Nella religione romana, il Genio (lat. Genius, plurale Genii) è uno spirito o, più correttamente, un nume tutelare, considerato come il custode benevolo delle sorti delle famiglie e dei singoli. Nel tentativo di chiarirne la natura ne sono state date definizioni approssimative, come "anima", "principio vitale", "angelo custode".]]
Natura del Genio
Nonostante le critiche di Walter Otto, si è generalmente pensato (es. Kurt Latte e Georg Wissowa) che al Genio associato ad ogni maschio corrispondesse una Iuno associata ad ogni femmina e che tale binomio Genio-Iuno risalisse alle origini del pensiero religioso romano, ma secondo Georges DumézilDumézil, Georges (1977). La religione romana arcaica, pagg. 262-263. Milano: Rizzoli. ISBN 8817866377. questa sarebbe una semplice congettura senza fondamento e il binomio sarebbe apparso molto più tardi. Infatti nelle commedie di Plauto ci sono abbondanti riferimenti al Genio ma nessuno alla Iuno e bisogna attendere fino a TibulloAlbio Tibul
Source:
http://it.wikipedia.org/wiki/Iuno