È sicuramente uno dei più noti portavoce viventi della cultura afro-giamaicana ed uno tra i più apprezzati e seguiti artisti sulla scena reggae mondiale: nelle sue Tour dates troviamo appuntamenti in qualsiasi cittàdel pianeta: da New York a Roma, dove in realtàha avuto qualche problema.Fa parte del movimento dei Bobo Ashanti (uno dei quattro filoni del rastafarianesimo, oltre ai Nyahbinghi, Twelve tribes of israel e i Rasta Ortodossi) e dunque spesso appare in contrasto con la Chiesa cattolica romana.Uno dei suoi più grandi successi si intitola "Fire 'pon Rome". Questo lo aveva portato a sospettare del calore del pubblico italiano, specie quello capitolino, ma dopo uno dei primi concerti a Roma egli rimase sorpreso per l'entusiasmo con cui fu accolto.Sin da piccolo è stato un grande ammiratore di Peter Tosh, che spesso è citato e tributato da cover durante i suoi concerti, anche se oggi Anthony B ha un repertorio talmente vasto e conosciuto che fa di egli ste