Il rock and roll come il sesso dovrebbe essere, se fatto bene, una cosa sporca. Sporco nei suoni, nell'attitudine. La musica dei Les Fauves incarna in pieno queste caratteristiche. Cinque ragazzini sputati fuori dalla provincia modenese che adattano ad una carcassa rock and roll i principi pop insegnati dalla scuola britannica degli anni '90. Par di sentire i Cramps alle prese con una serie di cover dei Blur, ai Les Fauves è già stato affibbiato il termine di "Next Big Thing" e si sono ritrovati sul palco del Festival di Benicassim 2005, rappresentando la pattuglia italiana. Di sicuro il dildo non c'entra molto, ma rende l'idea: sono piacevoli e ficcanti, freschi e caldi nello stesso istante; un mix di punk'r'roll e di glam, new wave e psichedelia destinato a riempire le piste da ballo della penisola rock.