Se esiste un uomo che può essere definito un “benefattore” della techno, questi è senza dubbio Juan Atkins. In un settore musicale onnivoro e ingordo ha sparso ovunque, con tutti i suoi alter ego, le sue idee e la sua mentalità , che sono risultate estremamente basilari e longeve.
Già nel 1982 incide infatti la sua Clear, un pezzo di storia elettronica. I suoni sono ancora nettamente Kraftwerk, e tutti i brani che come questo trovate nel doppio cd sotto il nome Cybotron pagano ormai qualcosa alla loro data di nascita, specie nell’approccio vocale: rimane intatto però un indubbio valore “documentaristico”.
Atkins è stato un innovatore: dopo il progetto Cybotron ha dato vita alla Metroplex (correva l’anno 1985), la prima label techno a tutti gli effetti: Detroit messa su disco, insomma. Con la discomusic alla corda e la popmusic alla porta Atkins si è ritagliato un pezzo di storia a suon di drum machine, casse a martello, suoni duri e pseudonimi.
Altro suo alter e