Compositrice, performer e artista multi-mediale statunitense, è stata un'innovatrice nell'esplorazione della telepresenza sonora e nella rappresentazione drammatica e architettonica della musica e dei suoni. Negli anni '70 e '80 ha collaborato con John Cage creando ambienti sonori per le sue opere multimediali, e poi con Merce Cunningham nella creazione di un repertorio musicale per Torse. "I lavori di Amacher si interessano molto a quello che succede dopo che vengono visti e ascoltati", scrive Marvin Minsky del MIT, "le dopoimmagini e i doposuoni". "Lavora con media diversi nel tentativo di capire e manipolare la percezione dello spazio e della durata, trovando dei modi per far sentire la gente in un posto diverso (di solito più accogliente)". "Nel suo lavoro affronta una serie di temi importanti riguardo ai confini della psicologia percettiva contemporanea, esplorando i modi in cui minimi cambiamenti ambientali possono influenzare il modo in cui vediamo il mondo da un momento all