Rintanate per lunghi mesi in un minuscolo appartamento parigino nel 18° distretto, Sierra e Bianca Casady, con la loro creatura CocoRosie, danno vita ad un disco veramente meraviglioso, la cui innocenza disarmante è contaminata da atmosfere bizzarre: la chitarra acustica dipinge melodie muovendosi su un tappeto di suoni criptici; una radio rotta trasmette la musica di un'orchestrina; una voce angelica e quasi infantile canta gospel.
Canzoni d'altri tempi, richiamate alla mente, secondo le due sorelle, "dalle finestre appannate, dagli infiniti giorni di pioggia, dal constante sibilo del bollitore e dal suono lontano di un'ambulanza."
"...Ci siamo separate da ragazzine per seguire vite completamente differenti, raccogliendo ognuna influenze e strumenti che ci stavano inconsciamente portando verso la nascita di CocoRosie."
Questo raccontano Sierra e Bianca a proposito del loro progetto, nel quale la prima canta e suona la chitarra e il flauto mentre l'altra canta e suona le percussio