I Nine Inch Nails sono un gruppo industrial rock statunitense, formatosi a Cleveland nel 1988 per iniziativa del cantante, polistrumentista e leader storico Trent Reznor.La loro musica è un ibrido di rock ed elettronica, a volte attorniato da reminiscenze metal e new wave. Come propri ispiratori citano i Ministry, gli Skinny Puppy e i Depeche Mode. A loro volta i NIN hanno fortemente influenzato lo stile musicale di Marilyn Manson, lanciato dallo stesso Reznor con la sua etichetta Nothing Records.Il nome della band significa letteralmente "chiodi da nove pollici". È stato scelto da Reznor tra i 200 a lui proposti, perché la sua abbreviazione NIN gli ricordava nel logo ufficiale la tipografia di Tibor Kalman sulla copertina di Remain In Light, noto album dei Talking Heads. Sempre la parola NIN designa anche, secondo il buddhismo di Nichiren Daishonin, uno dei dieci mondi e cioè il quinto, lo stato di umanità .
Storia del gruppo
Gli inizi
thumb|left|180px|Trent Reznor, fondatore della bandTrent Reznor naque il 17 maggio 1965 a Mercer, in Pennsylvania. Precoce pianista (a 6 anni eseguiva Mozart alla perfezione), trascorse un'infanzia relativamente tranquilla con i nonni, e imparò presto a suonare anche la tuba e il sassofono. In seguito cominciò ad interessarsi al rock e all'heavy metal. In tarda adolescenza, Reznor si trasferì a Cleveland, nell'Ohio: qui conosce il batterista Chris Vrenna, che con lui inizierà a collaborare nei futuri Nine Inch Nails. In quel periodo iniziò la sua passione per l'industrial metal e la new wave.Il primo impegno di Reznor fu da tastierista negli Innocents. Una volta lasciato il gruppo, nel 1988 mise in piedi i Nine Inch Nails, con l'aiuto di Chris Vrenna e del chitarrista Richard Patrick.Nel 1989 i NIN pubblicarono Pretty Hate Machine per conto della casa discografica TVT. Ufficialmente il disco è firmato dal solo Trent Reznor, mentre Vrenna e Patrick rivestono i ruoli di comprimari. Le 10 canzoni per molti rappresentano veri e propri manifesti dell'industrial, e mescolano effetti di batteria elettronica, campionamenti di canti tribali africani, giri slap di basso, riff di chitarra metal e perfino parentesi rap. Ispiratori del debutto dei NIN, oltre a quelli precedentemente citati, furono Clive Barker, Jane's Addiction, Prince, Public Enemy, This Mortal Coil, Success (nomi che appaiono anche sul booklet del disco). I testi parlano di quanto l'amore possa sconvolgere e mettere in profonda crisi la psiche umana, ad esclusione di Head Like a Hole (una protesta contro il materialismo, l'ossessione per il denaro e i frutti che ne derivano), Terrible Lie (incentrata sul rapporto fra Trent e Dio), e Down in It (incentrato sul tema della depressione psichica). Miglior brano del disco è generalmente considerato Something I Can Never Have, in cui la malinconia della voce di Reznor è accompagnata da note scandite al pianoforte.I NIN supportarono l'uscita di Pretty Hate Machine con un tour mondiale e con la parteciapazione al primo Lollapalooza festival nel 1991, dove il gruppo "rubò la scena" agli headliner Jane's Addiction nonostante numerosi problemi tecnici. Dopo aver raccolto una disastrosa accoglienza in Europa come suppoter dei Guns N' Roses, i NIN tornarono negli USA sotto la richiesta pressante da parte della TVT di produrre un seguito di Pretty Hate Machine che fosse un po' più commerciale. In risposta, Reznor iniziò segretamente le registrazioni del nuovo album sotto pseudonimo allo scopo di allontanare le interferenze della casa discografica.
Primi successi
Nel 1992 Reznor, Vrenna e Partick registrarono sotto il nome di Nine Inch Nails l'EP Broken, musicalmente molto più aggressivo di Pretty Hate Machine. Le 6 tracce (oltre a due bonus track, cover rispettivamente di Adam Ant Physical e Suck) spaziano da un industrial ispirato dai Ministry (Wish, Gave Up) all'elettronica (Happiness in Slavery). Nel disco collaborò anche Martin Atkins, batterista dei Ministry.Nel 1994 passarono dalla TVT alla Interscope Records, per cui incidono The Downward Spiral, universalmente ritenuto il disco più riuscito dei Nine Inch Nails e tra i maggiormente noti dell'industrial metal. Si tratta di un concept album incentrato sulle difficoltà (di cui il titolo è metafora) che l'uomo incontra sul finire della propria vita, e che lo conducono a volte a soluzioni drastiche come il suicidio. Tali tematiche sono particolarmente approfondite in Mr. Self Destruct, che si distingue anche per l'alternanza di riff di chitarra, colpi di drum machine e giri di basso melodico. Degna di nota è inoltre Piggy, caratterizzata da una prima parte ad andamento jazz e una seconda scandita da batterie a doppio pedale. Nella tracklist ci sono anche la ballata acustica HurtUna cover di questa canzone, cantata da Johnny Cash, fa da colonna sonora ad una recente réclame per la Nike. e un brano parzialmente rappato, Ruiner. Dal disco furono estratti come singoli Closer e March of the Pigs.Ad agosto i Nine Inch Nails parteciparono al festival Woodstock '94. Una delle canzoni eseguite durante quel concerto, Happiness in Slavery, fu successivamente premiata con un Grammy Awards nella categoria Best Metal Performance.Curiosamente, Trent Reznor dichiarò in un intervista che pensava di aver fatto un pessimo concerto.
YouTube - NIN - woodstock 1994 interviewNello stesso anno, Reznor e Vrenna (affiancati dal chitarrista Finck, dal bassista Lohner e dal tastierista Woolley) partirono in tour con l'allora esordiente Marilyn Manson. Poi la nuova line-up dei NIN incide la colonna sonora del film Assassini nati (Burn, Something I can never have e A warm place), la cover di Dead Souls dei Joy Division per il film Il corvo e il nuovo disco di remix Further Down the Spiral.Nel 1995 i NIN iniziarono un altro tour, assieme al nuovo tastierista Charlie Clouser e a David Bowie. In seguito iniziarono un triennio di pausa creativa interrotto solo dall'incisione di Driver Down e di The Perfect Drug (nella colonna sonora di Strade perdute, di David Lynch).thumb|right|250px|I Nine Inch Nails in un liveNel 1996 il gruppo e il suo leader esordirono nellHome Entertainment con la collaborazione alla realizzazione dell'innovativo videogioco Quake, tanto nel codice attraverso la creazione di effetti sonori speciali, quanto nella colonna sonora con un contributo di dieci pezzi strumentali originali in tracce audio miste alla traccia dati del gioco.
The Fragile, And All That Could Have Been, Things Falling Apart
The Fragile, immesso sul mercato nel 1999, è un doppio album comprendente 23 canzoni.Il primo disco è meno influenzato dall'elettronica, e dà più spazio alle chitarre elettriche, usate frequentemente in modo non convenzionale: ciò è dimostrato dall'intro di chitarra acustica di Somewhat Damaged, dei riff shoegaze (rifacentisi ai My Bloody Valentine) di The Day The World Went Away, e dall'arpeggio di matrice country della base di Where is Everybody. Inoltre le batterie sono in gran parte suonate dal vivo, e registrate da Steve Albini. Notevoli sono ritenute anche la title track, La Mer (accompagnata da pianoforte, contrabbasso e batteria jazz con un cantato femminile in francese), e The Great Below. Nel secondo disco, aperto da The Way Out Is Through, sono da evienziare Starfuckers Inc. (che prende in giro l'intero mondo dello spettacolo), dalle chitarre pesanti e dalle ritmiche sincopate, e I'm Looking Forward To Joining You, Finally."The Day the World Went Away" fu il primo singolo estratto da The Fragile, pubblicato diversi mesi prima dell'album. La b-side "Starfuckers, Inc." fu inclusa nel disco in un secondo momento, e divenne anchessa un video e un singolo.Reznor descrisse così The Fragile in una intervista del 1999:Dal punto di vista narrativo, The Fragile è il seguito non dichiarato di The Downward Spiral. Qui Reznor confronta i testi dei due album:Nel tour successivo, i NIN partirono con il nuovo batterista Jerome Dillon. Incisero il primo album live And All that Could Have Been, accompagnato da un altro disco di rifacimenti in versione acustica di alcune canzoni (Still). Poi venne pubblicato Things Falling Apart, che contiene i remix dei brani di The Fragile.
Eventi recenti
thumb|left|250px|I Nine Inch Nails in un recente liveDopo aver composto Deep (nella colonna sonora del film Tomb Raider), nel 2001 i Nine Inch Nails rientrarono in pausa, e Reznor si trovò alle prese con alcuni problemi personali.Nel 2005 il gruppo di Cleveland fece uscire With Teeth. C'è un certo ritorno alla forma canzone rispetto a The Fragile, vi sono collaborazioni di alcuni batteristi (tra cui Dave Grohl, che ha lavorato con Nirvana, Foo Fighters, Queens Of The Stone Age, Probot) e le melodie si accentuano, come nel primo singolo The Hand That Feeds. Tra le canzoni che più si fanno notare, si possono citare la title track, All The Love In The World, Only, Beside You in Time e Right Where It Belongs. Oltra al gia citato The Hand That Feeds, gli altri singoli estratti furono Only e Every Day Is Exactly the Same.Anticipato da un lungo tour che fece tappa prima Europa e poi in Oceania, nel 2007 venne pubblicato il quinto album dei Nine Inch Nails: Year Zero. Si tratta di concept album fortemente sperimentale, dove Reznor abbandona il percorso intrapreso con With Teeth per ritornare alle sonorità elettroniche che lo hanno sempre contraddistinto, ma questa volta portandole allo stremo. Dall'album furono estratti i singoli Survivalism e Capital G, mentre è prevista per i prossimi mesi la pubblicazione di Year Zero Remixed.In un'intervista Reznor dichiarò che Year Zero è la prima parte di un progetto che comprende due album: l'uscita del secondo sembra essere prevista per il 2008. Il leader dei NIN dichiarò più volte che è molto probabile l'uscita di un film connesso al progetto di Year Zero, da lui stesso definito come un album che contiene "una colonna sonora di un film che non esiste".In prossimità della conclusione del tour estivo, Trent Reznor annuncia in un'intervista
Intervista 2007su Starbulletin.comche "sebbene il batterista Josh Freese, il chitarrista Aaron North, il bassista Jeordie White e il tastierista Alessandro Cortini siano degli eccellenti musicisti, a questo punto voglio fare ruotare la formazione. I Nine Inch Nails come formazione rock sono finiti, di nuovo. Vedo altri modi per presentare il mio materiale in concerto, più stimolanti, qualcosa di nuovo".Di fatto quindi l'esibizione di Honolulu del 18 settembre 2007 è stata l'ultima dei Nine Inch Nails come rock band.L'8 ottobre 2007, tramite il sito ufficiale, Reznor annuncia di "essere libero da qualsiasi contratto con qualsiasi etichetta discografica, dopo essere stato per 18 anni sotto contratto e dopo avere visto il business mutare radicalmente passando da una cosa a qualcosa di innatamente diverso"
Sito ufficiale . Reznor ha anche aggiunto che questa sua nuova situazione "gli permette finalmente di avere un più adatto ed appropriato rapporto diretto col pubblico" annunciando anche grosse novità per il 2008.
CuriositÃ
- Nella classifica del 2005 dei più grandi artisti di tutti i tempi, la rivista musicale Rolling Stone ha inserito i Nine Inch Nails al 97° posto www.rollingstone.com..
- Trent Reznor ha contribuito all'ultimo album dei Queens of the Stone Age, Era Vulgaris.
Formazione
Attuale
- Trent Reznor - voce
- Aaron North - chitarra
- Jeordie White - basso
- Josh Freese - batteria
- Alessandro Cortini - tastiere
Discografia
Studio
- Pretty Hate Machine (1989)
- The Downward Spiral (1994)
- The Fragile (1999)
- With Teeth (2005)
- Year Zero (2007)
Numeri Halo
I Numeri Halo sono un sistema atto a ordinare le pubblicazioni ufficiali dei Nine Inch Nails . I Numeri Halo corrispondono all'ordine degli album, per esempio Pretty Hate Machine, che è la seconda pubblicazione ufficiale dei NIN, viene indicato come Halo 2, e cosi via per gli altri album e singoli. I Numeri Halo vengono talvolta modificati in occasione di versioni speciali degli album;The Downward Spiral è indicato come Halo 8, mentre le sue 2 riedizioni vengono indicate come Halo 8 DE e Halo 8 DVD-A.
Premi e riconoscimenti
Certificazioni RIAA
Ricerche effettuate dal database della RIAA.
- Pretty Hate Machine — 3x Platino (Maggio 2003)
- Broken — Platino (Dicembre 1992)
- The Downward Spiral — 5x Platino (Ottobre 1998)
- The Fragile — 2x Platino (Gennaio 2000)
- With Teeth — Platino (Luglio 2005)
Premi e nomine ai Grammy Awards
- "Wish" — Best Metal Performance, 1992 (premio)
- The Downward Spiral — Best Alternative Music Performance, 1994 (nomina)
- "Happiness in Slavery" — Best Metal Performance, 1995 (Woodstock '94) (premio)
- "Hurt" — Best Rock Song, 1995 (nomina)
- "The Perfect Drug" — Best Hard Rock Performance, 1997 (nomination)
- The Fragile — Best Alternative Music Performance, 1999 (nomina)
- "Starfuckers, Inc." — Best Metal Performance, 1999 (nomina)
- "Into the Void" — Best Male Rock Vocal Performance, 2000 (nomination)
- "The Hand That Feeds" — Best Hard Rock Performance, 2005 (nomina)
- "Every Day Is Exactly the Same" — Best Hard Rock Performance, 2006 (nomina)
Source:
http://it.wikipedia.org/wiki/Nine Inch Nails