frame|right|Sir Galahad ritratto in un dipinto di Frederick Watts.]Nel ciclo arturiano, Galahad o Galaad è uno dei Cavalieri della Tavola Rotonda di Re Artù. Figlio illegittimo di Lancillotto e Elena di Corbenic, Galahad era noto per la sua nobiltà e purezza. Insieme a Parsifal e Bors, fu uno dei tre cavalieri a cui fu concesso di trovare il Graal.
Vita di Galahad
Le origini di Galahad vengono descritte nel Lancillotto in prosa, che elabora il mito dell'amore illecito e contrastato fra Lancillotto e la regina Ginevra. Elena di Corbenic, assunte magicamente le sembianze della regina, inganna Lancillotto, che giace con lei, concependo Galahad. In seguito Lancillotto impazzisce per il rimorso. Le circostanze del suo concepimento accomunano quindi Galahad allo stesso Re Artù. Galahad viene cresciuto da una badessa in un convento.Alcune opere del corpus del Lancillotto in prosa rivelano che l'inganno ai danni di Lancillotto fu ordito dal Re Pescatore, ultimo della dinastia dei Re del