasis al festival di Glastonbury. Qui la band eseguì i brani storici e due nuove canzoni (A Bell Will Ring, di Gem Archer, e The Meaning of Soul, di Liam Gallagher), ma la critica fu severa nei confronti della performance
Articolo della rivista NME, 21-05-2005
Articolo di BBC News, 26-06-2004. Le sessioni del nuovo disco furono ultimate ai Capitol Studios di Los Angeles da ottobre a dicembre 2004.Il 30 maggio 2005 uscì il nuovo album, Don't Believe the Truth, il primo dopo tre anni. Come già accaduto per Heathen Chemistry, alla realizzazione delle nuove canzoni collaborarono tutti i membri della band
Articolo della rivista NME tranne Zak Starkey, al debutto discografico con gli Oasis. Il disco riscosse subito notevole successo, entrando, come i precedenti cinque del gruppo, al primo posto nella classifica degli album più venduti nel Regno Unito. I primi due singoli, Lyla e The Importance of Being Idle, raggiunsero la prima posizione in classifica; il terzo, Let There Be Love, la seconda: gli Oasis erano di nuovo sulla cresta dell'onda, come confermano anche i due Q Awards, il People's Choice Award e il Best Album Award, vinti alla cerimonia organizzata dall'omonimo magazine musicale
Articolo del Telegraph. Critici e pubblico furono generalmente concordi nel reputare questo il miglior lavoro della band dai tempi di (What's the Story) Morning Glory?. L'album esordì nelle classifiche statunitensi alla posizione numero 12 e alla numero 1 in Giappone.In seguito il gruppo lanciò un lungo tour mondiale, iniziato il 10 maggio 2005 all'Astoria di Londra e terminato il 31 marzo 2006 con un tutto esaurito a Città del Messico, esibendosi dal vivo 110 volte e in 26 paesi diversi, fatto che non succedeva dai tempi del tour di Definitely Maybe. Il tour, che per gli Oasis fu quello con maggiore seguito in più di dieci anni, fece registrare il tutto esaurito anche al Madison Square Garden di New York e all'Hollywood Bowl di Los Angeles
Articolo del Telegraph e fu l'oggetto del documentario Lord Don't Slow Me Down, pubblicato nel 2007 in DVD e corredato da un DVD aggiuntivo contenente alcune riprese di uno dei tre concerti tenuti al City of Manchester Stadium, quello del 2 luglio 2005.Verso la fine del 2005 iniziarono a trapelare delle notizie sulla pubblicazione di una raccolta di greatest hits della band da parte della Sony contro il parere di Noel, che in più occasioni si era detto contrario alla pubblicazione di una raccolta di greatest hits a meno che il gruppo non si fosse sciolto. In un'intervista con il sito news.com.au del dicembre 2005 Noel fece capire che la Sony stava pensando di pubblicare ugualmente la raccolta e che, pur essendo in disaccordo, avrebbe accettato la decisione. Nel settembre 2006 Noel confermò alla rivista NME che, una volta comunicata alla Sony l'intenzione degli Oasis di risolvere il contratto discografico, la casa discografica aveva in qualche modo imposto alla band di pubblicare un greatest hits. Il 20 novembre 2006 uscì così Stop the Clocks, con 18 brani tratti da Definitely Maybe, (What's the Story) Morning Glory?, Standing on the Shoulder of Giants, Heathen Chemistry e Don't Believe the Truth, oltre ad alcune vecchie b-side. I brani furono scelti dallo stesso Noel e racchiusi in due CD. Contro ogni previsione il best of riscosse un grande successo, vendendo tre milioni di copie nel mondo, nonostante mancassero inediti e fossero stati esclusi tutti i brani dell'album Be Here Now.In quel periodo Noel Gallagher e Gem Archer, accompagnati dal batterista Terry Kirkbride, tennero una serie di concerti semi-acustici che toccarono le seguenti città : Los Angeles, Toronto, Manchester, Melbourne, Sydney, Brisbane, Perth, Tokyo, Mosca, Parigi, Londra e Milano. Furono concerti molto apprezzati dalla critica ed ebbero un grande successo di pubblico. Nelle esibizioni acustiche furono eseguite anche delle cover, come quella di Strawberry Fields Forever dei Beatles.thumb|Noel Gallagher in concertoIl 14 febbraio 2007 gli Oasis furono premiati ai Brit Awards con il prestigioso premio "Outstanding Achievement", per il contributo dato alla musica. A ottobre fu la volta dell'unico rilascio nel solo formato digitale di una canzone degli Oasis. Si trattò di Lord Don't Slow Me Down, brano contenuto anche nell'omonimo DVD sopraccitato e che esordì al decimo posto nelle classifiche dei singoli del Regno Unito
Articolo della rivista NME.Il recupero di popolarità degli Oasis fu confermato da un sondaggio condotto nel febbraio 2008 dalle riviste Q e HMV per decretare i migliori 50 album britannici degli ultimi 50 anni: due dischi degli Oasis furono inseriti al primo (Definitely Maybe) e al secondo ((What's The Story) Morning Glory?) posto. Nella lista comparvero pure Don't Believe The Truth, quattordicesimo, e Be Here Now, ventiduesimo malgrado le numerose critiche ricevute da una parte della critica al momento della sua uscita.
Dig Out Your Soul (2008)
Nel maggio 2008 fu reso noto che Zak Starkey non avrebbe partecipato al tour successivo all'uscita del nuovo disco degli Oasis. Il sostituto di Starkey è Chris Sharrock, noto al pubblico per essere stato il batterista di Robbie Williams, ma non è membro ufficiale, quindi gli Oasis continuano ad essere quattro.Nel giugno 2008 la band firmò un nuovo contratto con la Sony per la produzione di tre album
Archivio delle notizie di Live4ever. Gli Oasis si erano riuniti negli studi di registrazione da luglio a settembre 2007, ultimando due nuove canzoni e le demo del resto dell'album. Interrotte le registrazioni per un paio di mesi per via della nascita di Donovan, figlio di Noel, il gruppo tornò in studio 5 novembre 2007 e finì le registrazioni verso marzo 2008
Articolo del sito ufficiale degli Oasis con il produttore Dave Sardy.Il 3 ottobre 2008 è uscito in Italia il nuovo album Dig Out Your Soul (nel Regno Unito il 6 ottobre), titolo tratto da un verso della canzone To Be Where There's Life, scritta da Gem Archer. Il singolo di lancio, The Shock of the Lightning, è stato pubblicato il 29 settembre, con una versione di Falling Down remixata dai Chemical Brothers come b-side. Gli altri due singoli estratti sono I'm Outta Time, uscito il 1° dicembre, e Falling Down, il 9 marzo. In Giappone l'album è uscito il 1° ottobre, in una versione con due bonus track: I Believe in All e una versione alternativa di The Turning. Noel Gallagher aveva dichiarato che Dig Out Your Soul non è un disco britpop, ma un disco con sound sperimentali e psichedelici.thumb|left|200px|
Sharrock in concerto con gli Oasis durante il tour di Dig Out Your Soul]L'album ha subito riscosso notevole successo, piazzandosi al primo posto in Italia, nel Regno Unito e nel mondo per numero di vendite. Nel Regno Unito ha venduto 90.000 copie nel giorno d'esordio, risultando il secondo album venduto più velocemente del 2008. Ha debuttato al primo posto della UK album chart e ha venduto 200.866 copie nella prima settimana (51° album venduto più velocemente in tutte le epoche nel Regno Unito. Ha poi esordito al 5° posto nella US Billboard 200 con 53.000 copie vendute. Dal 1997, con Be Here Now, gli Oasis non raggiungevano una posizione così alta negli Stati Uniti, sebbene le vendite della prima settimana siano inferiori a quelle di Don't Believe the Truth.Hasty, Katie.
"T.I. Begins Second Week Atop Billboard 200", billboard.com, 15 ottobre 2008. Ciononostante I'm Outta Time, secondo singolo, non è andato oltre la dodicesima posizione nel Regno Unito, interrompendo una serie di singoli degli Oasis giunti tutti in vetta alla classifica, da Supersonic in poi.
L'uscita dell'album, registrato in pochi mesi, è stata seguita dalla partenza di un tour di 18 mesi che tocca varie parti del mondo. Nel marzo 2009 gli Oasis hanno dovuto cancellare i loro concerti previsti in Cina in quanto il governo locale non ha concesso ai membri della band il visto d'entrata, a causa della partecipazione, nel 1997, di Noel ad un concerto pro-Tibet.Insieme a Dig Out Your Soul sono tornati nelle classifiche britanniche degli album più venduti anche la raccolta Stop the Clocks e l'album del 1995 Morning Glory?, che si stima abbia venduto 25 milioni di copie, consolidando la propria posizione di disco fondamentale nella scena rock di tutti i tempi.Il 25 febbraio 2009 gli Oasis hanno vinto l'NME Award come Best British Band of 2009.
Stile musicale e influenze
thumb|Liam GallagherGli Oasis sono stati influenzati soprattutto dai Beatles, influenza che i media britannici si sono spinti a definire "un'ossessione"
Song of the Year 1995: Oasis Wonderwall - Times Online
Can Coldplay steal Oasis's crown? - Daily Telegraph
The Beatles' musical footprints - BBC News Online. All'apogeo della loro carriera gli Oasis furono soprannominati perfino i Beatles del Duemila, per aver creato un fenomeno musicale e sociale comparabile, secondo alcuni, soltanto a quello del gruppo di Liverpool. Nello stesso periodo Noel Gallagher ha dichiarato che i punti di riferimento della band sono Beatles e Sex Pistols e che John Lennon è il suo vero idolo. Liam, più volte accostato a Lennon per la vocalità e il modo di vestire, ha invece detto recentemente che sono i Sex Pistols la band che più ha influito sulla loro formazione musicale. Le sonorità della band sono state accostate anche a quelle di Rolling Stones, Who, Kinks, Smiths, Neil Young, Stooges e Stone Roses.D'altra parte sono numerose le band che si sono ispirate dichiaratamente agli Oasis: gli Arctic Monkeys, i Coldplay, i Killers
IN DEPTH: killers rising, Mike Kalil, Review Journal 18 settembre 2005, i Coral
The Coral's official Myspace e i Kasabian, il cui cantante Tom Meighan è un grande amico di Noel. Degli Oasis esiste anche una cover band, i No Way Sis, originari di Glasgow, che nel 1996 riuscirono a piazzare nella top 40 del Regno Unito il singolo I'd Like to Teach the World to Sing, cover dei New Seekers cantata alla maniera degli Oasis
Recensione della band e del singolo, 18 gennaio 1997. Inoltre la band giapponese Little by Little ha preso il nome dall'omonima canzone della band dei fratelli Gallagher
little by little - goo 音楽.Alcune influenze esplicite in alcune composizioni musicali della band hanno, però, indotto alcuni artisti a citare gli Oasis in giudizio. È il caso di Neil Innes, che accusò la band di plagio per la canzone Whatever, a suo dire copiata dalla sua How Sweet to Be an Idiot. Il giudice gli diede ragione, concedendogli i diritti d'autore del testo del brano degli Oasis. Il gruppo di Manchester fu citato in giudizio anche dalla Coca-Cola per aver utilizzato senza permesso il brano I'd Like to Teach the World to Sing, canzone dei New Seekers nota negli anni '70 come jingle della pubblicità della bevanda. La band fu costretta poi a cambiare il testo del brano.
Formazione
Attuale
- Liam Gallagher - voce
- Noel Gallagher - chitarra, voce
- Gem Archer - chitarra
- Andy Bell - basso
- Chris Sharrock - batteria
Ex componenti
- Tony McCarroll - batteria (1991-1995)
- Alan White - batteria e percussioni (1995-2003)
- Paul Arthurs "Bonehead" - chitarra (1991-1999)
- Paul McGuigan "Guigsy" - basso (1991-1999)
- Zak Starkey- batteria (2004-2007)
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Discografia
Album
- 1994 - Definitely Maybe UK #1 USA #58 Vendite mondiali 10 mln
- 1995 - Morning Glory? UK #1 USA #4 Vendite mondiali 25 mln
- 1997 - Be Here Now UK #1 USA #2 Vendite mondiali 11.5 mln
- 1998 - The Masterplan (raccolta di b-sides) UK #2 USA #51 Vendite mondiali 2 mln
- 2000 - Standing on the Shoulder of Giants UK #1 USA #25 Vendite mondiali 4 mln
- 2000 - Familiar to Millions (doppio cd, live) 1 mln
- 2002 - Heathen Chemistry UK #1 USA #23 Vendite mondiali 5 mln
- 2005 - Don't Believe the Truth UK #1 USA #12 Vendite mondiali 6 mln
- 2006 - Stop The Clocks (raccolta) UK #2 Vendite mondiali 3 mln
- 2008 - Dig Out Your Soul UK #1 USA #5 vendite mondiali 2 mln
Singoli ed EP
- 1994 - Supersonic
- 1994 - Shakermaker
- 1994 - Live Forever
- 1994 - Cigarettes & Alcohol
- 1994 - Rock 'n' Roll Star
- 1994 - Whatever
- 1995 - Some Might Say
- 1995 - Roll with It
- 1995 - Morning Glory (singolo uscito solo in Australia)
- 1995 - Wonderwall
- 1996 - Don't Look Back in Anger
- 1996 - Champagne Supernova (singolo uscito solo in Australia, in Francia e negli USA)
- 1997 - D'You Know What I Mean?
- 1997 - Stand by Me
- 1998 - All Around the World
- 1998 - Don't Go Away (singolo uscito solo in Giappone)
- 2000 - Go Let It Out
- 2000 - Who Feels Love?
- 2000 - Sunday Morning Call
- 2002 - The Hindu Times
- 2002 - Stop Crying Your Heart Out
- 2002 - Little by Little / She Is Love
- 2003 - Songbird
- 2005 - Lyla
- 2005 - The Importance of Being Idle
- 2005 - Let There Be Love
- 2006 - Stop The Clocks EP - Acquiesce/The Masterplan
- 2007 - Lord Don't Slow Me Down (solo in versione download digitale)
- 2008 - The Shock of the Lightning
- 2008 - I'm Outta Time
- 2009 - Falling Down
DVD
- 1995 - Live by the Sea (live at Southend Cliffs Pavillion)
- 1996 - ...There and Then (live at Maine Road, Manchester and at Earls Court, London)
- 2000 - Familiar to Milions (live at the Wembley Stadium)
- 2004 - Definitely Maybe DVD
- 2007 - Lord Don't Slow Me Down (Road-Movie)
Boxed Set
- 1996 - Definitely Maybe (collezione contenente i quattro singoli estratti dall'album più un cd bonus con interviste)
- 1996 - (What's The Story) Morning Glory? (collezione contenente i quattro singoli estratti dall'album più un cd bonus con interviste)
Note
Bibliografia
- Cohen, Jason. "The Trouble Boys - Cross the Atlantic With a Hot Record, Two Battling Brothers and Attitude to Spare", Rolling Stone, 1995-05-18, pp. 50-52. 104.
Voci correlate
- Lista dei premi degli Oasis
Altri progetti
Collegamenti esterni
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Source:
http://it.wikipedia.org/wiki/Oasis