Biografia Marcella Bella 




Biografia

Nel 1965 vince il Festival degli sconosciuti di Ariccia, ma la vittoria le viene revocata quando si scopre che la cantante ha solo tredici anni (mentre l'età minima richiesta dal regolamento è quattordici).

Nel 1972, dopo anni di gavetta e dopo la pubblicazione di qualche 45 giri che passa inosservato, raggiunge una grande ed improvvisa popolarità partecipando al Festival di Sanremo con Montagne verdi. Il brano è pubblicato dalla CGD ed è scritto dal binomio Giancarlo Bigazzi - Gianni Bella, che firmerà tutti i grandi successi anni Settanta di Marcella.

Segue una fortunatissima partecipazione a Canzonissima, dove presenta altri due 45 giri di successo, Sole che nasce, sole che muore e soprattutto Un sorriso e poi perdonami, con cui arriva al primo posto in hit-parade.

Viene pubblicato un primo album dal titolo Tu non hai la più pallida idea dell'amore, che la giovane cantante dedica al suo produttore Ivo Callegari. Nelle note interne, Renzo Arbore elogia Marcella per la grinta e la professionalità dimostrata già al suo primo successo.

Nel 1973 ottiene un'altra grande affermazione con Io domani, che le regala la vittoria al Festivalbar (ex-aequo con Mia Martini e la sua splendida Minuetto).

Partecipa alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia con Mi fa morire cantando, cover della celebre Killing me softly with his song di Roberta Flack.

In autunno lancia, inoltre, un nuovo singolo di successo e cioè Mi... ti... amo, che fa parte del nuovo, omonimo album (300.000 copie vendute).

Nel 1974 incide il primo esempio di "disco music" italiana, col brano Nessuno mai, vendendo oltre 400.000 copie. In autunno, il nuovo singolo L'avvenire, viene scelto da Arbore e Boncompagni per la trasmissione radiofonica "Alto gradimento".

Contemporaneamente esce Metamorfosi, uno dei suoi lavori più belli in assoluto (Gondola D'Oro per le vendite), in cui spiccano Soggetto umano e Venezia nella mente tra le altre, mentre Piccoli diavoli sarà il retro di una nuova, splendida canzone lanciata su 45 giri dal titolo E quando (1975).

Sempre nel 1975, precisamente il 7 Giugno, Marcella registra alla Bussola di Viareggio il suo primo album dal vivo, che contrariamente ai live convenzionali, è composto da canzoni quasi tutte inedite.

Pubblica il singolo Negro, altro brano dalle atmosfere disco che però non riesce a imporsi come Nessuno mai, pur mantenendosi in classifica per molte settimane.

Nel 1976 ripropone con grande successo, e sempre in chiave dance, il brano Resta cu'mme, classico di Domenico Modugno. Ottiene una discreta notrorietà anche il retro del singolo, Impazzire ti farò, una delle migliori prove in assoluto di Marcella.

Entrambi i brani vengono inclusi nel nuovo album Bella: infatti, a partire da questo momento, Marcella affiancherà al suo nome anche il cognome, specie dopo che anche il fratello Gianni ha conquistato una grande notorietà, oltre che un grosso successo discografico.

Ad ogni modo, l'album Bella è un altro dei suoi migliori: Umberto Tozzi, ancora quasi del tutto sconosciuto, compone Mi manca, mentre degne di nota sono anche Rendimi il cuore e Parli parli, interpretate col consueto pathos.

Alla fine dell'anno esce su 45 giri un nuovo brano firmato da Umberto Tozzi e intitolato Abbracciati, che Marcella presenterà in qualità di ospite al Festival di Sanremo 1977.

Sempre nel 1977, quindi a partire dall'album Femmina, inizia una fase di un cambiamento che si completerà nei primi anni Ottanta: la voce della cantante acquisice una maggiore carnalità, le sue interpretazioni diventano più sensuali e i testi più ammiccanti.

Propone per l'ultima volta un altro singolo di discreto successo improntato alla disco e cioè Non m'iporta più, mentre nel 1978 si concede un periodo di riposo, fatta eccezione per l'uscita di un bellissimo brano dal titolo Mi vuoi e scritto da Ivano Fossati.

Nel 1979 lascia la Cgd e approda alla Cbs, e pubblica l'album Camminando e cantando, che si avvale della collaborazione di Gianni Bella, Mario Lavezzi, Dario Baldan Bembo, Beppe Cantarelli (in futuro autore per star internazionali quali Aretha Franklin e Mariah Carey), e soprattutto di Amedeo Minghi, anch'egli all'epoca pressocchè sconosciuto, che firma alcuni testi.Nonostante ciò, l'album non ottiene il successo previsto.

Nel 1980 nasce il suo primogenito Giacomo e lancia il singolo pop Baciami, con un retro anche più interessante dal titolo Rio De Janeiro.

Nel 1981 partecipa al Festival di Sanremo con Pensa per te, che Marcella indicherà anni dopo come il suo peggior pezzo.

Il rilancio avviene con l'uscita, nello stesso anno, di un nuovo album intitolato semplicemente Marcella Bella, come a voler mettere a punto il nuovo corso artistico, sancito dal successo del brano Canto straniero.

In Autunno esce un nuovo 45 giri di successo, Mi mancherai (cover di Don't walk away con testo di Giorgio Calabrese), sigla finale di Domenica In.

Nel 1982 esce l'album Problemi, che non suscita grandi entusiasmi malgrado il discreto successo del singolo omonimo.

Nel 1983 Mogol scrive l'album Nell'aria, sempre su musiche di Gianni Bella. Per Marcella è praticamente uno spartiacque nella carriera: il grande successo di Nell'aria diviene simbolo di una definitiva e fortunata svolta sexy. Ancora oggi Nell'aria continua ad essere riproposto nelle discoteche come un cult, un vero simbolo degli anni Ottanta.

Nel 1984, sull'onda di Nell'aria, Mogol continua a collaborare nell'album Nel mio cielo puro, che poco si discosta dal precedente ottenendo un buon successo.

Nel 1985 Marcella e Gianni incidono L'ultima poesia, divenuto un piccolo classico nell'arco della stagione estiva.

Nel 1986 Marcella torna al Festival di Sanremo 1986 con una delle sue canzoni più belle di sempre, Senza un briciolo di testa, riuscendo a vincere con estrema semplicità "la guerra delle dive" nell'ambito della kermesse (Anna Oxa, Loredana Berté, Donatella Rettore...) con un bel terzo posto.

Successivamente esce l'omonimo album Senza un briciolo di testa, ambiziosamente realizzato a Londra con gli arrangiamenti di Geoff Westley. Questo salto di qualità coincide probabilmente con l'apice della carriera di Marcella, ora apprezzata da pubblico e critica.

Nel 1987 scade il contratto con la Cbs, che decide di mandare la cantante ancora una volta al Festival di Sanremo col brano Tanti auguri, scritta da Gianni Bella, su testo di Gino Paoli (che all'epoca non si rivelò per rimanere estraneo al Festival). Si classifica al sesto posto, prima fra le donne, ottenendo un buon successo.

Esce anche l'omonimo album Tanti auguri, registrato ancora una volta a Londra con gli straordinari arrangiamenti di Westley, che risentono di influenze vagamente jazz.

Ai dischi di Marcella hanno collaborato altri grandi arrangiatori come Celso Valli e Phil Palmer, quest'ultimo professionista di fama internazionale.

Nel 1988 firma per la Ricordi ed è ancora a Sanremo con Dopo la tempesta, l'ennesimo, lusinghiero successo, che fa da traino all'Lp Marcella '88. La cantante registra a Londra con lo stesso team degli album precedenti, ma anche in Germania.

Nel 1990 partecipa per l'ennesima volta al Festival di Sanremo, in coppia col fratello Gianni, ottenendo un dignitoso riscontro col brano Verso l'ignoto e con l'omonimo abum.

Del 1991 è il suo primo vero insuccesso, anche se si tratta di un altro bell'Lp, Sotto il vulcano, che però non gode di alcuna promozione a causa di insanabili incomprensioni con l'etichetta discografica. Nello stesso anno nasce Carolina, sua secondogenita e nel 1993 è la volta di Tommaso.

Tra la fine del 1993 e l'inizio del 1994 esce l'abum Tommaso, un live in cui Marcella ricanta i suoi principali successi, unitamente a Io credo, che vanta la partecipazione straordinaria di Remo Girone e che viene inspiegabilmente bocciato dalla commissione ascolti del Festival di Sanremo 1994.

Nel 1995 pubblica per la Cgd l'album Anni dorati, nel quale interpreta le più belle melodie degli anni Quaranta e Cinquanta. Il disco è confezionato da Gianni Bella, con la collaborazione di Geoff Westley, ma forse non è ancora il momento per questo tipo di operazione, che invece verrà lanciata negli anni successivi da artisti italiani e internazionali, con grande riscontro.

La breve tournèe primaverile intrapresa da Marcella con una grande orchestra, si rivela un piccolo successo, ma da questo momento l'attività musicale della cantante si riduce considerevolmente, sia dal punto di vista discografico, sia dal punto di vista delle partecipazioni televisive, spesso inutili e irrilevanti.

Verso la fine degli anni Novanta registra col fratello Gianni un paio di canzoni che stentano a decollare. Dinnanzi alle continue difficoltà di una discografia in mutamento, la cantante preferisce dedicarsi alla famiglia.

Nel 2002, dopo aver firmato un nuovo contratto con la Sony Music, realizza un nuovo cd dal titolo Passato e presente, in cui reinterpreta al meglio parte dei successi storici, e altri vecchi brani del suo repertorio.

Per quel che riguarda gli inediti, il primo singolo è l'ironica e ballabilissima Fa chic, scritta da Gianni e da Giancarlo Bigazzi, mentre La regina del silenzio, scritta da Gianni e Renato Zero era stata candidata per gareggiare al Festival di Sanremo 2002, dove Marcella venne bocciata per l'ennesima volta.

Nel 2004 la cantante partecipa in veste di ospite al Festival di Sanremo 2004, diretto quell'anno da Tony Renis, interpretando due grandi classici della canzone italiana come "E se domani" di Mina e "Ancora" di Eduardo De Crescenzo. La serata delle "vecchie glorie" si rivelò la più seguita di quell'edizione. Nello stesso anno si candida alle elezioni europee con Alleanza Nazionale alle elezioni europee, non venendo però eletta.

Nel 2005 il brano Uomo bastardo vede il ritorno di Marcella di nuovo in gara al Festival di Sanremo 2005. Non mancano le polemiche per le scritte audaci che rimandano al titolo del brano, cucite direttamente sui vestiti (nella prima serata in particolare, la cantante sfoggia la scritta "Uomo bastardo" sul fondoschiena). Nonostante ciò, Marcella arriva in finale interpretando il brano con la grinta e la passione dei tempi migliori, dimostrando di essere rimasta un'ottima cantante e una bravissima interprete, al di là di certi testi che non sempre le hanno reso giustizia.

L'omonimo cd contiene almeno altri due brani piuttosto validi come Medusa (scritto da Mogol), e Tempo mio (con testo di Pasquale Panella).

Nel 2007 ha preso parte al 57° Festival di Sanremo, con un brano dal titolo Forever per sempre, cantato ancora una volta in coppia col fratello ed autore del pezzo, Gianni Bella. Durante la serata finale la canzone ha ricevuto una votazione particolarmente bassa da parte della c.d. giuria di qualità: i due hanno dichiarato di essere stati penalizzati per non aver mai nascosto la propria posizione politica.

Discografia italiana

45 giri-singoli

  • 1969 Un ragazzo nel cuore
  • 1970 Bocca dolce
  • 1971 Hai ragione tu
  • 1972 Montagne verdi Festival di Sanremo
  • 1972 Sole che nasce sole che muore
  • 1972 Un Sorriso e poi perdonami
  • 1973 Io domani
  • 1973 Mi ti amo
  • 1974 Nessuno mai
  • 1974 L'Avvenire
  • 1975 E quando
  • 1975 Negro
  • 1976 Resta cu 'mme
  • 1977 Abbracciati
  • 1977 Non m'importa più
  • 1978 Mi vuoi
  • 1979 Lady Anima
  • 1979 Camminando e cantando
  • 1980 Baciami
  • 1981 Pensa per te Festival di Sanremo
  • 1981 Canto straniero
  • 1982 Mi mancherai
  • 1982 Problemi
  • 1983 Nell'aria
  • 1984 Nel mio cielo puro
  • 1985 L'ultima poesia (con Gianni Bella)
  • 1986 Senza un briciolo di testa Festival di Sanremo
  • 1987 Tanti auguri Festival di Sanremo
  • 1988 Dopo la tempesta Festival di Sanremo
  • 1990 Verso l'ignoto (con Gianni Bella) Festival di Sanremo
  • 1998 E'un miracolo (con Gianni Bella)
  • 2002 La regina del silenzio
  • 2007 Forever per sempre


Album

  • 1972 Tu non hai la più pallida idea dell'amore
  • 1973 Mi..ti..amo
  • 1974 Metamorfosi
  • 1975 L'anima dei matti (metà studio metà live)
  • 1976 Bella
  • 1977 Femmina
  • 1979 Camminando e cantando
  • 1981 Marcella Bella
  • 1982 Problemi
  • 1983 Nell'aria
  • 1984 Nel mio cielo puro
  • 1986 Senza un briciolo di testa
  • 1987 Tanti auguri
  • 1988 Marcella '88
  • 1990 Marcella Bella canta Battisti
  • 1990 Verso l'ignoto
  • 1991 Sotto il vulcano
  • 1993 Tommaso! - Pull
  • 1995 Anni dorati
  • 2002 Passato e presente
  • 2005 Uomo bastardo
  • 2007 Per sempre Forever (con Gianni Bella)
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Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Marcella Bella
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