Di origine albanese, il suo cognome
Hoxha si pronuncia approssimativamente "hoscia" come il nome turco da cui deriva (e che significa "maestro").
Carriera
Gli inizi
Inizia ad esibirsi, già da ragazza, nei pianobar della sua città, e, a quindici anni, incide il suo primo 45 giri, per una piccola etichetta barese, contenente la canzone
Fiorellin del prato, vecchio brano scritto da Mario Panzeri.
Il periodo RCA: 1978-1981
Nel 1978, debutta, sponsorizzata da Ivano Fossati, al Festival di Sanremo, cantando
Un'emozione da poco, vestita da punk, con un look creato per lei da Ivan Cattaneo. Si classifica seconda, dopo aver vinto la categoria «Giovani». Il singolo, che esce per la RCA Italiana, è l'unico disco, in tutta la sua carriera, ad aver raggiunto la prima posizione della classifica italiana, dove è rimasto per tre settimane, rientrando inoltre nella Top Ten dei singoli più venduti di tutto il 1978.
Quell'estate, partecipa al Festivalbar, con
Fatelo con me (scritta da Ivano Fossati). In questo periodo, iniziano delle collaborazioni (tutt'ora inedite) con Lucio Dalla e l'amico Rino Gaetano.
Un'emozione da poco e
Fatelo con me vengono inserite nel primo album di Anna Oxa, intitolato "Oxanna", da cui verrà estratto anche un terzo 45 giri,
Pelle di serpente. Seguono poi
Il pagliaccio azzurro (cover in italiano di
Till It Shines di Bob Seger), dal secondo album, semplicemente intitolato "Anna Oxa", del 1979, e
Controllo totale (cover di
Total Control, canzone portata al successo internazionale da The Motels), dall'ultimo lavoro per la RCA, il Q-Disc omonimo, "Controllo totale", del 1980. Dopo un ultimo 45 giri isolato,
Toledo, per la RCA, uscito nel 1981, Anna firma un nuovo importante contratto con la CBS.
Il periodo CBS e la prima vittoria a Sanremo: 1982-1991
Nel 1982, torna, per la seconda volta, al Festival di Sanremo, completamente trasformata, con i capelli biondi e un'immagine che già strizza l'occhio al look sexy che di lì a poco la caratterizzerà per quasi un ventennio. Al Festival, canta
Io no, scritta da Mario Lavezzi, che passa in finale, ma non convince la CBS, che, anche dopo un secondo singolo di prova,
Fammi ridere un po', aspetta a pubblicare un intero album. In quello stesso anno, si sposa con il professor Franco Ciani.
Nel 1983, nonostante la bocciatura delle giurie selezionatrici le precluda una nuova partecipazione al Festival, dopo il grande successo di
Senza di me, canzone dell'estate, la casa discografica le concede finalmente la fiducia che merita, dando alle stampe il primo album del nuovo corso, "Per sognare, per cantare, per ballare", che prende il titolo dal testo del brano di apertura,
Hi-Fi, e contiene, tra l'altro,
Navigando, il brano scartato dalle giurie di Sanremo.
Nel 1984, sempre prodotta da Lavezzi, è di nuovo al Festival di Sanremo, per la terza volta, dove canta
Non scendo, mentre, con la canzone
Eclissi totale, vince la manifestazione
Azzurro. Entrambi i brani sono tratti dall'album "La mia corsa". Curiosa la presentazione del brano sanremese sul palco dell'Ariston, dove la Oxa porta due personaggi che definisce i suoi cloni, che ricordano l'immagine trasgressiva del debutto e quella, più sobria, del 1981, sempre con i capelli neri. La sua carriera, da questo momento, sarà di fatto scandita da un interessante cambio di look e sound ad ogni sua partecipazione sanremese.
Nel 1985, è la volta della collaborazione con Roberto Vecchioni, con la presentazione di
A lei a Sanremo (a cui prende parte per la quarta volta, la seconda di fila) e l'uscita, sùbito dopo, dell'album "Oxa". Dalla collaborazione con Vecchioni, nascono alcuni dei suoi più rappresentativi successi, come
Parlami (anch'essa dal nuovo album), che la porta ai vertici della manifestazione Azzurro. L'LP contiene anche
Capelli d'argento, il primo dei due brani dedicati al padre nel corso della sua carriera. La stampa tedesca, intanto, la elegge miglior voce femminile d'Europa.
Nel 1986, è per la quinta volta (la terza di fila) al Festival di Sanremo, con
È tutto un attimo, tratta dall'album omonimo, che canta dal vivo, secondo il nuovo regolamento, lasciando il segno sia con la performance strettamente vocale che per il famoso scandalo dell'ombelico in mostra, mentre, durante l'estate, partecipa al Festivalbar con
L'ultima città (sempre dall'album "E' tutto un attimo"). Il long playing contiene anche
Aspettando Qazim, il secondo dei due brani dedicati al padre, e si chiude con
Anna goodbye (uno dei quattro brani che contengono il suo nome nel titolo), considerata come una delle sue performance vocali più straordinarie in assoluto.
Nel 1988, ancora a Sanremo (a cui prende parte per la sesta volta), canta
Quando nasce un amore, dall'album "Pensami per te", uno dei suoi lavori fondamentali, segnato da un cambio di produzione (a Lavezzi e Vecchioni subentrano infatti Cassano e Cogliati), il primo lavoro ad uscire anche in CD. In quello stesso anno presenta lo show televisivo
Fantastico, affiancata da Enrico Montesano, raccogliendo consensi di pubblico e critica. Alla fine del 1988, esce la prima edizione della raccolta di successi intitolata "Fantastica Oxa", che comprende tutti i singoli del periodo CBS, il medley
Un'emozione da poco/Pagliaccio Azzurro, la chiccha
Gino, le parole e la splendida interpretazione di
Caruso di Lucio Dalla, che per la prima volta la vede cimentarsi con l'impegnativo repertorio dei cantautori, che poi celebrerà, qualche anno più tardi, con due interi album.
Nel 1989, alla sua settima partecipazione, vince per la prima volta il Festival di Sanremo, in coppia con Fausto Leali, con il brano
Ti lascerò. I due rappresenteranno anche l'Italia all'Eurofestival con
Avrei voluto. Poco dopo, esce la ristampa della raccolta di successi, "Fantastica Oxa", con l'aggiunta del trionfo sanremese.
Avrei voluto verrà invece inserita nell'album successivo, "Tutti i brividi del mondo", che esce poco prima dell'estate del 1989, disco di platino, per molte settimane ai vertici delle classifiche di vendita. Il lavoro viene promosso, oltre che dalla popolare title-track, in una serie di concerti sold out, assieme allo storico gruppo dei New Trolls, con il cui batterista, Gianni Belleno, Anna, in crisi con Ciani, sembra aver iniziato una relazione. Sempre nello stesso anno, conduce nuovamente
Fantastico, assieme a Massimo Ranieri, Giancarlo Magalli, Alessandra Martines e Nino Frassica.
Nel 1990, nonostante la vittoria l'anno precedente, è di nuovo coraggiosamente al Festival, calcando il palco dell'Ariston per l'ottava volta (la seconda consecutiva), con
Donna con te, dopo che Patty Pravo si è rifiutata di cantarla, che diventerà uno dei suoi classici. In quello stesso anno, esce anche il suo primo live, il doppio "Oxa live con i New Trolls", che contiene anche la versione di studio del pezzo sanremese. L'album, per lo più incentrato sul recente "Tutti i brividi del mondo", vede Anna e il gruppo alternarsi sul palco, ciascuno con i propri cavalli di battaglia. Tranne
Senza di me, tutti i singoli e i brani sanremesi della Oxa vengono riproposti in un unico medley, che comprende anche successi della band, in chiusura di concerto.
Il periodo Columbia: 1992-1997
Nel 1992, dopo aver dato alla luce la prima figlia, Francesca, pubblica "Di questa vita", uscito dopo due anni di silenzio e completo ritiro dalle scene e considerato l'album della maturità, con pezzi scritti da Gianni Belleno, tra cui il singolo
Mezzo angolo di cielo (pubblicato anche in versione remix su maxi singolo). L'album è il primo ad uscire per la nuova etichetta Columbia Records, dopo il fallimento della CBS, rilevata dal colosso Sony (a livello contrattuale, per Anna, non cambia quindi praticamente nulla). Conduce poi su TMC la trasmissione
Viaggio al centro della musica.
Nel 1994, è nuovamente al Festival di Sanremo, stavolta nelle vesti di conduttrice, accanto a Pippo Baudo e Cannelle, anche se non perde l'occasione per interpretare, sul palco dell'Ariston, alcuni classici intramontabili. Non a caso, in questo periodo (1993-1994) escono ben due album di cover di brani scritti dai maggiori cantautori italiani, da lei magistralmente reinterpretati, entrambi intitolati "Cantautori". Un terzo album dell'epoca, intitolato "Do di petto", contiene invece i suoi brani più belli, completamente riarrangiati, senza dimenticare un altro classico cantautorale,
Ancora, che apre il disco. Lo spettacolo per promuovere questo nuovo lavoro viene portato nei più importanti teatri d'Italia, tra cui il Teatro Sistina di Roma, ricevendo riscontri entusiasti, tanto più che Anna è reduce da una delicata operazione alle corde vocali, ed è visibile la sofferenza che prova mentre canta, come è testimoniato dal VHS che esce alla fine del tour.
Nel 1996, esce l'album "Anna non si lascia", caratterizzato da una ricerca sonora elegante e raffinata (le percussioni del brano
Bianca luna sono realizzate su speciali cartoni) e trainato dal più commerciale singolo
Spot, con cui partecipa al Festivalbar estivo.
Nel 1997, arriva seconda a Sanremo, a cui prende parte, dopo sette anni di assenza, per la nona volta, con
Storie, tra le polemiche generali (è l'anno della vittoria delle meteore Jalisse). L'omonimo "Storie - I miei più grandi successi", seconda raccolta, che comprende quasi tutti i brani più famosi del periodo CBS (diventata nel frattempo Columbia, non senza avere prima ristampato su CD gli album incisi tra 1983 e 1986), risulta tra i più venduti di quella stagione. Il brano di punta sembra trattare il tema della storia d'amore finita con Gianni Belleno.
Il periodo Sony e la seconda vittoria a Sanremo: 1998-2007
Nel 1999, dopo aver pubblicato il singolo
Come dirsi ciao, che pare continuare, nel testo, il racconto iniziato con il precedente
Storie, vince per la seconda volta il Festival di Sanremo, nell'anno della sua decima partecipazione, con
Senza pietà, tratto dall'album omonimo "Senza pietà" (disco d'oro a tre giorni dall'uscita nei negozi). Durante l'estate, esce un terzo singolo,
Camminando camminando, duetto con Chayanne, con cui partecipa al Festivalbar. Il singolo viene realizzato anche in una versione in lingua spagnola per il mercato estero, inclusa come ultimo brano dell'album.
Quanto a quest'ultimo, si tratta del primo long playing di inediti pubblicato direttamente dalla major Sony BMG, che, nel frattempo, rilevando la RCA, ha di conseguenza acquisito tutti i diritti anche sulle prime incisioni della cantante. La Sony BMG, infatti, con cui la Oxa è tuttora sotto contratto, oltre a ristampare, in digitale, i primi tre lavori dell'artista (i due album "Oxanna" e "Anna Oxa", e il Q-Disc "Controllo totale") separatamente, ha già realizzato, l'anno prima dell'uscita di "Senza pietà", nel 1998, anche un doppio CD, intitolato "Anna Oxa - Gli anni 70", che riunisce, in un diverso ordine, tutti i brani dei tre lavori, aggiungendovi anche la chicca
Questa è vita, (l'inedito lato B del primo 45 giri,
Un'emozione da poco).
Di fatto, è proprio questo packaging deluxe, che contiene anche un libretto con foto e testi, a costituire il primissimo prodotto pubblicato direttamente dalla major, anche se si tratta soltanto di una raccolta, tra l'altro promossa soltanto dall'etichetta e non dalla diretta interessata, almeno fino al 2003, quando Anna, durante la promozione dell'album di quell'anno, "Ho un sogno", dichiarerà di aver «riscoperto il suo primo album» e di averlo trovato «straordinariamente attuale», «incentrato attorno ad un progetto» e «realizzato con una vera e propria passione per la musica».
Nel 2001, ennesimo cambio di look e musica con
L'eterno movimento, brano che dà il titolo all'album omonimo, "L'eterno movimento", caratterizzato da arrangiamenti dal sound internazionale e variegato. Il pezzo viene presentato a Sanremo, dove è in gara per l'undicesima volta. Nel settembre dello stesso anno partecipa allo show dei record d'ascolti
Torno Sabato, condotto da Giorgio Panariello, facendo delle esibizioni ogni settimana sempre più raffinate, innovative e choc; allo spettacolo fa eco l'uscita della terza raccolta "Collezione", che contiene l'inedito
La panchina e il New York Times, riproponendo, oltre a
Tutti i brividi del mondo, tutti i successi posteriori all'uscita delle due raccolte precedenti.
Nel 2003, è la volta di
Cambierò, brano di lancio dell'album intimista "Ho un sogno", con cui inizia una nuova epoca musicale, che la vede in veste di cantautrice e le vale il Premio Lunezia come miglior autrice femminile dell'anno. La presentazione di
Cambierò al Festival di Sanremo porta a dodici le sue partecipazioni alla manifestazione canora ligure. Durante l'estate, prende parte invece al Festivalbar, con la canzone
Il muro.
Nel 2004, è impegnata nel tour teatrale al fianco di Fabio Concato, caratterizzato dalla particolarità che consiste nel fatto che i due cantanti interpretano per lo più le medesime canzoni, dell'una e dell'altro, ciascuno a suo modo, ottenendo grande successo di pubblico e critica, tanto che la casa discografica fa uscire una raccolta addirittura tripla, intitolata "Mie", che la cantante non promuove però direttamente, mentre il 2005 la vede in tour per l'Italia, con un doppio spettacolo, pop ed etnico.
Nel 2006, partecipa per la tredicesima volta al Festival di Sanremo, con il brano
Processo a me stessa, che nei testi porta la firma di Pasquale Panella, con arrangiamenti in bilico tra opera ed etno-music. Arrivata ultima nella classifica provvisoria della categoria «Donne» al termine della prima serata, viene eliminata dalla gara nella seconda serata. A tre settimane dal Festival, l'album live "La musica è niente se tu non hai vissuto", contenente anche il brano sanremese e la title-track (unici due pezzi registrati in studio), ottiene il disco d'oro.
Partecipazioni a manifestazioni canore
Partecipazioni al Festival di Sanremo
- 1978: Un'emozione da poco (2° posto assoluto; 1° posto tra le Nuove Proposte)
- 1982: Io no (finalista)
- 1984: Non scendo (7° posto)
- 1985: A lei (7° posto)
- 1986: È tutto un attimo (5° posto)
- 1988: Quando nasce un amore (7° posto)
- 1989: Ti lascerò (1° posto)
- 1990: Donna con te (4° posto)
- 1997: Storie (2° posto)
- 1999: Senza pietà (1° posto)
- 2001: L'eterno movimento (10° posto)
- 2003: Cambierò (14° posto)
- 2006: Processo a me stessa (non finalista)
Anna Oxa ha finora collezionato 13 partecipazioni al Festival di Sanremo come cantante, ottenendo 2 primi posti e 2 secondi posti, e rientrando tra i primi dieci altre cinque volte (tre volte al 7° posto, una volta al 5° e una volta al 4° - soltanto una volta, all'ultimo Festival a cui ha preso parte, nel 2006, non è riuscita ad accedere alla finale).
Nel 1994, Pippo Baudo l'ha voluta al suo fianco, come conduttrice della kermesse canora: in questa occasione, è stata la prima interprete italiana ad esibirsi fuori gara, proponendo una selezione di successi riarrangiati.
Per quanto riguarda le mancate partecipazioni (ovvero con brani scartati dalle commissioni durante le pre-selezioni), se ne registrano due: la prima, più incerta, nel 1983 (Anna Oxa avrebbe presentato
Navigando, diventato poi un grande successo, inserito nel suo primo album per la CBS, "Per sognare, per cantare, per ballare", e riproposto nella sua prima raccolta, "Fantastica Oxa", del 1988/1989); la seconda, più documentata, nel 1998, con il brano
Chissà inserito poi nell'album "senza pietà" pubblicato l'anno dopo.
Partecipazioni al Festivalbar
- 1978: Fatelo con me
- 1984: Eclissi totale
- 1985: Parlami
- 1986: L'ultima città
- 1992: Mezzo angolo di cielo
- 1993: Prendila così
- 1996: Spot
- 1999: Camminando camminando (con Chayenne)
- 2001: Un'emozione da poco (nuovo remix)
- 2003: Il muro
Partecipazioni ad altre manifestazioni canore
- 1982 - Mostra Internazionale di Venezia: Fammi ridere un po'
- 1982 - Premiatissima: Fammi ridere un po'
- 1983 - Azzurro: Hi-Fi
- 1984 - Azzurro: Eclissi totale al 1° posto
- 1989 - Eurofestival: Avrei voluto (con Fausto Leali)
Discografia
thumb|right|200 px|Anna Oxa nel 1982, anno in cui sposò il prof. Ciani
Duetti
- Con Banco: When we touch our eyes
- Con Chayanne: Camminando camminando (2 versioni: una interamente in italiano e una in spagnolo, con inserti in italiano)
- Con Fabio Concato: In trattoria
- Con Lucio Dalla: Tea Party
- Con Giorgio Gaber: Si può
- Con Rino Gaetano: Il leone e la gallina e Ad esempio a me piace il sud
- Con Fausto Leali: Avrei voluto e Ti lascerò
- Con Fausto Leali e Franco Fasano: Da fratello a fratello
- Con i New Trolls: "Oxa live con i New Trolls" (doppio album dal vivo, con brani di Anna Oxa e pezzi dei New Trolls, in cui Anna Oxa canta le canzoni del suo repertorio personale, suonate però dai New Trolls, e questi ultimi, oltre a prestare le loro voci come coristi nei pezzi di Anna, cantano e suonano i propri brani, ai quali partecipa, occasionalmente, anche la Oxa, sia come voce solista che nei cori)
- Con Ron: La promessa
Oxa, AnnaOxa, AnnaOxa, AnnaOxa, AnnaOxa, AnnaOxa, Anna
Anna OxaAnna OxaAnna OxaAnna OxaAnna OxaAnna Oxa