Ogni nota della tromba di Giuseppe Lo Gioco è come se trasmettesse un significato intenso e sconosciuto, primordiale come l’alfabeto della vita.
Dove il proprio “Ego” non esiste, ma diventa un “Io” che vuol comunicare con gli altri.
Espressione romantica dell’immagine del suono. Dove la tromba non è il partecipe principale, ma lo strumento di un sentimento interiore, gagliardo, vivo, giovane.
A voler trasferire nella realtà questa mia impressione e sufficiente vedere i risultati ottenuti nel variegato mondo della musica. I suoi concerti, le sue composizioni, i suoi impegni come solista di tromba e fisarmonicista,con il gruppo vocale-strumentale “Lune Bleue” formato dai figli Ivan (tastiera e voce) e Alessio (tastiera e violino) e dalle voci soliste di Giovanna Calderone e di Roselena Guagliardo e dal prezioso supporto tecnico di Salvatore Minuto (Mixer e luci). Il suo diploma in tromba lo porta ad essere un esecutore estremamente attento alle più moderne tematiche della musica in genere. musica può divenire insegnamento di vita e Lo Gioco ne diventa il valido maestro.
SALVATORE MARCHESE