La cantante ha dato una doppia interpretazione del suo nome d'arte: è un riferimento alle "chiavi" musicali, ma anche alle porte che la musica avrebbe aperto per lei.
Biografia
Famiglia e background musicale
Alicia Cook nasce ad Harlem da Terri Augello, madre di origini italo-irlandesi (la famiglia di suo nonno era emigrata dalla Sicilia) e da padre afroamericano, Craig Cook, ed è stata cresciuta nel quartiere di Hell's Kitchen di New York City. Originariamente, il sogno della piccola Alicia era diventare attrice: è così che la madre la porta a un provino per
I Robinson (
The Cosby Show), in cui ottiene la parte di una delle amiche di Rudy in un episodio del 1985 (l'episodio è l'unico caso in cui Alicia usa il suo vero nome nel mondo dello spettacolo). Ben presto Alicia abbandona la recitazione e si focalizza sulla musica. Comincia a suonare il piano a sette anni. Conosce la musica classica suonando opere di compositori come Beethoven, Mozart e Chopin, il suo preferito. Scrive la sua prima canzone,
Butterflyz, all'età di quattordici anni; la canzone viene pubblicata sul suo album di debutto. I genitori si sono separati quando Alicia aveva solo 4 anni, così è stata la madre a crescerla e a sostenerla nello sviluppo del suo talento musicale. Nel 2005 la stampa ha riportato informazioni secondo cui Alicia starebbe tentando una riconciliazione con il padre. L'artista ha però smentito queste voci, sostenendo di essere stata male interpretata.
Istruzione
Alicia Keys si diploma, migliore studentessa nel suo corso, alla
Professional Performing Arts School, una scuola superiore pubblica a Manhattan all'età di sedici anni. Viene accettata alla
Columbia University, ma non frequenterà mai i corsi, preferendo dedicarsi ad una carriera musicale a tempo pieno, iniziata con la registrazione di una demo con Jermaine Dupri e la sua etichetta So So Def, distribuito poi dalla Columbia Records. Scrive e registra una canzone dal titolo
Dah dee dah (Sexy thing), poi inclusa nel 1997 nella colonna sonora di
Men in Black. La canzone è la prima registrazione professionale di Alicia, ma non è mai stata distribuita come singolo e il contratto con la Columbia Records viene presto sciolto. Seguendo il mentore Clive Davis alla J?Records, registra le canzoni
Rock wit U e
Rear view mirror, che entreranno a far parte rispettivamente delle colonne sonore dei film
Shaft (2000) e
Il dottor Dolittle 2 (2001). Nel giugno 2001 viene pubblicato l'album di debutto
Songs in A Minor. Il titolo è un riferimento alle sue aspirazioni classiche e al fatto che ha scritto la maggior parte delle canzoni in giovanissima età.
Carriera discografica
Songs in A Minor (2001)
Alicia inizia la sua carriera musicale nel giugno 2001 con l'album di debutto
Songs in A Minor, pubblicato dalla J?Records di Clive Davis.
Songs in A Minor è stato un grandissimo successo commerciale, debuttando al numero 1 della Top 200 di Billboard e vendendo più di 235.000 copie nella prima settimana (di cui 50.000 solo il primo giorno) e vendendone più di 11 milioni in tutto il mondo di cui 7 milioni solo negli USA, raggiungendo grande popolarità anche fuori degli USA, diventando l'artista esordiente più venduta del 2001 (oltre che l'artista femminile R?n'B più venduta). Il suo primo singolo
Fallin''' è un enorme successo, prendendo spazio su moltissime radio e passando sei settimane al primo posto della Top 100 di Billboard. Alicia guadagna visibilità anche con la sua grande performance di ''Someday we'll all be free'' di Donne Hathaway al concerto televisivo di beneficenza ''America: A tribute to heroes'' in seguito agli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001. Il singolo seguente, ''A woman's worth'', scala anch'esso la Top 10. Con l'album vince 5 Grammy Awards nel 2002, fra cui "Miglior esordiente" e "Canzone dell'anno" per ''Fallin'''. Più tardi, il 6 marzo 2002, Alicia pubblica ''Remixed & Unplugged in A Minor'', una ristampa di ''Songs in A Minor'', contenente otto remix e sette versioni unplugged di alcune canzoni al di fuori del album di debutto.
Il fatto che scrivesse da sola le sue canzoni e suonasse benissimo parecchi strumenti, porta i consumatori a vedere Alicia come una voce originale in un periodo in cui il mercato musicale era inondato da gruppi pop che erano poco più di un'attraente facciata per le energie creative di altri. Come tale, si costruisce un largo seguito di fan fedeli, diventando così una delle artiste più popolari dei primi anni del ventunesimo secolo. Le recensioni sono state per lo più positive. L'opera di Alicia Keys rimanda a quella di cantanti soul anni '70 come Curtis Mayfield e Marvin Gaye fino ad avere influenze hip hop e neo soul da artisti come Lauryn Hill, Erykah Badu e D'Angelo. Il cd stesso contiene una cover del brano di Prince ''How Come U Don't Call Me Anymore'', un b-side di ''1999''. In seguito sono comunque arrivate critiche a proposito di presunti plagi non autorizzati, in particolar modo nel caso del suo primo singolo ''Fallin', che rimanda a
It's a man's, man's, man's world di James Brown.
The Diary of Alicia Keys (2003)
A un lunghissimo tour Alicia fa seguire, dopo il successo del debutto, un nuovo album,
The Diary of Alicia Keys, pubblicato nel dicembre 2003. L'album viene acclamato dalla critica e debutta al numero 1 vendendo più di 618.000 copie nella prima settimana sul mercato statunitense. L'album risulta il sesto più venduto nella storia per un'artista femminile e il secondo per un'artista femminile R&B.
The Diary of Alicia Keys ha collezionato finora sette dischi di platino in tutto il mondo.
You don't know my name e l'appassionato
If I ain't got you entrano entrambi nella Top 5 dei singoli,
Diary nella top 10, il successivo
Karma ha meno successo, ma si attesta comunque al ventesimo posto.
If I ain't got you diventa il primo singolo di un'artista femminile a rimanere nella classifica Billboard Hot R&B/Hip-Hop Singles & Tracks per più di un anno, sorpassando
Your child di Mary J Blige (fermo a 49 settimane). Alicia giunge ad essere l'artista femminile R&B più venduta del 2004.
Agli MTV Video Music Awards del 2004 esegue una grande performance di
Higher ground di Stevie Wonder insieme a Lenny Kravitz e allo stesso Wonder. Ai Grammy Awards del 2005 dà una potente interpretazione del secondo singolo dell'album,
If I ain't got you, e si unisce poi a Jamie Foxx e a Quincy Jones in una commovente interpretazione di
Georgia on my mind, la canzone di Hoagy Carmichael resa famosa da Ray Charles.In quella serata conquista quattro Grammy Awards:
- "Miglior album R&B" per The Diary of Alicia Keys;
- "Miglior canzone R&B" per You don't know my name;
- "Miglior performance vocale R&B femminile" per If I ain't got you;
- "Miglior performance vocale R&B eseguita da un duo" per My boo con Usher.
Alicia Keys Unplugged (2005)
Il 14 luglio 2005, Alicia si è esibita per la registrazione di un MTV Unplugged alla Brooklyn Academy of Music. Nel corso della live session, ha presentato nuovi arrangiamenti per alcune sue canzoni come
A woman's worth e
Heartburn e si è esibita in una scelta di cover. Parte del pubblico di Alicia era costituito anche da artisti ospiti, che hanno cantato con lei: artisti come i rapper Common e Mos Def, in
Love it or leave it alone; il cantante reggae Damian Marley in
Welcome to Jamrock e il solista dei Maroon 5 Adam Levine nella cover di
Wild horses dei Rolling Stones.
Aggiungiamo inoltre una cover di
Every little bit hurts, già cantata in passato da grandissime artiste come Aretha Franklin e Brenda Holloway, e due inediti:
Stolen moments, scritta in collaborazione con il produttore L. Green e
Unbreakable, che è stato anche il primo singolo trasmesso dalle radio americane. Le due novità raggiungono rispettivamente le posizioni numero 4 e 34 nelle Billboard R&B e Pop Charts. L'album debutta al numero 1 della US Billboard Top 200 Chart con 196000 copie vendute nella prima settimana dalla pubblicazione. Il debutto in classifica dell
Unplugged di Alicia Keys è stato il debutto più alto per un MTV Unplugged dai tempi di MTV Unplugged in New York dei Nirvana (1994) e il primo di un'artista femminile a debuttare al numero 1. Alicia diventa anche la prima artista femminile R&B a collezionare tre debutti consecutivi al primo posto nella Billboard 200, con lo stesso numero di album. Alicia Keys Unplugged conquista quattro nomination ai Grammy Awards: "Miglior performance vocale femminile R&B" (Unbreakable), "Miglior performance vocale tradizionale R&B" (If I was your woman), "Miglior canzone R&B" (Unbreakable) e Miglior album R&B. Recentemente, l'album ha anche vinto tre NAACP Image Awards: "Miglior artista femminile", "Miglior canzone" (Unbreakable) e "Miglior video" (Unbreakable).
As I Am (2007)
Il 13 e il 19 novembre 2007 (a seconda dei paesi) sarà nei negozi il quarto disco della cantante,
As I Am, a cui la cantante ha lavorato dalla fine del 2006. Di quest'album la cantante ha dichiarato che "sta diventando qualcosa di incredibile. Mi sono innamorata di quest'album, è veramente qualcosa di nuovo". L'album sembra avrà un taglio diverso dai precedenti, più duro e spigoloso, e con la partecipazione di artisti anche al di fuori del mondo hip-hop e R&B. In particolare, ci saranno collaborazioni con John Mayer, Linda Perry, John Legend, Timbaland, Floetry, Drew Lane, Eddie Galan e Stargate. Il primo assaggio del nuovo album si è avuto al concerto di New York del Live Earth: qui Alicia ha cantato infatti
The Thing About Love. Il primo singolo tratto dall'album è invece
No One, che segna il ritorno della cantante nella Top 20 della classifica Billboard Hot 100 dopo più di tre anni (l'ultima volta era stata con
Karma). Il singolo riesce ad arrivare, in seguito, fino alla quarta posizione. Il singolo è stato presentato ufficialmente a Las Vegas all'edizione 2007 degli MTV Video Music Awards.
Altre collaborazioni
- Impossible, contenuta nell'album Stripped di Christina Aguilera;
- Gangsta Lovin', contenuta nell'album Eve-Olution di Eve;
- My Boo, contenuta nell'album Confessions di Usher;
- Ghetto Story Chapter 2, contenuta nell'album Ghetto Story di Cham;
- Brotha Part 2, contenuta nell'album Mahogany Soul di Angie Stone.
Carriera cinematografica
Smokin' Aces (2007)
La prima prova da attice per la cantante è
Smokin' Aces, uscito nei cinema americani a gennaio 2007. Alla Keys viene affidato il ruolo della spietata assassina Georgia Sykes, al fianco di star del calibro di Ben Affleck, Andy Garcia, Ray Liotta, Jeremy Piven e Ryan Reynolds. I suoi colleghi sul set, Ryan Reynolds su tutti, sono rimasti impressionati dalla sua ?naturale abilità nella recitazione?, considerato che era per lei la prima volta.
Il diario di una tata (2007)
Dopo
Smokin' Aces, è la volta di
Il diario di una tata (nei cinema americani da agosto 2007), al fianco di Scarlett Johansson, Paul Giamatti e Laura Linney. Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Emma McLaughlin e Nicola Kraus: Alicia Keys interpreta il ruolo di Lynette, la migliore amica della protagonista.
Progetti correnti
- Alicia Keys avrà la parte della giovane pianista prodigio Philippa Schuyler nel film Compositions in black and white, prodotto da Halle Berry. Secondo l'artista, si è ancora nelle prime fasi della stesura della sceneggiatura: le riprese dovrebbero iniziare nei primi mesi del 2008.
- È stato firmato poi un contratto con la Disney: Alicia interpreterà il ruolo di una strega che combatterà per amore nel remake di una commedia del 1958, Una strega in paradiso.
- La Keys e il suo manager Jeff Robinson hanno inoltre fondato una compagna di produzione televisiva, la Big Pita. Il primo progetto sarà una serie per la UPN ispirata all'esperienza della Keys come figlia di una coppia interrazziale a New York.
Beneficenza
Oltre che musicista, Alicia Keys è anche un'attiva benefattrice. È testimonial delle organizzazioni
Keep a child alive e
Frum tha group up.
Keep a child alive punta a fornire medicinali salvavita per bambini e famiglie che vivono con AIDS e HIV, mentre
Frum tha group up si dedica all'ispirazione, all'incoraggiamento e alla motivazione della gioventù americana per raggiungere il successo in qualsiasi campo. In favore di Keep a child alive, l'artista ha registrato insieme al cantante Bono degli U2 una cover di
Don't give up di Peter Gabriel e Kate Bush, intitolata
Don't give up (Africa), per sensibilizzare l'opinione pubblica a proposito dell'AIDS in Africa. È stata inoltre realizzata una suoneria per cellulari di questa canzone, le cui vendite verranno interamente devolute a
Keep a child alive. Sempre a favore di questa organizzazione, Alicia sta per intraprendere un tour in Uganda, Kenya e Sudafrica. Il viaggio comprenderà alcune visite alle strutture create dall'organizzazione, che saranno documentate da una troupe televisiva per i notiziari americani. Alicia ha anche partecipato ad altri sforzi umanitari nel 2005 esibendosi in vari concerti esclusivi e in programmi televisivi. Il 2 luglio, Alicia si è esibita a Philadelphia durante il locale concerto del Live8. La missione della manifestazione era aumentare la consapevolezza della povertà in Africa (sempre in aumento) e fare pressione sui leader del G8 perché prendessero decisioni sulla cancellazione del debito. Nell'agosto 2005 si esibisce in
ReAct now: Music & relief, un programma di beneficenza delle TV musicali destinato alla raccolta di fondi per le vittime dell'uragano Katrina. Il mese dopo si esibisce a
Shelter from the storm: A concert for the Gulf coast, sempre a favore delle zone colpite da Katrina.
Altre notizie e curiosità
- Nonostante il titolo del primo album sia Songs in A Minor (Canzoni in LA minore), nessuna delle tracce dell'album è in questa tonalità, ad eccezione di Jane Doe, traccia numero 8.
- Nel 2005, la Keys conduce da Bangkok l'annuale edizione degli MTV Asia Awards, la prima dopo lo tsunami che l'inverno precedente aveva provocato numerose vittime nella zona. A questo scopo, la cerimonia è stata trasformata in MTV Asia Aid, uno spettacolo di beneficenza trasmesso in tutto il mondo.
- Alicia Keys ha contribuito con la sua voce a due album di tributo. Il duetto di Alicia con Jermaine Paul (uno dei suoi vocalists nei tour mondiali e in Alicia Keys Unplugged) della canzone di Luther Vandross If this world were mine può essere ascoltata in So amazing: an all-star tribute to Luther Vandross. La canzone è stata nominata ai Grammy Awards 2006 per "Miglior performance R?n'B di un duo o di un gruppo". Duetta inoltre con Ray Charles in America the beautiful come parte dell'album di tributo Genius and friends.
- Nel 2006, Alicia viene chiamata da Jerry Bruckheimer per contribuire al suo film sul basket Glory road, con un duetto nella colonna sonora insieme all'astro nascente dell'R&B Lyfe Jennings. I due eseguono una cover della hit degli anni ?60 People get ready di Curtis Mayfield. Nella stessa colonna sonora, c'è anche un brano da solista per Alicia: I will make the darkness light.
- Alicia Keys è una delle poche persone viventi ad essere menzionate nel testo di una canzone di Bob Dylan. In Thunder on a mountain, del 2006, Dylan canta: I was thinking 'bout Alicia Keys, I couldn't keep from crying / While she was born in Hell's Kitchen, I was livin' down the line / I'm wondering where in the world Alicia Keys could be, I been looking for her even clear through Tennessee.
Riconoscimenti
Questo è l'elenco dei riconoscimenti avuti da Alicia Keys dall'inizio della sua breve, ma intensa carriera:
Collegamenti esterni
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