Biografia
Si diploma in flauto al Conservatorio "San Pietro a Majella" di Napoli. Dopo alcuni anni di esperienza prima come come flautista classico, poi come sassofonista turnista, nel 1990 realizza il suo primo album autoprodotto: Malamusica.I suoi album incontrano fin da subito il parere favorevole della critica, ma è soltanto col quarto, Vite Perdite (1993), realizzato dalla Polosud e distribuito in tutto il mondo dall'etichetta tedesca Piranha, che le vendite decollano.Nel 1996 pubblica Viaggi fuori dai paraggi, la sua prima antologia, con la quale ha inizio una collaborazione con Il Manifesto che dura tuttora.Nel 1998 l'album Lavorare stanca gli frutta la targa Tenco come migliore album in dialetto.Nel 1999 partecipa al progetto La notte del Dio che balla con - tra gli altri - Teresa De Sio e Vinicio Capossela.Numerose sono le sue collaborazioni con registi cinematografici e teatrali: Mario Martone, Davide Ferrario, Gabriele Salvatores (Amnèsia), Enzo D'Alò.Difficile defin
Source:
http://it.wikipedia.org/wiki/Daniele Sepe