Il termine
Bambuseae fa riferimento ad un gruppo di piante perenni (gruppo indicato come tribù in molti testi) appartenente alla famiglia delle Poaceae e allasottofamiglia Bambusoideae.
Morfologia
Sono piante a portamento erbaceo, sempreverdi, molto vigorose e dato il gran numero di specie possono essere alte da pochi centimetri fino a raggiungere notevoli dimensioni (anche 40 m di altezza e 30 cm di diametro).Le radici sono rizomatose e la loro tipologia di sviluppo è molto variabile infatti ritroviamo specie dove le radici si sviluppano considerevolmente in profondità e si allontanano molto dal loro punto di origine ed altre invece che hanno uno sviluppo molto contenuto. Il fusto è con internodi cavi e nodi cilindrici molto evidenti dai quali si sviluppano le foglie sottili e lanceolate.
thumb|100px|left|Foresta di bambù
Tassonomia
Il gruppo comprende oltre 20 generi e 500 specie.
I principali generi sono:
Acidosasa -
Actinocladum -
Alvimia -
Ampelocalamus -
Apoclada -
Arthrostylidium -
Arundinaria -
Athroostachys -
Atractantha -
Aulonemia -
Bambusa -
Bonia -
Borinda -
Brachystachyum -
Cathariostachys -
Cephalostachyum -
Chimonobambusa -
Chimonocalamus -
Chusquea -
Colanthelia -
Criciuma -
Cyrtochloa -
Davidsea -
Decaryochloa -
Dendrocalamus -
Dinochloa -
Drepanostachyum -
Elytrostachys -
Eremocaulon -
Fargesia -
Gaoligongshania -
Gigantochloa -
Glaziophyton -
Greslania -
Guadua -
Hibanobambusa -
Hickelia -
Himalayacalamus -
Hitchcockella -
Holttumochloa -
Indocalamus -
Indosasa -
Kinabaluchloa -
Maclurochloa -
Melocalamus -
Melocanna -
Menstruocalamus -
Merostachys -
Myriocladus -
Nastus -
Neomicrocalamus -
Neurolepis -
Ochlandra -
Olmeca -
Oreobambos -
Otatea -
Oxytenanthera -
Perrierbambus -
Phyllostachys -
Pseudobambusa -
Pseudosasa -
Pseudostachyum -
Pseudoxytenanthera -
Racemobambos -
Rhipidocladum -
Sasa -
Schizostachyum -
Semiarundinaria -
Shibataea -
Sinobambusa -
Soejatmia -
Sphaerobambos -
Teinostachyum -
Thamnocalamus -
Thyrsostachys -
Valiha -
Yushania
Distribuzione
thumb|250px|Distribuzione mondiale del Bambù
La maggior parte delle specie di bambù sono originarie dell'Asia e dell'America dove li si trova ad altitudini variabili, sino ai 3000 m sull'Himalaya. Alcune specie sono spontanee in Africa (in particolare in Madagascar) e in Oceania. Non esistono specie spontanee in Europa.
- vedi anche Lista delle specie di bambù per Paese
Usi
Il bambù viene impiegato per usi diversi: i fusti cavi, vengono utilizzati per farne condotte d'acqua rudimentali, recipienti, legname da costruzione, se vengono spaccati, per farne stuoie, ecc.
Le piante sottili o più giovani servono per bastoni, ombrelli, mobili, ecc.
Alcune specie vengono utilizzate a scopo ornamentale nei giardini nelle regioni più temperate europee.
Esistono specie utilizzate anche a scopo alimentare.
Bibliografia