Biografia Backstreet Boys 


I Backstreet Boys sono una boyband americana. Il gruppo ha ricevuto numerose nomination ai Grammy Award, apparsi 12 volte con i loro singoli e album nella Top 40 statunitense della Billboard Hot 100, 16 volte nella Top 10 inglese,Discografia dei Backstreet Boys, e venduto più di 100 milioni in tutto il mondo [1][2], facendo così della band uno dei gruppi pop più famosi di tutti i tempi. Dal loro ritorno sulle scene del 2005, il loro sound è cambiato drasticamente, incorporando così solo strumenti dal vivo (alcuni sono suonati da loro stessi) e un'atmosfera rock. I quattro membri attuali sono Nick Carter, Howie Dorough, Brian Littrell, e A.J. McLean. Il membro originale Kevin Richardson ha lasciato il gruppo il 23 giugno 2006.People.com (2006). Kevin Richardson Leaving Backstreet Boys. Retrieved October 16, 2006.

Storia

Inizi e Successo Internazionale: 1993?1996

Il manager di Boy Band Lou Pearlman fu ispirato dal successo dei New Kids on the Block negli anni '80 per creare la sua propria band. Dopo una serie di audizione nel 1992 e nel 1993, trovò finalmente quello che cercava: Nick Carter (a quei tempi aveva solo 12 anni, quindi il membro più giovane della band), Howie Dorough, 19, e Alexander James McLean, 14. Dopo l'abbandono di due membri - Sam Licata (che fu rinominata come Phoenix Stone) e Charles Edwards - Kevin Richardson, 21, entrò nel gruppo nel marzo 1993. Anche se il gruppo naque veramente il 19 aprile 1993 quando Brian Littrell, cugino di Richardson, entrò nel gruppo dopo una audizione via telefono. Il loro primo concerto, 8 maggio 1993, fu seguito da 3000 ragazzi al SeaWorld in Orlando, Florida. Successivamente Pearlman fece esibire l'intera band in assemblee studentesche e in centri commerciali, e assegnò a Johnny Wright il compito di manager della band, che aveva lavorato per i New Kids on the Block.

Dopo il fallimento della Mercury Records,la band dovette cambiare la casa discografia e quindi contrattare con la Jive Records nel febbraio 1994. A giugno, registrarono il loro primo singolo; una canzone urban pop scritta e prodotta da Denniz PoP e Max Martin intitolata "We've Got It Goin' On". Sfortunatamente il singolo non ebbe successo negli USA e si piazzò solo alla #69 nella Billboard charts; ma venne ben accettato in Europa, infatti poco dopo la band ricevette il loro primo disco d'oro in Germania. Nell'estate del 1996, uscì il primo album della band (intitolato semplicemente Backstreet Boys) in Europa e in Canada, che divenne un successo per diverse settimane in Europa. Jive e Pearlman mantennero la band lontana dagli studi di registrazione per i prossimi due anni, per promuovere il loro primo album attraverso un tour di cinque mesi.

La popolarità in Europa cresceva, e i Backstreet Boys vinsero il loro primo premio come Gruppo Internazionale dai Telespettatori in Germania - "I'll Never Break Your Heart" divenne oro e singolo alla numero 1 in Austria. E finalmente il gruppo vinse il loro primo album di Platino in Germania.

Ritorno negli Stati Uniti: 1997-1999

Dal 1997 la musica pop entrò con una velocità spaventosa negli Stati Uniti, ne è un'esempio il successo delle Spice Girls. Così la Jive e Pearlman decisero di riportare i boys nella loro patria dopo aver venduto in tutto il mondo 8,5 milioni di dischi. VH1's Behind the Music: The Backstreet Boys. Retrieved October 16, 2006. Così iniziarono a registrare il loro secondo album, Backstreet's Back, rilasciando "Quit Playin' Games " in agosto, e che nello stesso giorno dell'uscita del secondo album internazione, la band rilasciò negli USA un album che riuniva i successi del primo con quelli del secondo.Questo successo colpì in modo positivo le classifiche statunitensi e debuttò alla #1 in Germania, Norvegia, Svizzera, Finlandia e Austria. I due album venderono quasi 28 milioni di copie in tutto il mondo (14 milioni di copie negli USA).[3] Nel dicembre 1997, per promuovere l'album la band fece un tour composto da 60 città in 20 paesi diversi.

Nel 1998, Littrell si sottopose ad un intervento a cuore aperto nel bel mezzo del loro tour americano, dopo che la sua fidanzata (ora moglie) Leighanne Wallace lo ricattò di lasciarlo; Littrell rimane in ospedale quasi 8 settimane per ricoverarsi dalla chirurgia. Poco dopo tempo i Backstreet Boys cancellarono un'apprizione in Minnesota dopo aver sapito la notizia della morte della sorella di Howie Dorough a causa di leucemia. Nell'ottobre 1998, la band ricevette le chiavi della città dal sindaco di Orlando, Florida in onore del concerto che fecero dopo il disastro che il tornado fece in quei tempi.

Il 17 febbraio 1999, i ragazzi ricevono il loro primo premio Diamond dalla RIAA per la vendita di 10 milioni di copie per il loro primissimo album.

Millennium: Un successo planetario 1999-2000

Il 18 maggio i Backstreet Boys rilasciarono l'album Millennium, che vendette 1,13 milioni nella sua prima settimana, che a quei tempi fu ritenuto vincitore del record di maggior numero di copie vendute nella prima settimana di vendita,[4] fino all'aprile del 2000, quando il secondo album degli *N Sync', No Strings Attached vendette 2,4 milioni di copie nella prima settimana. L'album dominò le classifiche di tutto il mondo, stando alla #1 in ben 25 nazioni. E' stato certificato 11 volte disco di platino il 22 dicembre 1999 per aver venduto 30 milioni di copie nel mondo.[5] Il primo singolo "I Want It That Way" fu una hit significativa, infatti raggiunse la #1 in 18 paesi. E non è finita: infatti dopo aver ricevuto premi per dischi d'oro e di platino in 45 nazioni, il secondo album della banda fu nominato in 5 Grammy Award, tra cui Miglior Album dell'Anno. In agosto, i Backstreet Boys fecero un sold out per il loro tour di 39 città in meno di un giuro, vendendo 765 000 biglietti in un paio di ore, dovendo così ampliare le date del Millenium Tour.[6]

Impressionati dal successo della band, Sony BMG, che già possedeva il 20% della Jive, offrì un contratto di 3 bilioni di dollari alla band (contratto più alto mai visto), e nello stesso tempo, la Firm negoziò un contratto da 10 milioni di dollari. Inoltre alla fine del 1999, i Backstreet Boys ebbero problemi con la Jive, e si trovarono così a rinnovare il contratto con quest'utlima.[7]

Black & Blue: 2000-2001

Nel novembre 2000, il gruppo rilasciò un ulteriore albu, Black & Blue: l'idea di chiamarlo così venne a Brian quando i ragazzi erano a Los Angeles per scattare dei photoshoot ed erano vestiti di nero in un muro colorato di blu, così Brian suggerì di chiamarlo appunto Black & Blue. Per promuovere l'uscita di Black & Blue, i boys viaggiorono in giro per il mondo in 100 ore in Svezia, Giappone, Australia, Sud Africa, Brasile e Stati Uniti, 55 ore furono utilizzate per il viaggio in aereo, mentre le rimanenti 45 per le apparizioni in pubblico. L'album debuttò con 1,6 milioni di copie vendute nella prima settimana in America, facendo così dei 5, la band con maggiore numero di copie di album venduti nella prima settimana di vendita. Nel novembre 2000, Black & Blue vende più 5 milioni di copie in tutto il mondo, nella settimana iniziale. Globalmente, Black & Blue - composto da 13 canzoni di quali sei furono scritte da ogni mebro del gruppo e due scritte da tutto il gruppo - ricevette la certificazione d'oro in 10 regioni in tutto il mondo nella prima settimana. Nella sua prima settimana, il primo singolo di Black & Blue "Shape of My Heart" fu mandato da 170 stazioni radio statunitensi nella loro Top 40. Intanto il singolo si piazzava nella top 5 in altre parti: Svezia (#1), Norvegia (#1), Canada (#1), Germania (#2), Svizzera (#4), Austria (#5) e Olanda (#5) e ha venduto più di 15 milioni di copie in tutto il mondo. Ottawa Events Guide - "..sold 14 million copies worldwide since its November release.". Forum on worlds best sellers' - 15 million in sales Intorno alla fine del 2000, Mclean iniziò ad abusare di cocaina durante le riprese di "The Call". Il secondo singolo "The Call" arrivò in cima alla Top 10 nel Regno Unito e il terzo singolo "More Than That" nella Top 20.

Nel 2001 i Backstreet Boys darono via alla vendita dei biglietti per il "2001 Black & Blue World Tour", in cui suonarono in 5 diversi continenti in 100 ore. Il tour ebbe dei costi a dir poco spaventosi. Alcune parti del tour andarono in onda in uno speciale della rete televisiva CBS, The Backstreet Boys: Larger Than Life.

La seconda parte del tour (ovvero quella estiva) fu però sospesa poichè A.J. McLean doveva ricoverarsi dopo l'abuso di droga e alcool per la sua depressione che lo affliggeva da anni. Così il tour fu spostato a settembre dello stesso anno. Agli attacchi dell'11 settembre 2001 alle Torri Gemelle, morì Daniel Lee, uno dei tanti della crew della band. La morte comportò la cancellazione di tutte le altre date rimanenti del tour. Ma per dare il loro contributo al loro compagno e al resto delle vittime di New York, quel giorno i Backstreet Boys fecero un concerto a Toronto, dove radunarono 5000 fan.

Il primo Greatest Hits: 2001-2002

Nell'ottobre 2001, i ragazzi rilasciarono il primo Greatest Hits della loro carriera: Chapter One, un disco contenente tutte le loro grandi hit. La band doveva far uscire l'album due anni dopo per festeggiare il 10 anniversario della loro carriera, ma per questioni di tempo fu rilasciato prima. VH1's Behind the Music: The Backstreet Boys. L'album registrò più di 6 milioni di copie vendute in tutto il mondo, e la hit del Greatest Hits "Drowning" entrò nella Top 10 internazionale. Alla fine del 2001 per molte fan si avvicinava il triste momento: ormai era chiero che prima dell'uscita di nuovo materiale della band sarebbero passati diversi anni. E così fu.

Iato: 2002-2004

Nel 2002, uscì il primo album solista di Nick Carter Now or Never. L'album si piazzò alla #17 nella Billboard 200 e fu premiato disco d'oro.

Durante la loro pausa, Kevin fu protagonista nel musical di Broadway "Chicago" e Nick rilasciò il suo primo album solista; Brian, Howie, e AJ lavorarono ognuno ad un album solista. Nel novembre del 2003, la moglie di Brian diede alla luce il loro primo bambino. Nel dicembre 2003, McLean apparì nell'Oprah Winfrey Show dove per la prima volta parlò in pubblico dei suoi problemi con l'alcool e la droga. Il resto della band fece una sorpresa al ragazzo, entrando nello studio e realizzando così la loro prima apparizione della band tutti insieme dopo quasi due anni di silenzio. Così la band ritornò in studio per iniziare a registrare un nuovo album che annunciava il loro attesissimo ritorno sulle scene musicali.

Nel 2004, i Backstreet Boys iniziarono a fare una serie di tour promozionali per promuovere il loro ritorno in diverse città dell'Asia visitando Beijing, Shanghai, Tokyo, e Manila. Dopodiche visitarono Citta del Messico suonando per la prima volta nuovo materiale musicale contenuto nel loro nuovo album. E finalmente anche loro ebbero il loro primo documentario di VH1 Behind The Music.

Il ritorno: Never Gone 2005-2006

Dopo un tre anni di iato, il loro singolo "Incomplete" uscì alle stazioni radio il 28 marzo 2005, La canzone piange la perdita del padre di Kevin Richardson. Backstreet Boys 'Never Gone' Il cambio al drastico stile attrae negative critiche da riviste come Rolling Stone, che diedero all'album una stella. Backstreet Boys: Never Gone

Il 14 giugno 2005, i Backstreet Boys fecero uscire il loro album-ritorno "Never Gone", di cui hanno trascorso più di un anno a registrare. L'album debutta al #3 della classifica Statunitense con vendita nella prima settimana di 291.000 copie, e n.1 in Giappone, Pakistan, Germania, India, Cile, Brasile e Sud Korea. Nello stesso anno, la canzone di Brian Littrell "In Christ Alone" finì n.1 sulla classifica statunitense Cristiana. I Backstreet Boys iniziarono la prima tappa al loro Tour Never Gone a Luglio a West Palm Beack in Florida, Fu il loro primo Tour Australiano.

Never Gone fu certificato platino negli Stati Uniti e quattro singoli uscirono dall'album. Il loro primo singolo fu "Incomplete", il secondo fu "Just Want You To Know", e i terzi singoli furono: "Crawling Back To You" per gli Stati Uniti e "I Still" (internazionale). Never Gone vendette oltre 3 Milioni di copie nel Mondo. Softpedia - 3m sold Myspace Music - "..The album has gone to sell over 3.1 million copies" Backstreet Boys Fan Blog "..To date Never Gone has sold nearly 3 million copies worldwide..

Il secondo singolo dei Backstreet Boys "Just Want You To Know" finì alla top 10 in Regno Unito, ma non ebbe successo negli Stati Uniti. Fu una delle loro più deboli uscite dei Singoli Statunitensi, andando solo al n. 70 di Billborad Hot 100 chart. Il terzo singolo internazionale "I Still" debuttò al n.1 alla Classifica Internazionale Singoli in Giappone con 2.182 copie vendute, rendendo il primo singolo internazionale di sempre ad entrare al n.1 alla classifica nella storia Giapponese. Il terzo singolo Statunitense, "Crawling Back To You" andò al n.30 a Billboard Adult Contemporany charts.

Il 2 maggio 2006, Brian Littrell fece uscire il suo primo album da solista "Welcome Home" con titoli di brano come il primo singolo. Entrambi gli album e singolo andarono alla top 3 alla Billboard Christian Charts.

Il 23 giugno 2006, Kevin Richardson lasciò il gruppo. La banda dichiarò che Richardson desiderava seguire altri interessi fuori dal gruppo..[8] Il resto dei Backstreet Boys desiderò a lui il meglio in futuro. Non hanno piani di sostituirlo, e hanno detto che sarebbe benvenuto a ritornare, e dovrebbe desiderare di farlo. Dopo ciò, Kevin fece un ruolo di un fallito avvocato di nome Billy Flynn al musical di Broadway a Chicago per un piccolo ingaggio a Toronto in Canada, nel tardo 2006.

Unbreakable: 2007-presente

Il 30 luglio 2007, fu annunciato che i Backstreet Boys avrebbero rilasciato un nuovo album il 30 ottobre 2007, dopo the first l'album Never Gone. I titoli iniziali di corridoio includevano End to Beginning, Motivation e Picking Up the Pieces prima che Brian Littrell e A.J. McLean confermarono il 13 agosto 2007 che il titolo dell'album sarebbe stato Unbreakable. Gli unici produttori confermati finora sono Dan Muckula, che produsse nel 2005 anche il primo singolo di Never Gone, ossia Incomplete, e Rob Weiss. E' il primo album a non aver la collaborazione vocale del quinto membro della band: Kevin Richardson, che ha lasciato il gruppo a Giugno.

In una intervista su INROCK magazine, Brian Littrell rivelò che nell'album sarebbero stati inclusi diversi stili musicali, che riportavano gli ascoltatori al passato, quindi alle hit della band verso la fine degli anni '90.

Discografia



Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Backstreet Boys
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