L'Inghilterra degli anni 90 non è stata solo la patria di innocue band brit-pop, ma ha sfornato gruppi di culto nell'ambito del rock underground. Tra questi i Gallon Drunk, destinati a prendere il posto dei defunti Birthday Party.
Un sound violento, potente, scuro, sporco, malato è quello che offrono James Johnston e soci, dove la parola d'ordine è non risparmiarsi.
La prima formazione dei Gallon Drunk comprendeva James Johnston (voce, chitarra, organo), Mike Delanian (basso), Max Decharne (batteria) e Joe Byfield (maracas). Nati nel 1990 nel Nord di Londra, perdono quasi subito il batterista originale Nick Combes. Alla loro apparizione sulle scene si guadagnano ben presto le attenzioni della critica che li descrive come"una sintesi di elementi disparati, dal soul di Memphis al rockabilly primigenio". Dopo aver realizzato alcuni singoli con l'etichetta del loro manager, la Massive, il gruppo firma un contratto con la Clawfist, per la quale realizza l'album di debutto nel 1992. La