Biografia Alberto Camerini 




in chiave punk dei primi anni ottanta, per la gestualità che caratterizza le sue esibizioni dal vivo (che richiamano le movenze stilizzate della maschera veneziana) e per la diretta citazione che ne ha fatto in uno dei suoi brani di maggior successo: Rock'n'Roll Robot, presentata al Festivalbar 1981 ( anche per i numerosi riferimenti alle innovazioni tecnologiche derivanti dall'allora nascente informatica). testo di "Rock'n'Roll Robot. Il tema di Arlecchino rifarà spesso capolino nel corpus artistico di Camerini (come ad esempio nel brano Serenella e nell'ampio monologo per il teatro Il Buffo alla Moda).

Biografia

Gli inizi come musicista

Nato in Brasile da genitori italiani, a undici anni rientra in Italia (come ha raccontato nella sua canzone autobiografica Alberto).

Dopo una prima band, formata con Roberto Colombo al Liceo Beccaria di Milano (i Sound), e la successiva Dreaming Bus Blues Band (Antonello Vitale alla batteria, Pepè Gagliardi all'armonica e Alberto Tenconi al basso) con un repertorio di blues psichedelico, Alberto Camerini forma Il Pacco di cui facevano parte Donatella Bardi, Eugenio Finardi, Lucio Fabbri, futuro violinista della Premiata Forneria Marconi, Ricky Belloni (successivamente con i New Trolls), Lucio Bardi (oggi con Francesco De Gregori) Pepè Gagliardi all'Hammond, Paolo Donnarumma al basso, ed Ezio Malgrati alla batteria; con questo gruppo suona al Festival di Re Nudo ed al Carta Vetrata, rock club di Bollate (noto per aver ospitato le prove di una Premiata Forneria Marconi ancora in embrione).

Contemporaneamente inizia l'attività di sessionman per la Dischi Ariston a Milano collaborando, sotto la direzione del maestro Guarnieri, con vari musicisti, il primo dei quali è Claudio Rocchi (nell'album Volo magico N.1, 1971), allora conduttore della trasmissione radiofonica Rai Per Voi Giovani / Pop Off. Segue Simon Luca nel disco Per proteggere l'Enorme Maria del 1971 e nel gruppo quasi omonimo (L'Enorme Maria), composto da Ricky Belloni, il bassista Massimo Villa, Eugenio Finardi, Paolo Donnarumma, Flaviano Cuffari, Donatella Bardi, Marco Ferradini e Fabio Treves). Sempre per la Ariston, come chitarrista, suona in album di Ornella Vanoni e di Gianni Magni dei Gufi; lavora con Gianni Farè e Franco Orlandini.

In quel periodo incontra nei corridoi della Ariston Donatella Rettore ed i genovesi Matia Bazar e partecipa all'album dell'Equipe 84 Dr. Jekyll e Mr. Hyde del 1973. Inoltre collabora con gli Stormy Six di Franco Fabbri e Massimo Villa (L'unità); ben presto , anche fuori dal giro della Ariston e collabora con Anna Identici, che accompagna al Festival di Sanremo del 1972 (Era bello il mio ragazzo) ed in una lunga tournee italiana, in occasione della campagna elettorale del PCI in Puglia (40 concerti - comizi) ed in Umbria per il PSI, in occasione della campagna elettorale del senatore Enrico Manca.

Proprio durante questo tour in compagnia di Gigi Belloni (fratello di Ricky), Alberto apprende il ricco repertorio italiano dei canti di lotta della classe operaia e partigiana. Successivamente, grazie a Simon Luca, accompagna Fausto Leali a Sanremo nel 1973, e in una lunga tournèe; nel 1974 suona con con Patty Pravo (nel disco Mai una signora e in tour in Spagna)in compagnia di Roberto Colombo, Gigi Belloni, Flaviano Cuffari ed Alberto Mompellio.

Alberto Camerini inizia la sua carriera solista cantando Bob Dylan nei folk club milanesi.

Frequenta tra il '73 ed il '76 Re Nudo di via Maroncelli, Il festival di Re Nudo dell'Alpe del Viceré a Ballabio, il Festival di Re Nudo 1974 a Zerbo, quello dell'anno successivo tenutosi al parco Lambro, Parco Lambro 2, il Centro Santa Marta di Milano (a cui dedicherà una canzone del suo primo album) e Il Circolo La Comune di via Vetere, dove ascolta le prove degli Area. Nella libreria del circolo incontra Giovanni Mucciaccia e Jo Squillo (allora nei Kaos Rock). Entra in contatto con gli ambienti della sinistra extra-parlamentare universitaria milanese, dove vive l'esperienza della nascita delle prime radio private milanesi (Radio Milano Centrale - fondata da Mario Luzzato Fegiz - e Canale 96).

Nel 1975 partecipa come chitarrista e produttore al primo album Cramps di Eugenio Finardi Non gettate alcun oggetto dai finestrini, in cui firma la musica del brano Afghanistan e la versione rock di Saluteremo il signor Padrone, canto popolare delle mondine. Partecipa al Festival di Re Nudo del Parco Lambro con un nastro di musica elettronica: lì conosce Ivan Cattaneo, Franco Battiato, Nanni Ricordi, Gianfranco Manfredi e Ricky Gianco.

Il debutto da solista

firma un contratto con la Cramps di Gianni Sassi e Gigi Noia, che pubblica il suo primo singolo nel maggio del 1976, Pane quotidiano/In giro per le strade, seguito dopo pochi mesi dal suo primo album Cenerentola e il pane quotidiano, che evidenzia sonorità rock metropolitane con influssi (in canzoni come Maracatu o la stessa Pane quotidiano) della musica brasiliana: a suonare con Alberto sono Walter Calloni alla batteria, Hugh Bullen al basso, Paolo Franchini al basso, Massimo Villa al basso, Lucio Fabbri al violino, Patrizio Fariselli alle tastiere, Antonello Vitale alla batteria, Pepè Gagliardi al piano Wurlitzer; a produrlo è chiamato Paolo Tofani, mentre il tecnico del suono è Piero Bravin.

L'anno successivo pubblica Gelato metropolitano, un album più marcatamente acustico e vicino alle sonorità brasiliane, con tematiche politiche ed ambientaliste, prodotto da Ares Tavolazzi e Giulio Capiozzo, rispettivamente bassista e batterista degli Area: una lunga tournèe nei circoli Ottobre, Palazzetti dello Sport e teatri con gli stessi Area.

Nel 1978 chiude l'esperienza Cramps con l'album Comici cosmetici lavoro di transizione - prodotto da Shel Shapiro - tra il vecchio ed il nuovo stile più marcatamente elettronico, in cui si avvertivano già le sonorità del nascente punk rock londinese ed influenze glamour, frutto dell'esperienza di Alberto nella scuola di mimo "Quelli di Grock", diretta da Maurizio Nichetti. Gira l'Italia con Sergio Pescara alla batteria, Massimo Colombo alle tastiere e Steve Texas alla chitarra. Dopo la vendita della Cramps alla Philips, Camerini passa alla multinazionale CBS.

Il successo

I suoi successi arriveranno negli anni ottanta: il passaggio all'etichetta CBS, con la direzione artistica di Fabrizio Intra e Piero La Falce e gli arrangiamenti di Roberto Colombo inaugurano un periodo fecondo. Nel 1980 viene pubblicato Alberto Camerini: il brano di punta, Skatenati, ispirato allo ska , Serenella Il re di plastica ed altre ancora. Entrano nel gruppo il tastierista Giaso Cancelliere, Massimo Colombo (oggi jazzista) e Roberto Stemby alla chitarra.

: il tutto ha un titolo, Rock'n'roll robot. Tratto da Rudy & Rita (registrato dal fido Piero Bravin), sarà il singolo che apparizioni televisive e una tournée}} con Giaso Cancelliere alle tastiere, Guido Dall'Olio, Stemby, Luigi Colarullo, Fulvio Massi.

Il personaggio di Arlecchino, maschera del Carnevale veneziano (ma anche di quello brasiliano]], il linguaggio comico, le tematiche sul cibo, i maccheroni, il gelato etc la mimica sul palco da rock star a la Mick Jagger, il gusto delle trovate sceniche (manichini sul palco, scritte al neon etc. Tutti tratti comuni ad altri artisti italiani e non (Renato Zero, Elton John ed altri) che Camerini porta sul palco delle sue tournee in quel periodo.

Seguono passaggi televisivi, Festivalbar, Vota la voce, Happy Circus, Popcorn, La Vela d'Oro, Festival di Sanremo. per il suo stile trasgressivo ed allegro, diventa insieme ad altri colleghi (Alberto Fortis ed Ivan Cattaneo tra tutti) esponente della musica elettronica degli anni ottanta.

Successo bissato l'anno dopo con l'album "Rockmantico", top ten nelle classifiche di vendita, da cui il singolo Tanz bambolina (1982), "Maccheroni Elettronici", "Fanatico di Rock'n'roll" mischiati ad una poesia del '500 di Tristano Martinelli, celebre Arlecchino Italiano. C'è un accenno di mini opera in un gruppo di 3 canzoni "Questo Amore", "C'è un giardino" "Arlecchino educato dall'Amore" ispirate alla omonima commedia di Marivaux, autore francese del '700, che scrisse a Parigi per la compagnia del teatro de Les Italiens.

Il 1983 vede il singolo Computer capriccio che immagina un mondo futuro, , dominato dai computers e dai video giochi, quando i computers allora erano il Commodore 64 ed i video giochi il Pacman o Space Invaders. (1983) () e i'ingresso di Sergio Pescara alla batteria.

Nel 1984 partecipa al Festival di Sanremo con La bottega del caffè.

Seguirà un periodo di lento declino televisivo, ma tante feste di piazza, 1987- 1995, cui segue il divorzio dalla moglie, la separazione dai due bambini e l'aggravarsi dei problemi di salute.

Alberto Camerini riesce a realizzare un altro cd per la Duck Record, " Dove l'Arcobaleno Arriva" nel 1994, influenzato dalla musica brasiliana, in compagnia di Massimo Colombo, Alberto Viganò, Sergio Pescara, Silvio D'Amico e Kao Dos Santos.

Nel 2001 pubblica l'album Cyberclown col gruppo punk degli Skidsoplastix, inaugurando la nascita dell'etichetta indipendente 316 records e uno . Nel passaggio dalla disco music al punk rimangono però le tematiche favolistiche che avevano contraddistinto la sua naturale ispirazione.

L'esperienza di Cyberclown lo porterà nel 2005 a rinnovare la collaborazione con gli Skidsoplastix con l'uscita dell'album Kids Wanna Rock dove Camerini . " è un album , con sonorità di chitarra solamente, e rappresenta la continuità della favola techno elettronica iniziata con "Cyberclown".

Nel 2006 esce una versione dance di Tanz Bambolina a cura di Roby Rossini.

Nel 2007 Alberto Camerini registra insieme alla band rock punk 200 Bullets la versione 2007 di Computer Capriccio di cui è prevista l'uscita nel 2008 a quarant'anni dall'inizio della sua carriera.

Discografia

45 giri

  • 1976 - Pane quotidiano/In giro per le strade (Cramps)
  • 1977 - Gelato metropolitano/Il diavolo in corpo (Cramps, CRSNP 1602)
  • 1983 - Computer capriccio/Italian kids
  • 12 gennaio 1984 - La bottega del caffè/Pizza break (CBS, 4166)


33 giri e CD

  • 1976 - Cenerentola e il pane quotidiano (Cramps, CRSLP 5301)
  • 1977 - Gelato metropolitano (Cramps, CRSLP 5302)
  • 16 novembre 1978 - Comici cosmetici (Cramps, 5205 303)
  • 1980 - Gelato metropolitano (Cramps, 9279 593)
  • 1980 - Alberto Camerini (CBS, 84554)
  • 1981 - Rita & Rudy (CBS, 85177)
  • 1982 - Rockmantico (CBS, 85785)
  • 1986 - Angeli in blue jeans (CBS, 57010)
  • 1995 - Dove l'arcobaleno arriva (Hi-Lite, HLCD 90017)
  • 2001 - Cyberclown
  • 2005 - Kids Wanna Rock


Antologie

  • 1996 - Arlecchino elettronico (raccolta di riedizioni di successi)
  • 1997 - Alberto Camerini Musicapiù (raccolta)
  • 1998 - Metropolitano (raccolta)
  • 1998 - Rockmanticollection (raccolta)
  • 1998 - Alberto Camerini Musictime (raccolta)
  • 2000 - Alberto Camerini Cantaitalia (raccolta)


Note

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Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Alberto Camerini
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