I Cheap Wine confermano la regola e cominciano a suonare per sfuggire alla desolazione che attanaglia l’Italia negli anni Ottanta, in particolare quel Centro-Sud da cui provengono: “Pesaro è la classica piccola città della provincia italiana. Una città fredda, chiusa, poco accogliente. Una città che negli anni Settanta aveva una certa vitalità e qualche personaggio interessante: ma adesso è invecchiata, ed è invecchiata male. Ai giovani non offre nulla dal punto di vista artistico e culturale”.
La scintilla parte da Marco Diamantini: “I Cheap Wine erano nati alla fine degli anni Ottanta, ma suonavano solo in un vecchio garage. Io sono l’unico reduce da quella preistoria. Quando ho deciso che volevo fare qualcosa di serio, sono rimasto solo, perché gli altri compagni di allora cominciavano ad avere altri programmi: famiglia, carriera, ecc. Nel frattempo, Michele, Alessandro e Francesco avevano un loro gruppo, ma anche questo si stava sfaldando. Così abbiamo deciso
Source:
http://it.wikipedia.org/wiki/Cheap Wine